KAOS,Prestini,Mariotti – Festival MiTo Settembre Musica 2026, Auditorium Rai “Arturo Toscanini”, Torino
Per il secondo impegno dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai del Festival MiTo Settembre Musica 2026 il fil rouge prescelto è quello dei brani ispirati da un luogo o da un particolare paesaggio. Per il brano KAOS di Paola Prestini con il quale si apre il concerto, nuova commissione MiTo, non è quasi necessario leggere dell’ispirazione Pirandelliana per respirare aria di Sicilia nel trittico: La giara, Mal di luna e Requiem. Prestini, e Mariotti alla guida di una solerte Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, ci trasportano attraverso panorami assolati, riverberi selenici e leggermente inquietanti ed accanto ad una processione, con suggestioni chiare e agevolmente intellegibili. Prestini nel programma di sala afferma di aver voluto con questo brano “mappare la geografia interiore di una Sicilia sospesa tra antiche superstizioni e i fermenti sociali del primo Novecento” e che sia una “metafora dei cicli globali di disuguaglianza e della lotta per la dignità” facendo del paesaggio lo scenario della “natura senza tempo e ciclica del conflitto sociale e spirituale”. Nella stessa vena si inserisce il prosieguo del concerto con i Four Sea Interludes da Peter Grimes di Benjamin Britten, ampiamente e giustamente presente in questa edizione del Festival che cade nel cinquantesimo anniversario dalla morte del compositore di Lowestoft. L’Orchestra Rai si muove con scioltezza tra il riverbero della luce dell’alba così ben reso dall’evanescente tema principale affidato agli archi che si fonde con un minaccioso tema degli ottoni del primo interludio “Dawn” ed il secondo interludio – “Sunday Morning”, dominato da tinte quasi Stravinskiane e da una grandeur caricaturale – e poi tra il terzo interludio “Moonlight” sognante nel suo ritmo ondeggiante e dai timbri cangianti quanto la luce della luna che si propone di descrivere (non senza un tocco inquieto e nervoso) ed il quarto (Storm) trascinante ed assai tempestoso come da titolo che conclude il breve ciclo di preludi in un crescendo emotivo congruo con la drammaticità del soggetto dell’opera.

L’affresco a tratti nostalgico e dalla qualità pittorica delle coste del Suffolk e del loro mare, suoi luoghi natali e nei quali Britten avrebbe poi deciso di tornare a stabilirsi definitivamente dal 1947 prima a Snape e poi ad Aldeburgh, unito alle tematiche sociali così centrali nell’opera offrono un interessante accostamento con la musica di Prestini. Britten, e Peter Pears suo amato partner artistico e nella vita, fondarono nel 1948 il Festival di Aldeburgh, che si tiene ancora oggi grazie alla Britten-Pears Foundation, proprio non lontano da Lowestoft, lungo le rive del fiume Alde e fu la lettura del poema di George Crabbe sul pescatore Peter Grimes ambientata in quegli stessi luoghi così ben conosciuti da Britten ad indurrli a tornare in Inghilterra dagli Stati Uniti nel 1942, dopo aver ricevuto la commissione per la composizione dell’opera dalla Fondazione di Sergej Kusevickij. Il concerto si conclude poi con la solarità della Sinfonia n. 4 di Felix Mendelssohn-Bartholdy, magnifico distillato delle sensazioni provate dal compositore durante il suo soggiorno in Italia. Mariotti, per inciso da ottobre nuovo direttore principale dell’Orchestra, guida la compagine in una lettura ariosa e fluida di grande cantabilità dalle dinamiche preziose, eleganti e curatissime attraversando con destrezza il radioso e celeberrimo primo movimento, il riflessivo secondo movimento, il raffinato terzo movimento ed il trascinante Saltarello e Presto del quarto movimento. Gli applausi salutano con calore orchestra e direttore al termine di un altro eccellente concerto di questa edizione di MiTo Settembre Musica.
Paola Prestini
KAOS per orchestra
Commissione di MITO SettembreMusica
Prima esecuzione assoluta
Benjamin Britten
Four Sea Interludes da “Peter Grimes” op. 33a
Felix Mendelssohn-Bartholdy
Sinfonia n. 4 in la maggiore op. 90 “Italiana”
Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai
Michele Mariotti, direttore
