Luci Celesti

L’orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia

L’auditorium Giovanni Agnelli nel complesso del Lingotto di Torino è sede di uno tra i più curiosi e interessanti concerti del Festival MITO Settembre Musica 2022. Il soprano canadese Barbara Hannigan è alla guida dell’orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia per due magnifiche composizioni: la sinfonia n. 96 in re maggiore “Il miracolo” di Franz Joseph Haydn e la quarta delle sinfonie di Gustav Mahler “Das himmlische leben” nella quale interpreta anche il movimento finale per voce solista. Entrambe le composizioni di questo inusuale accostamento rimandano all’ultraterreno ed al divino seppur con esiti che si potrebbero definire opposti Se nella composizione di Haydn è riscontrabile la solennità e la grandiosità della potenza di un’entità superiore mentre in quella di Mahler il lato più crudele di un fato inarrestabile.

Barbara Hannigan

La Hannigan guida con (anche troppo) vigore l’orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia nel primo brano per una lettura che risulta poco stilisticamente pertinente risollevata solo parzialmente dalla competenza dei singoli strumentisti. Se la verve è la vitalità sono sicuramente encomiabili, non è però auspicabile in questo repertorio una così marcata mancanza di posatezza. Più centrata l’interpretazione della sinfonia mahleriana che raccoglie in pieno gli spunti satirici e grotteschi della partitura restituendo una esecuzione di grande fascino e presa emotiva. Nel movimento conclusivo la voce della Hannigan viene sempre purtroppo sovrastato dal volume orchestrale ma risulta comunque interessante vederla nella doppia veste di direttrice e cantante.Nel complesso, pur con risultati musicali altalenanti, la serata è occasione di scoperta e interesse, come sempre per i concerti organizzati dal Festival MITO Settembre Musica.