Gala Accademia Verdiana – Festival Verdi 2026, Parma
Come da consuetudine il Concerto di Gala dell’Accademia Verdiana, in programma ogni anno durante il Festival Verdi, rappresenta il traguardo del cammino di formazione compiuto dagli allievi del Corso di Alto Perfezionamento in Repertorio Verdiano del Teatro Regio di Parma, che con questa IX edizione rinnova il suo impegno nella crescita delle nuove generazioni di interpreti.
Madrina della serata è stata Eleonora Buratto, voce di riferimento del repertorio verdiano, visibilmente commossa nella sua interpretazione di “Ave Maria” da Otello.
Il programma del Gala, oltre a Verdi, ha incluso anche alcuni omaggi a Gioachino Rossini, compositore fondamentale per lo sviluppo della vocalità e della drammaturgia del melodramma dell’Ottocento, necessario per comprendere veramente a fondo il canto verdiano e affrontarlo con competenza tecnica e stilistica.
Sul palco si sono alternati i soprani Fabiola Amatore, Irina Bogdanova, Despoina Drandaki, María Vidal, Sara Volpato e Fanning Zhao, il mezzosoprano Weiyi Lu, i tenori Tommaso Nicolosi, Shu Tong e Wang Yan, il baritono Alejandro Cardona e i bassi Xiangyu Wan e Chaewoong Ye, accompagnati al pianoforte da Francesco Izzo, l’eccellente direttore dell’accademia, e Claudia Zucconi.
In sala erano presenti Silvia Dalla Benetta, la straordinaria docente principale di tecnica di canto, e Riccardo Zanellato, anch’egli esemplare insegnante al corso.
Si sono apprezzate le voci di Amatore, Volpato e Tong, ma c’è spazio di miglioramento anche per Bogdanova, Vidal e Cardona.
E come di consueto la tastiera di Zucconi si trasforma in una vera orchestra.

