Arturo Toscanini e la bacchetta magica (Ed. del Teatro Regio di Parma)

“Dio mi dice come la musica dovrebbe suonare, ma in mezzo ci siete voi!” Così diceva Arturo Toscanini in una delle sue proverbiali sfuriate contro gli orchestrali, come si può trasformare un personaggio dalle tinte forti nel protagonista di una fiaba? 

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Arturo Toscanini e la bacchetta magica. Edizioni del Teatro Regio di Parma, Parma 2021.

Ci è riuscita splendidamente Cristina Bersanelli, pianista, scrittrice, musicologa e vincitrice di numerosi premi internazionali, che nel nuovo volume della collana per i più piccoli  “I miti dell’opera” (Edizioni del Teatro Regio di Parma, Parma 2021) riesce a rendere familiare, nella sua grandezza assoluta, un personaggio come Toscanini. Sotto la scrittura abilmente e volutamente piana i suggerimenti culturali sono tantissimi, l’autrice riesce nel non facile compito di semplificare il concettuale, e renderlo fruibile da un pubblico di giovanissimi, anche grazie alle belle illustrazione di Patrizia Barbieri.

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Arturo Toscanini e la bacchetta magica. Edizioni del Teatro Regio di Parma, Parma 2021.

Le pagine si susseguono come in un piccolo romanzo di formazione, dove passione, dedizione e talento porteranno il protagonista alla massima affermazione a livello mondiale. Poi il volto familiare di Toscanini, la vita piena delle cose di tutti: i genitori, i maestri, la moglie, i figli e la storia “con la S maiuscola” che irrompe in tutte le vite, il fascismo, l’esilio volontario negli Stati Uniti, ed in tutto ciò il filo costante della passione, della capacità, della dedizione alla professione scelta, esempio non di poco conto per i giovani che devono costruirsi un futuro.

Originale, utile e grazioso il finale del libro: come insegnare ai bambini, con il gioco, cos’è un orchestra e cosa faccia veramente il maestro con la sua bacchetta “magica”, affinché da tanti strumenti uniti nasca l’”armonia”. Nella speranza che i piccoli sentano il desiderio di ascoltare qualcosa diretta dal grande maestro o i genitori abbiano la lungimiranza di proporla ai propri figli.

Grazie a Cristina per queste favole reali senza lupi o belle addormentate, con protagonisti uomini veri e, in questo caso, grandissimi.