Pietro il Grande (DVD Dynamic 2021)

ll catalogo della casa discografica Dynamic si arricchisce della pubblicazione di “Pietro il Grande kzar delle Russie”, spettacolo registrato a Bergamo nell’edizione 2019 del Festival Donizetti.

Tra le ultime pubblicazioni DVD della casa discografica Dynamic spicca una rarità del catalogo donizettiano, “Pietro il Grande kzar delle Russie o sia il falegname di Livonia” messa in scena durante il Festival Donizetti 2019 in occasione del ciclo #Donizetti200, progetto volto a riproporre ogni anno un titolo del compositore bergamasco in occasione dei due secoli dalla sua prima rappresentazione. Questo titolo, definito dal compositore stesso un “melodramma burlesco”, appartiene alla sua produzione giovanile e viene rappresentato per la prima volta al Teatro San Samuele di Venezia il 26 dicembre 1819. La struttura musicale appare lineare, ricca di rimandi sonori allo stile dei compositori coevi (tra tutti Rossini) e non particolarmente originale sotto il profilo meramente stilistico. Il soggetto, elaborato nel libretto da Gherardo Bevilacqua Aldobrandini, riprende tematiche e topoi molto in uso nel melodramma di quegli anni: il travestimento (lo zar Pietro il Grande giunge al villaggio sotto mentite spoglie), lo scambio d’identità (Carlo, che scopriremo essere poi il cognato dello zar, viene presentato come umile falegname), lo scioglimento dell’intreccio che porta al lieto fine (dopo aver appreso della morte del ribelle Mazepa lo zar acconsente alle nozze tra Carlo e la sua innamorata Annetta); lo spirito che pervade la vicenda è giocoso e le tematiche politiche rimangono volutamente sullo sfondo.

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Pietro il Grande DVD Dynamic 2021

La compagnia Ondadurto Teatro, guidata da Marco Paciotti e Lorenzo Pasquali, debutta nel mondo dell’opera firmando un progetto registico che costituisce un omaggio visivo alle avanguardie russe del primo Novecento (in particolare all’arte di Vladímir Vladímirovič Majakóvskij): il palcoscenico è animato da macchine sceniche ed attrezzature (scene firmate dallo stesso team registico) di varie forme, mentre sullo sfondo scorrono le colorate proiezioni visive (curate dal light designer Marco Alba). Il tutto risulta appagante per l’occhio dello spettatore, ma forse talvolta un po’ troppo invasivo. Coloratissimi ed irresistibili i costumi curati da K.B.Project, a metà strada tra la pop art e i cartoon; del pari eccezionali, per la meticolosa cura del dettaglio, trucco e parrucco. L’obiettivo del team creativo è dunque quello di creare una sorta di parallelismo tra i principi di modernità dello zar Pietro il Grande e la rivoluzione culturale dei primi anni del Novecento: un lavoro ben riuscito, anche grazie all’adeguata gestione dei movimenti delle masse e dei singoli. Le riprese video, a cura di Matteo Ricchetti, meticolose nel riprodurre fedelmente tanto le espressività dei singoli quanto le scene corali d’insieme, rendono assolutamente godibile lo spettacolo anche nella registrazione televisiva.

Il Maestro Rinaldo Alessandrini, già conosciuto come eccellente bacchetta nel repertorio barocco, conduce la partitura con leggerezza, appropriatezza stilistica ed omogeneità ritmica. Le intenzioni del Maestro Concertatore vengono ottimamente realizzate dall’Orchestra Gli Originali, i cui componenti suonano, tra l’altro, strumenti originali dell’epoca; ottime la pulizia del suono e la compattezza sonora.

Notevole il cast vocale impegnato nella produzione.
Nel ruolo del titolo, Roberto de Candia si conferma cantate di gran classe, carismatico, elegante nel fraseggio e perfettamente a proprio agio nello stile belcantista. L’interprete è travolgente e si destreggia in palcoscenico con disinvoltura ed irresistibile naturalezza.

Nei panni del magistrato Ser Cuccupis, Marco Filippo Romano, anche la sua prova è eccellente: il suo personaggio è giustamente istrionico ed ironico, il cantante stilisticamente pertinente.

Ottima impressione desta Paola Gardina, Madama Fritz, dotata di grande musicalità, buon dominio tecnico, registro acuto ben intonato e agilità ben controllate.

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Pietro il Grande DVD Dynamic 2021

Nel ruolo di Carlo Scavronski, Francisco Brito fa sfoggio di un timbro dal seducente colore caldo; la sua prestazione, nonostante qualche occasionale disomogeneità nell’emissione, convince pienamente per aderenza stilistica, varietà d’accento e credibilità sulla scena.

Nina Solodovnikova interpreta Anna Mazepa con buona musicalità e freschezza vocale.

Loriana Castellano rende godibile, grazie a buone doti attoriali ed una linea di canto ben educata, la pur piccola parte di Caterina.

Efficaci Tommaso Barea nel personaggio di Firman-Trombest, Marcello Nardis nel ruolo di Hondedisky e il notaio di Stefano Gentili.
In ottima forma il Coro Donizetti Opera, guidato dal Maestro Fabio Tartari, sonoro e compatto.

Ben equilibrata e curata la registrazione sonora a cura di Rino Trasi, Giuseppe Famularo e Vera Zanotti.


PIETRO IL GRANDE, KZAR DELLE RUSSIE (DVD Dynamic 2020)
Melodramma burlesco in due atti
di Gherardo Bevilacqua Aldobrandini
Musica di Gaetano Donizetti
Edizione critica a cura di Maria Chiara Bertieri

Pietro il Grande Roberto de Candia
Caterina Loriana Castellano
Madama Fritz Paola Gardina
Annetta Mazepa Nina Solodovnikova
Carlo Scavronski Francisco Brito
Ser Cuccupis Marco Filippo Romano
Firman-Trombest Tommaso Barea
Hondedisky Marcello Nardis
Notaio Stefano Gentili

Orchestra Gli Originali
Coro Donizetti Opera
Direttore Rinaldo Alessandrini
Maestro del coro Fabio Tartari
Regia, macchinari e scene Ondadurto Teatro – Marco Paciotti e Lorenzo Pasquali
Costumi K.B. Project
Lighting design Marco Alba
Regia video Matteo Ricchetti
Nuovo allestimento, produzione Fondazione Teatro Donizetti di Bergamo
2 Dvd Dynamic 2021