Audacia, Rosso Beethoven – Teatro Regio, Torino
La rassegna Rosso Beethoven ravviva il luglio torinese con otto concerti dedicati al figlio più illustre di Bonn nella splendida cornice della Corte d’onore di Palazzo Reale. Audacia il titolo di questo terzo appuntamento, dedicato proprio alle tensioni evolutive cui Beethoven sottopose le forme musicali ed i modelli preesistenti non solo nella struttura in sé ma trasformando per sempre la sinfonia da forma di puro intrattenimento per un pubblico estremamente ridotto ad una destinata al racconto di ideali, valori ed esperienze rivolto ad un pubblico decisamente più ampio dando così vita, per dirla con Bekker ad “un nuovo uditorio”. Profondamente legati alle sensibilità e ad alcuni degli eventi più significativi dell’epoca i brani scelti per questo concerto rappresentano perfettamente questa svolta impressa da Beethoven. L’intensità dell’ouverture Coriolano con al centro la drammatica vicenda del generale romano dilaniato dalla scelta tra il portare a compimento il proprio desiderio di vendetta e la fedeltà alla patria reso famoso dal Bardo è resa con vigore dall’esecuzione dell’orchestra del Regio. Le tensioni dai tratti titanici del brano risaltano efficacemente negli slanci energici degli archi e nei decisi contrasti guidati con decisione e chiarezza d’intenti da Alessandro Palumbo.

Segue l’Eroica, prima Buonaparte secondo il famoso aneddoto che avrebbe visto Beethoven stracciare il frontespizio con la dedica a Napoleone a seguito della sua autoproclamazione a Imperatore dei Francesi, che risuona nello splendido scenario di Piazzetta Reale grazie alla bacchetta di Palumbo e ad un’orchestra in forma smagliante in tutta la sua potenza espressiva, dall’impeto epico del primo movimento alla composta solennità del secondo e al dinamismo dello Scherzo e del finale. Di particolare interesse nella lettura di Palumbo è l’attenzione a quei modelli preesistenti nominati in precedenza che Beethoven plasma secondo i propri propositi, attenzione che rende tangibile e fa risaltare proprio quell’Audacia che dà il titolo alla serata. Un’accoglienza calorosa saluta la fine del concerto. Rosso Beethoven prosegue con l’ultimo appuntamento, Luce, il 21 ed il 22 luglio che vedrà protagonista l’Ouverture Leonore n. 3 e la Settima Sinfonia dirette da Liubov Nosova.
Audacia
Ludwig van Beethoven
Coriolano, Ouverture in do minore op. 62 (1807)
Sinfonia n. 3 in mi bemolle maggiore op. 55 “Eroica” (1802-1804)
Orchestra Teatro Regio Torino
Foto di Mattia Gaido cortesia del Teatro Regio
