Spettacoli

Dido and Aeneas – Teatro Massimo, Palermo

“Remember me, but ah, forget my fate”: in questa frase enigmatica è racchiusa l’essenza più profonda del personaggio di Didone nel capolavoro di Herny Purcell. Didone vuole essere ricordata, ma non compatita; la sua scelta di non soccombere al fato è dolorosa e allo stesso tempo stoica. Non un gesto impulsivo, ma una decisione consapevole.

Opera di breve durata, ma di sorprendente precisione nella caratterizzazione dei personaggi, Dido and Aeneas è un’opera di contrasti: su tutti quello tra il mondo della corte, con le sue linee leggere e cantabili, e il mondo tenebroso (non senza una certa ironia) delle streghe, con le sue linee spezzate e i ritmi più nervosi. Centro emotivo e morale dell’opera è Didone, che si erge regale e statuaria, con un fraseggio ampio, in costante tensione tra controllo e abbandono.

La dialettica musicale tra luce e oscurità trova un’eco visiva nelle eleganti scenografie di Justin Arienti, che richiamano in modo stilizzato la sontuosità seicentesca. L’impianto scenico è raffinato e coerente, ma l’azione rimane piuttosto convenzionale: la regia di Lorenzo Amato non sviluppa una dinamica teatrale particolarmente incisiva, né propone una chiave interpretativa davvero innovativa. Anche le coreografie dei balletti appaiono più decorative che drammaturgicamente necessarie.

2_Dido-and-Aeneas
Roberta Mameli (Dido) Dominic Sedgwick (Aeneas)

Sul piano musicale, la direzione di Gabriele Ferro privilegia la fluidità, accompagnando con sensibilità i momenti più raccolti. L’orchestra funziona molto bene nelle pagine cantabili e dolorose; meno nei momenti più concitati, soprattutto nelle scene delle streghe, dove ci si aspetterebbe maggiore tensione ritmica e una più netta differenziazione rispetto al mondo della corte. Analoga impressione lascia il coro preparato da Salvatore Punturo, che non distingue in modo marcato il carattere luminoso della corte da quello più inquietante delle streghe, contribuendo a un effetto complessivamente uniforme.

Ottimi, in generale, gli interpreti vocali.
Martina Licari (Belinda) mantiene la leggerezza e la luminosità proprie del personaggio, così come Noemi Muschetti (Second Woman), entrambe precise e musicalmente curate.
Aya Wakizono restituisce una Sorceress intensa scenicamente e vocalmente, ben sostenuta dalle streghe Amélie Hois e Giulia Alletto.
Dominic Sedgwick infonde al ruolo di Aeneas nobiltà e senso del dovere: il personaggio non è particolarmente complesso musicalmente, ma è interpretato con autorevolezza e misura dal baritono inglese. Completano con professionalità Alexandru Costea (Spirit) e Samuele Di Leo (Sailor).

3_Dido-and-Aeneas
Aya Wakizono (Sorceress) tra Amelie Hois (First Witch) e Giulia Alletto (Second Witch)

Roberta Mameli nel ruolo di Didone compie invece una scelta stilistica più vicina a un’espressività verista che barocca. La voce è luminosa, potente, proiettata con sicurezza e l’intensità non manca. Nel lamento finale la tensione cresce fino a un “Remember me” quasi gridato. Ne emerge una Didone molto intensa, ma anche profondamente disperata. Una lettura coerente nella sua forza, ma distante da quel lento spegnersi, da quella sospensione controllata che la scrittura di Purcell (costruita sul basso ostinato discendente) sembra suggerire.

Il ritorno del capolavoro di Purcell sulle scene palermitane rappresenta comunque un momento importante: Dido and Aeneas continua a parlare al pubblico con la sua essenzialità e la sua forza teatrale. Anche in una lettura che privilegia l’eleganza e l’intensità più che il contrasto dialettico, l’opera conferma la sua capacità di coinvolgere lo spettatore contemporaneo.

DIDO AND AENEAS
Opera in tre atti di Henry Purcell
Libretto di Nahum Tate

Direttore Gabriele Ferro
Regia Lorenzo Amato
Scene e costumi Justin Arienti
Luci Vincenzo Raponi
Orchestra e Coro del Teatro Massimo di Palermo
Maestro del Coro Salvatore Punturo

Allestimento del Teatro Massimo di Palermo

Dido Roberta Mameli
Aeneas Dominic Sedgwick
Belinda Martina Licari
Second Woman Noemi Muschetti
Sorceress Aya Wakizono
Prima Strega Amélie Hois
Seconda Strega Giulia Alletto
Spirit Alexandru Costea
Sailor Samuele Di Leo

Foto: Rosellina Garbo