Macbeth – Teatro Coccia, Novara
La stagione operistica del Teatro Coccia di Novara si apre nel segno di Giuseppe Verdi e del suo Macbeth.
“Sic volvere Parchas”, così filarono le Parche, questa lapidaria formula contenuta nell’Eneide di Virgilio, ci fa capire come le tre moire Cloto, Lachesi e Atropo decidano indissolubilmente il nostro destino. E nella nuova produzione del Teatro Coccia di Novara, i tre personaggi mitologici diventano le tre streghe shakespeariane secondo una idea di Daniele Piscopo, regista, scenografo e costumista di questo allestimento. OperaLibera ha avuto modo di assistere alla prova generale, aperta alle scuole, in data 21 gennaio. In questo spettacolo tre bravissime attrici portano quasi costantemente in scena, con suggestive movenze, le tre arcane maghe, fautrici di un destino ed una volontà superiore anche alla malvagità di Macbeth e della sua sposa. Una visione che parte da toni lugubri: aspre rocce pennellate di verde e azzurro e che ci porta, infine, ad un tiepido sole che dissolve le lunghe tenebre del male. Una visione fatta con pochi oggetti scenici e retta da suggestive proiezioni e dall’ottimo gioco di luci di Ivan Pastrovicchio. Si concretizza, sulla scena, un racconto abbastanza aderente al libretto costruito prevalentemente sulla grandiosità delle scene d’insieme e su ricchi e dettagliati costumi di taglio medievale e fantastico.

Anche dal punto di vista musicale la serata é riuscita, a partire dalla brillante direzione di Jordi Bernàcer. Il maestro spagnolo, a capo della Orchestra Filarmonica Italiana, impone un ritmo, a tratti, brioso e travolgente per la versione 1865 del melodramma. Sì é scelto di non eseguire i ballabili conferendo maggiore compattezza all’azione scenica in cui i suoni, compatibilmente con il disegno registico, riescono ad evocare mondi arcani e metafisici. Gli strumentisti rispondono in maniera efficace e puntuale garantendo sempre un ottimo affiatamento con gli artisti sul palco.
Al suo debutto nel ruolo del titolo troviamo Sergio Vitale. Il baritono offre una prova decisamente soddisfacente, un personaggio, il suo, diviso fra paura, espressa con un canto a fior di labbra e, tracotanza ed arroganza, che si sfogano in un canto aperto e deciso. L’emissione risulta sempre sicura ed estremamente gradevole.
Fa bene anche Monica Zanettin, una Lady oscura e tormentata, sibilante e dall’animo nero. Nella visione registica però, si intuisce che la donna ha perso un figlio, avvenimento che in parte giustifica la sua rabbia. La grande scena di prima atto risulta credibile ed efficace, così come lo è la più intima e sofferta: ”La luce langue”. Una Lady sfaccettata sempre sorretta da una buona tecnica vocale.

Il Banco di Roberto Scandiuzzi é autorevole, saggio e affidabile, un compagno sincero che soffre la sua sete di potere di Macbeth. Una prova di grande classe musicale.
Ivan Magrì é un Macduff squillante, eroico e solare, generoso nel canto che svetta con facilità in sala.
Omar Cepparolli dalla bella voce ambrata e la melodiosa Elena Malakhovskaya, sono rispettivamente un medico e la Dama di Lady Macbeth, offrono un’ ottima prova soprattutto nella scena della pazzia.
Bene anche per Xisoen Su, un adeguatissimo Malcolm.
Chiudono la locandina il sonoro sicario di Luigi Varriale e le voci, giustamente inquietanti, di Roberto Messina , Erika Fornero e Agnese Jurkovska, rispettivamente: Prima apparizione, Seconda apparizione e Terza apparizione.
Buona la prova della Schola Cantorum San Gregorio Magno di Trecate diretta da Mauro Trombetta che, al netto di qualche armonizzazione perfettibile, regala un momento intimo e toccante nella celeberrima “Patria Oppressa”.

Il pubblico, composto prevalentemente dai giovanissimi studenti delle scuole cittadine, saluta gli artisti con sentiti applausi, un ottimo successo sotto lo sguardo protettore di San Gaudenzio patrono novarese che si festeggia proprio in questi giorni.
MACBETH
Melodramma in quattro parti
Libretto di Francesco Maria Piave e Andrea Maffei
da William Shakespeare
Musica di Giuseppe Verdi
Versione 1865
Macbeth Sergio Vitale
Banco Roberto Scandiuzzi
Lady Macbeth Monica Zanettin
Dama di Lady Macbeth Elena Malakhovskaya
MacduffIvan Magrì
Malcolm Xiason Su
Medico Omar Cepparolli
Domestico/Araldo Piero Santi
Sicario Luigi Varriale
Prima apparizione Roberto Messina
Seconda apparizione Erika Fornero
Terza apparizione Agnese Jurkovska
Re Duncano Marco Baldino
Direttore Jordi Bernàcer
Regia, scene e costumi Daniele Piscopo
Light designer Ivan Pastrovicchio
Orchestra Filarmonica Italiana e
Coro Schola Cantorum San Gregorio Magno di Trecate
Maestro del coro Mauro Trombetta
Foto: Mario Finotti
