Kálmán Szennai, Anna Fedorova – Teatro Sociale, Mantova
Si inaugura la nuova stagione di Tempo d’Orchestra per l’orchestra da camera di Mantova organizzata da Oficinaocm con un ospite internazionale: la Savaria Symphony Orchestra di Szombathely, una delle compagini più rappresentative dell’Ungheria musicale contemporanea.
Il concerto si apre con l’Ouverture “Coriolano” op. 62 di Beethoven, brano di grande forza drammatica ma qui privo di quel guizzo speciale capace di catturare pienamente il pubblico. L’orchestra, pur compatta, non riesce ancora a sprigionare una tensione emotiva incisiva.
Segue il Concerto per pianoforte e orchestra in la minore op. 54 di Schumann, che vede protagonista la pianista Anna Fedorova. Con eleganza e slancio virtuosistico, la solista riesce a dialogare con l’orchestra in perfetto equilibrio, alternando momenti di delicata introspezione a passaggi di notevole brillantezza tecnica. Gli applausi calorosi del pubblico la inducono a concedere un bis: la “Danza del fuoco” da El amor brujo di Manuel de Falla, un brano infuocato e di grande virtuosismo, in cui i ribattuti della mano destra sembrano evocare i movimenti nervosi e guizzanti delle fiamme.
Nella seconda parte del programma, dedicata a Liszt e Kodály, la Savaria Orchestra ritrova pienamente la propria voce. Le radici ungheresi emergono in tutta la loro forza: il suono si fa più vivido, i tempi più vibranti, e i volumi acquistano un’ampiezza contagiosa. La Rapsodia ungherese n. 2 e le Danze di Galánta rivelano un’orchestra dallo slancio autentico, che si muove con naturalezza dentro ritmi e colori della propria terra.
Di particolare rilievo il lavoro della prima oboe, capace di distinguersi per timbro e musicalità lungo tutto il concerto.
La direzione del maestro Kálmán Szennai è improntata alla sobrietà: gesti misurati, controllo dei volumi, tempi calibrati con attenzione, a volte forse fin troppo contenuti, ma sempre al servizio di un suono nitido e disciplinato.
Un’inaugurazione che, pur partita in tono un po’ trattenuto, ha saputo accendersi via via fino a concludersi in un clima di entusiasmo sincero e condiviso.
Anna Fedorova pianoforte
Savaria Symphony Orchestra
Kálmán Szennai direttore
L. van Beethoven
Ouverture in do minore op. 62 “Coriolano”
R. Schumann
Concerto per pianoforte e orchestra in la minore op. 54
F. Liszt
Rapsodia ungherese n. 2
Z. Kodály
Le danze di Galanta
F. Liszt
Les Préludes S 97
