Puccini Gala

Ultimo Gala presentato da Fondazione Arena, questa volta dedicato a Giacomo Puccini, nell’ambito del Festival d’Estate 2020.

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Puccini Gala – Arena 2020

Intenso il rapporto che corre fra il musicista lucchese e l’anfiteatro; fin dal 1928, anno in cui fu rappresentata per la prima volta Turandot (che vedeva nel ruolo di Calaf nomi come Giacomo Lauri-Volpi e Georges Thill), le opere pucciniane hanno occupato un posto d’onore nelle varie stagioni; nel 1937 debutta Tosca (Gina Cigna, Giuseppe Lugo, Mario Basiola, direttore Vittorio Gui); Bohéme nel 1939 (Giuseppe Lugo, Mafalda Favero, direttore Sergio Failoni); La fanciulla del West nel 1949 (Franca Sacchi, Andrea Mongelli, Antonio Annaloro, direttore Antonino Votto); Manon Lescaut, apparsa sul palcoscenico veronese solo per una stagione, con una storica edizione che vedeva Magda Olivero e Raina Kabaiwanska alternarsi nel ruolo della protagonista e Placido Domingo, che aveva debuttato a Verona l’anno prima in Turandot e Don Carlo; Madama Butterfly, cronologicamente parlando, è l’ultimo titolo ad apparire, nel 1978 (Kabaivanska, Lima, Nucci, direttore Yuri Ahronovitch).

Protagonista indiscusso della serata Andrea Battistoni, invitato a dirigere Orchestra e Coro areniani. Il direttore veronese opta per tempi lenti, che in momenti come il Te Deum dalla Tosca assumono toni solenni, maestosi, con un effetto davvero suggestivo; non si limita ad accompagnare i singoli brani, ma è come se dirigesse l’opera nella sua interezza, tale è il respiro dell’insieme, molto affascinante. Certo non mancano i momenti elettrizzanti, di grande impeto, come, ad esempio, la tregenda da Le Villi, assecondato in questo da un’orchestra veramente in grado di reggere tempi così diversi fra loro.

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Puccini Gala – Arena 2020

Piero Pretti e Eleonora Buratto affrontano le arie e il finale I di Bohéme con grande senso del fraseggio, commozione e partecipazione; il do finale, all’unisono, se nel soprano è facile e squillante, non si può altrettanto dire del tenore, che risulta un po’ forzato e privo di squillo.

Hui He, in Madama Butterfly incappa in gravi sfocati e acuti parecchio problematici; i centri sono poveri di smalto e la sua prestazione non va al di là della generica routine.

Stesso discorso per Marcelo Álvarez, molto problematico già dai primi interventi del suo Cavaradossi, con un’esecuzione francamente imbarazzante di “E lucean le stelle”, con gravi sfocati, centri inesistenti, il do acuto della celeberrima “trionfalata” accennato e poi scroccato.

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Andrea Battistoni

Un peccato perché la prova di Maria José Siri è decisamente buona; il suo elemento, si sa, è il tardo ottocento, in particolare il Puccini della Tosca. Dopo un’eccellente esecuzione di “Vissi d’arte”, il terzo atto, eseguito integralmente, è veramente da tenere a mente; un do “della lama” bello, facile e squillante e una “trionfalata” davvero ben cantata, con un ottimo senso del fraseggio.

Alberto Gazale, nel Finale I di Tosca ha modo di farsi apprezzare per il suo canto più misurato e dal fraseggio più curato rispetto ad altre occasioni.

Ottime, come sempre, le parti di fianco; Carlo Bosi come Spoletta, Gianfranco Montresor (Sciarrone) e Dario Giorgelè (il carceriere). Apprezzabile Marco Bianchi come pastorello.

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Puccini Gala – Arena 2020

Coro in forma eccellente, come sempre ben preparato da Vito Lombardi.

Successo entusiasta da parte del numeroso pubblico e bis immancabile, questa volta il finale di Turandot, eseguito non solo dal coro ma da tutti gli artisti intervenuti alla serata.

Arena di Verona – Festival d’Estate 2020

PUCCINI Gala

Direttore Andrea Battistoni

Soprani Eleonora Buratto, Hui He, Maria José Siri
Tenori Marcelo Álvarez, Carlo Bosi, Piero Pretti
Baritono Alberto Gazale
Bassi Gianfranco Montresor, Dario Giorgelè

Programma

La Tregenda (Le Villi, Atto II)
Coro d’introduzione (Le Villi, Atto I)
Eleonora Buratto, Piero Pretti Che gelida manina…
Sì. Mi chiamano Mimì… O soave fanciulla (La Bohème, Quadro I)
Hui He Un bel dì vedremo (Madama Butterfly, Atto II)
Coro a bocca chiusa (Madama Butterfly, Atto II)
Hui He Tu, tu piccolo Iddio! (Madama Butterfly, Atto II)
Intermezzo (Manon Lescaut)
Maria José Siri Sola, perduta, abbandonata (Manon Lescaut, Atto IV)
Alberto Gazale Tre sbirri… una carrozza… Te Deum (Tosca, Atto I)
Maria José Siri Vissi d’arte (Tosca, Atto II)
Maria José Siri, Marcelo Álvarez, Carlo Bosi, Gianfranco Montresor Atto III (Tosca)

ORCHESTRA E CORO DELL’ARENA DI VERONA

Maestro del Coro Vito Lombardi

©Foto Ennevi/Fondazione Arena di Verona