Login

ciroPesaro, 7 e 22 agosto 2012. La trentesima edizione del Rossini Opera Festival ha tra le sue novità la messa in scena dell'opera Ciro in Babilonia. Ormai siamo giunti agli ultimi titoli per il completamento integrale delle opere rossiniane e mancano solamente altre due partirure: Aureliano in Palmira ed Eduardo e Cristina.


Visto da Lukas Franceschini

7 agosto 2012 (prova generale). Ciro in Babilonia non è uno dei tanti capolavori di Rossini, trattasi della prima opera seria composta per Ferrara durante la Quaresima del 1812. Infatti, è difficile identificarla come opera vera e propria perché nata quale oratorio, diversamente non sarebbe stata eseguita. E' altrettanto vero che in seguito fu rappresentata come opera e non sempre con entusiastici favori anche se si contano un cospicuo numero di rappresentazioni fino al 1830, anche fuori confini italiani. La musica è quasi tutta originale tranne alcuni pezzi presi in prestito da lavori precedenti, come di prassi nel compositore, soprattutto dalle farse veneziane, altri pezzi andranno a far parte di opere successive.

Prima interprete di Ciro fu Maria Marcolini cantante che restò legata al pesarese per alcune prime rappresentazioni, ma di quest'opera fu validissima ciro 2interprete anche la Pisaroni, e con tali interpreti le esecuzioni non mancarono in giro per l'Italia, un duetto confluì addirittura in un centone di Stefano Pavesi, come a dimostrare una certa diffusione e successo, cui si appaiono i tonfi di Firenze 1813 e Venezia 1816. Del Ciro manca l'autografo, che in parte spiega la proposta quasi finale del Rof, pertanto Ilaria Narici e Daniele Carnini si sono basati su un cospicuo gruppo di copie ottocentesche della partitura al fine di presentare una revisione affidabile. Le partiture consultate sono per lo più copie d'archivio e hanno nella maggior parte dei casi un rapporto con una rappresentazione documentata. Non sono mancate versioni discordanti tra esecuzioni, bolognesi, romane, fiorentine, ma i nostri validi musicologi si sono adoperati per una quanto più possibile aderenza allo stile di Rossini nel proporre questa revisione sulle fonti, nell'attesa forse effimera che a oltre due secoli dalla prima esecuzione possa sorprendentemente affiorare la partitura autografa.

Per questa nuova produzione il Rof ha richiamato alla regia Davide Livermore, il quale si era cimentato qualche edizione scorsa nel Demetrio e Polibio dello stesso autore. Livermore cerca in qualche modo di complicare le cose per seguendo una personale via drammaturgica, ma in quest'occasione non posso concordare con visioni in parte fuori luogo. Egli ambienta l'overture in una primaria sala cinematografica d'inizi '900, il coro è il modesto pubblico che s'immedesima in quei film epici tanto in voga al tempo, il richiamo è ai kolossal di Cecil B. de Mille o al nostrano Cabiria. In questa visione ci presenta una vicenda che parte dalla pellicola per realizzarsi poi teatralmente, attingendo ai tableau didascalici di quei film ed utilizzando anche proiezioni con i cantanti che s'ispirano alla recitazione del muto. In se l'idea sarebbe anche apprezzabile, qualora fosse stato solo un incipit di preludio, ma la visione continua, e contrastante, tra cinema e teatro era troppo stridente. Inoltre attuare sul teatro una recitazione statica e d'ispirazione cinematografica non contribuiva a rendere un'opera già in parte "zoppa" di suo e con pagine anche raffinate ma non sicuramente unitaria nel suo insieme. Le scene e il progetto luci, curati di Nicolas Bovey, erano di pregio, ricostruzione storica di una Babilonia immaginaria quanto di comune ricordo da antichi film, mentre i costumi di Gianluca Falaschi erano di altissimo pregio, raffinata sartoria, sfarzosi e d'indiscussa presa emotiva.

Sul podio un debuttante a Pesaro quale Will Crutchfield, apprezzato musicologo e direttore americano, il quale non segna particolarmente l'estro rossiniano sia in tempistica, sia in colori e sonorità. La sua concertazione è anche scrupolosa ma cade spesso nel banale e stantio accompagnamento uniforme ma non galvanizzante, almeno in quei numeri nei quali avrebbe potuto maggior enfasi, ritmo incalzante, virtuosismi frenetici. L'orchestra del Comunale di Bologna non era al meglio, in parte slegata talvolta approssimativa, così anche il coro il quale, seppur non impegnato al massimo, ha parte di rilievo in varie occasioni.

Il cast proponeva Ewa Podles quale protagonista. Il contralto polacco con una carriera quasi quarantennale alle spalle è giunta all'appuntamento con Ciro certamente in ritardo ed è comprensibile che i migliori momenti della sua arte siano ormai andati. Tuttavia parliamo di una grande artista che proprio in campo rossiniano ha fornito prove di altissimo livello, una piccola ammenda dovrebbe farla la direzione del Rof che l'ha utilizzata in precedenza solo una volta nel 2001 per la cantata "Le nozze di Teti e Peleo". La voce della signora Podles ha oggigiorno perso la sua uniformità, il canto è slegato e l'abuso della voce di petto è pressoché d'obbligo. Anche con tali "difetti" che possono essere circoscritti alla parabola conclusiva della sua carriera, in particolar modo in tale repertorio, lei ha fornito una grande prova di stile e senso del canto rossiniano sia nei recitativi, articolari e vibranti, sia nell'accento sempre valido e di proprietà.

ciro 3Ho apprezzato molto il soprano Jessica Pratt, cantante in continua ascesa. La voce bellissima e di facile estensione le ha consentito di interpretare un'Amira di alta classe, riuscendo sia nei momenti virtuosi sia nei momenti patetici con finezza e grande proprietà stilistiche. Se devo fare un appunto, ma forse non sarebbe il caso, è il recitativo ad essere sovente monotono non solo nell'accento ma anche scenicamente, potrei formulare l'ipotesi che probabilmente ciò era dettato dalla regia e non imputabile alla cantante considerate le sue ultime perfomance e in particola alla sua "Adelaide" dello scorso anno.

Nell'attuale penuria di tenori la presenza di Michael Spyres, il quale debuttava al Rof, è elemento d'interesse. Che Spyres sia un baritenore è questione molto dubbia per carenze sia naturali sia tecniche, tuttavia egli risolve la parte con proprietà d'accento e riuscendo con pregio nella sua grande aria "Misero, me", che risolve più che decorosamente anche se la zona centrale non è molto poderosa, e di conseguenza e giustamente sviluppa soprattutto in un acuto fermo e pertinente.

L'opera come in precedenza specificato nasce quale oratorio pertanto anche ai ruoli minori è assegnata un'aria. Devo registrare che per tali ruoli non c'è stata altrettanta perizia nella scelta degli interpreti. Mirco Palazzi non era in serata felice, sempre ruvido ed ingolato, leggermente migliore Raffaele Costantini ma con gravi pecche d'intonazione. L'Arbace di Robert Mcpherson era notevolmente impersonale per non dire imbarazzante e Carmen Romeu, alla quale era riservata la peculiare aria su una sola nota, non è sembrata molto timbrata e soprattutto slegata.

Il pubblico, che stipava il Teatro Rossini, al termine ha particolarmente applaudito i protagonisti maggiori, ma è restato molto tiepido con i cantanti minori e il team registico.

Visto da William Fratti

22 agosto 2012. La nuova produzione di Ciro in Babilonia dovrebbe essere il fiore all’occhiello della XXXIII edizione del Rossini Opera Festival, ma i dubbi sono piuttosto numerosi.

ciro 3Innanzitutto la regia concepita da Davide Livermore, pur essendo particolarmente elegante, è poco chiara: non si comprende l’esigenza di rappresentare il dramma come se fosse una vecchia pellicola di inizio ‘900, né si capisce quale sia la ragione dell’interazione tra gli attori e i presunti spettatori di tale film. Inoltre la continua simulazione della rottura o dell’inceppamento della bobina è particolarmente fastidioso per la vista. Infine la comparsa di tableau, come accade nel muto, con la conseguente eliminazione dei sovratitoli, non è certo agevole per i numerosi spettatori che, molto presumibilmente, non hanno mai assistito ad una rappresentazione dal vivo di quest’opera.

I costumi di Gianluca Falaschi sono raffinati tanto quanto la concezione di Livermore, ma altrettanto poco comprensibili: mentre gran parte dei babilonesi vestono abiti che ideologicamente rimandano alla loro epoca, non tutti i persiani sono immediatamente riconoscibili e non appare molto logico – nonostante la dubbiosa visione cinematografica – che Amira sia più riconducibile ad una diva del Liberty. Le scene e le luci di Nicolas Bovey e il video design di D-Wok sono efficaci nel rendere l’idea di regia, anche se non accessibile a tutti.

Ewa Podles è chiaramente una professionista di livello supremo, dotata di fortissima personalità e presenza scenica ragguardevole, tanto da creare un personaggio veramente intenso, nonostante le tremende lacune del libretto. Purtroppo la sua linea di canto è arrivata al tramonto e si presenta con una disomogeneità tale da cantare con una voce che sembra non essere la sua, sia dopo il passaggio all’acuto, sia nel registro grave. Nulla da dire sull’intonazione, né sull’appoggio, tantomeno sullo stile, ma non si può più dire che l’ascolto sia piacevole. La meritatissima ovazione ricevuta dal pubblico è da riferirsi alla sua grinta e alla sua carriera, ma non alla sua performance.

ciroJessica Pratt si riconferma sopraffina interprete di questo Rossini, dotata di bel colore, ottimi filati naturali ed eccellenza nei virtuosismi, con acuti e sovracuti perfetti e pulitissimi. Purtroppo, nonostante l’esibizione quasi esemplare, non è stupefacente come in Adelaide di Borgogna, forse complice l’inadeguatezza della regia, ma forse ancor più corresponsabile la staticità della direzione di Will Crutchfield.

Michael Spyres è un Baldassarre dalla voce chiara e duttile e mostra le sue doti – bellissime le note basse – fin dal primo duetto con Amira. La padronanza tecnica, anche se non pregevole, è più che sufficiente a portare in scena col dovuto controllo le sue qualità naturali, dall’intonazione alla stabilità, dal vibrato all’uso degli accenti e la lunga scena della profezia è certamente la pagina meglio riuscita di tutta la rappresentazione.

ciroRobert McPherson è un Arbace brillantissimo e squillante; Mirco Palazzi manca un po’ di elasticità nell’introduzione, ma si riprende nel secondo atto; Carmen Romeu è un’Argene corretta, mentre Raffaele Costantini è un Daniello appena sufficiente.

La prova musicale di Will Crutchfield è corretta e ben equilibrata, ma ci si ferma qui. Manca di brio e di verve rossianiana, è povera di colori e di accenti e non pare molto corretta la decisione di non accogliere al fortepiano il maestro collaboratore responsabile Gianni Fabbrini.

Buona la prova dell’Orchestra e del Coro del Teatro Comunale di Bologna.

Locandina

ROSSINI OPERA FESTIVAL XXXIII Edizione - Pesaro: Teatro Rossini
CIRO IN BABILONIA
Dramma con cori in due atti.
Libretto di Francesco Aventi
Musica di Gioachino Rossini
Revisione sulle fonti coeve della Fondazione Rossini in collaborazione con Casa Ricordi a cura di Daniele Carnini e Ilaria Narici

Personaggi: Interpreti:
Baldassarre Michael Spyres
Ciro Ewa Podles
Amira Jessica Pratt
Argene Carmen Romeu
Zambri Mirco Palazzi
Arbace Robert Mcpherson
Daniello Raffaele Costantini

Orchestra e Coro del Teatro Comunale di Bologna

Direttore Will Crutchfield
M.o del coro Lorenzo Fratini
Regia Davide Livermore

Scene e progetto luci

Nicolas Bovey

Costumi

Gianluca Falaschi

Videodesign

D-Wok

  
Nuovo allestimento.

FOTO fornite dall'Ufficio Stampa del Rossini Opera Festival

Collega la pagina al tuo social:

Spettacoli

Previous Next
AIDA Roma, 13 luglio 2019. Intimismo e psicologia: alle Terme di Caracalla è tornato...
Prima la musica e poi le parole - Gianni schicchi Milano, 10 luglio 2019. Il Teatro alla Scala, come ultima proposta prima della...
Madama butterfly Savona, 6 luglio 2019. Nel complesso monumentale del Priamar va in scena Madama...
I MASNADIERI Milano, 1 luglio 2019. Dopo oltre quaranta anni di assenza I masnadieri torna sul...
IL TROVATORE Verona, 29 giugno 2019. Terzo titolo dell’Opera Festival 2019, Il Trovatore di...
IPHIGENIE EN TAURIDE Parigi, 24 giugno 2019. Ogni volta che si ha la fortuna di ascoltare uno dei...
LE NOZZE DI FIGARO Firenze, 15 giugno 2019. Il debutto assoluto di Sonia Bergamasco nelle regie...
LA CENERENTOLA Roma, 12 giugno 2019. Una interpretazione fiabesca e azzurrina: Emma Dante torna...
ALCINA Salisburgo, 9 giugno 2019. Nell'anno in cui il Festival di Pentecoste di...
POLIFEMO Salisburgo, 8 giugno 2019. Il Festival di Pentecoste di Salisburgo quest'anno è...
die tote stadt Milano, 7 giugno 2019. Per la prima volta viene rappresentata al Teatro alla Scala Die...
TURANDOT Bologna, 30 maggio 2019. Turandot, l’opera incompiuta di Puccini, torna al...
L'ANGELO DI FUOCO Roma, 23 maggio 2019. Dopo 53 anni il lavoro di Prokof'ev è tornato a Roma con un...
IDOMENEO Milano, 16 maggio 2019. Dopo dieci anni di assenza torna al Teatro alla Scala...
LA STRANIERA Firenze, 14 maggio 2019. Molto repertorio d'opera della prima metà dell'Ottocento,...
Così fan tutte  Las Palmas, Gran Canaria, 11 maggio 2019. Una volta si era soliti dire:...
MADAMA BUTTERFLY Catania, 10 maggio 2019. Madama Butterfly è un gran titolo ed eccolo a Catania il...
LA TRAVIATA Novara, 5 maggio 2019. La Traviata di Giuseppe Verdi, assente dalle scene...
REQUIEM Parma, 3 maggio 2019. L'ultima composizione di Wolfgang Amadeus Mozart -...
ARIADNE AUF NAXOS Milano, 30 aprile 2019. Ariadne auf Naxos torna finalmente al Teatro alla Scala...
LA SONNAMBULA Torino,14 Aprile 2019. Assente dalle scene torinesi per oltre vent'anni il...
SERSE Piacenza, 12 aprile 2019. Dopo qualche anno di assenza l’opera barocca torna al...
IL BARBIERE SI SIVIGLIA Parma, 22 marzo 2019. Anche in una città come Parma oggigiorno è più facile...
AGNESE Torino, 17 marzo 2019. Ferdinando Paer, eccellente musicista di collegamento tra il...
CHOVANŠČINA Milano, 6 marzo 2019. La grande opera incompiuta di Modest Petrovič Musorgskij è...
ANDREA CHENIER Reggio Emilia, 1 marzo 2019. Oltre a La forza del destino, l’altra produzione di...
ANNA BOLENA Roma, 28 febbraio 2019. Il quarto titolo del Costanzi per la stagione 2018-2019 è...
SEMIRAMIDE Bilbao, 22 e 25 febbraio 2019. Per questa produzione di Semiramide al Palacio...
RIGOLETTO Torino, 10 e 16 febbraio 2019. Arriva a Torino il Rigoletto con la regia di John...
DON GIOVANNI Verona, 31 gennaio 2019. Al Teatro Filarmonico è stato rappresentato Don Giovanni,...
WERTHER Venezia, 25 gennaio 2019. Werther, il drame lyrique di Jules Massenet, è proposto al...
MADAMA BUTTERFLY Torino, 20 gennaio 2019. Si torna alla tradizione dopo il dirompente allestimento di...
DIONYSOS RISING (Roberto David Rusconi)   Trento, 19 gennaio 2019. La stagione d’opera “Forces of nature” della...
TURANDOT Rovigo, 18 gennaio 2019. Un successo pieno la prima rappresentazione della fiaba...
LA TRAVIATA Roma, 18 gennaio 2019. Sofia Coppola e Valentino hanno regalato ancora una...
LA FORZA DEL DESTINO Piacenza, 18 gennaio 2019. Dopo tredici anni di assenza, La forza del destino di...
LA TRAVIATA Milano, 16 gennaio 2019. Al Teatro alla Scala il primo titolo del nuovo anno è La...
UN BALLO IN MASCHERA Parma, 16 gennaio 2019. Nel centenario della morte di Cleofonte Campanini – sotto...
LA CENERENTOLA Padova, 31 dicembre 2018. Padova celebra Rossini chiudendo l’anno con La...
DON GIOVANNI Bologna, 20 dicembre 2018. Il Teatro Comunale di Bologna conclude la Stagione 2018 e...
ATTILA Milano, 18 dicembre 2018. L’opera inaugurale della Stagione del Teatro alla Scala è...
LE NOZZE DI FIGARO Rovigo, 14 dicembre 2018. Ben realizzata, nel suo insieme, la messa in scena del...
RIGOLETTO Roma, 13 dicembre 2018. Dal '500 al 1943 il passo è breve: la stagione 2018-2019...
CARMEN Firenze, 4 dicembre 2018. Dopo solo un anno dal suo debutto, lo spettacolo di Leo...
ELISABETTA AL CASTELLO DI KENILWORTH Bergamo, 30 novembre 2018. Secondo e imperdibile titolo del Donizetti Opera è stato...
MACBETH Venezia, 29 novembre 2018. La stagione lirica 2018-2019 del Teatro La Fenice è stata...
L'ELISIR D'AMORE 24 novembre 2018, Torino. La stagione operistica 2018/19 del Teatro Regio di Torino...
ENRICO DI BORGOGNA Bergamo, novembre e dicembre 2018. Il Donizetti Opera Festival 2018 è stato inaugurato...
FIN DE PARTIE Milano, 22 novembre 2018. Finalmente dopo anni di gestazione e rimandi, dovute a...
MOSÈ IN EGITTO Novara, 18 novembre 2018. Nel centocinquantesimo anniversario della morte di Gioachino...
LA FILLE DU REGIMENT Bologna, 14 novembre 2018. Ripreso al Teatro Comunale l'allestimento ideato da Emilio...
FALSTAFF Como, 11 novembre 2018. Piacevolissimo il Falstaff comasco in scena nel weekend scorso...
NABUCCO Rovigo, 9 novembre 2018. La Stagione Lirica del Teatro Sociale, il quale nel 2019...
LE NOZZE DI FIGARO Roma, 2 novembre 2018. Graham Vick propone una regia del capolavoro mozartiano...
CAPPUCCETTO ROSSO Piacenza, 26 ottobre 2018. Il compositore piacentino Stefano Guagnini, classe...
FALSTAFF Vicenza, 14 ottobre 2018. Felice collaborazione quella tra la Società del Quartetto di...
IL TROVATORE Torino, 13 Ottobre 2018. Una nuova elegante produzione de Il...
MACBETH Parma, 11 e 18 ottobre 2018. L’opera inaugurale del Festival Verdi 2018 è Macbeth...
UN GIORNO DI REGNO Busseto, 3, 10 e 11 ottobre 2018. Seconda opera del Cigno di Busseto e secondo titolo...
DIE ZAUBERFLÖTE Roma, 10 ottobre 2018. Dalla fine del '700 agli anni Venti del '900 il passo è...
TOSCA Cremona, 7 ottobre 2018. Il Teatro Grande di Brescia propone tra le produzioni del...
IL VIAGGIO A REIMS Bergamo, 5 ottobre 2018. La stagione del Circuito Opera Lombardia è iniziata con una...
LE TROUVERE Parma, 4 ottobre 2018. Il Festival Verdi 2018 è l’edizione delle conferme, dalla...
ALI'-BABA' E I QUARANTA LADRONI Milano, 14 settembre 2018. L’annuale allestimento del Teatro alla Scala per il...
POLIDORO (Antonio Lotti) Vicenza, 7 settembre 2018. Fiore all'occhiello del Festival Vicenza in Lirica è stata...
KING ARTHUR Vicenza, 2 settembre 2018. L’annuale manifestazione “Vicenza in Lirica” Visione...
VERDI OPERA NIGHT Verona, 26 agosto 2018. Il 96° Opera Festival all’Arena ha offerto quasi in...
IL BARBIERE DI SIVIGLIA (cast alternativo) Verona, 24 agosto 2018 (cast alternativo). Le ultime due recite de Il barbiere di...
GLI AMORI D'APOLLO E DAFNE Innsbruck, 23 agosto 2018. Come consuetudine una delle produzioni dell’Innsbruck...
DIDONE ABBANDONATA (Giuseppe Saverio Mercadante) Innsbruck, 14 agosto 2018. L’edizione 2018 de Innsbruckner Festwochen der Alten Musik,...
L'ELISIR D'AMORE Macerata, 10 agosto 2018. La regia "balneare" di Damiano Michieletto non ha fatto...
IL BARBIERE DI SIVIGLIA Pesaro, 10 agosto 2018 (prova generale). L’anniversario celebrativo al Rossini Opera...
ADINA Pesaro, 9 agosto 2018 (prova generale). La seconda opera dell’odierno Rossini Opera...
RICCIARDO E ZORAIDE Pesaro, agosto 2018. Il XXXIX Rossini Opera Festival è sato inaugurato con l'opera...
IL BARBIERE DI SIVIGLIA   Verona, 4 agosto 2018. L’opera che ha ottenuto un vero trionfo all’Arena Opera...
IL BARBIERE DI SIVIGLIA Padova, 2 agosto 2018. Come di consueto ad agosto c’è il classico appuntamento con...
MACBETH Firenze, 13 luglio 2018. Il Maestro Riccardo Muti torna al Maggio Musicale Fiorentino...
LA TRAVIATA Roma, 7 luglio 2018. Una Traviata che strizza l'occhio alla Dolce Vita di Federico...
NABUCCO Verona, 7 luglio 2018. Uno spettacolo di successo non si cambia, anzi è riproposto con...
IL PIRATA Milano, giugno e luglio 2018. Dopo oltre sessant’anni di assenza Il pirata di Vincenzo...
TURANDOT Verona, 30 giugno 2018. La terza opera in cartellone al 96° Festival dell’Arena è...
RICHARD III Venezia, 29 giugno 2018. Al Teatro La Fenice, in prima rappresentazione italiana,...
FIDELIO Milano, 28 giugno 2018. Fidelio, opera in due atti di Ludwig van Beethoven, è proposta...
LA BOHÈME Roma, 22 giugno 2018. La rivisitazione in chiave contemporanea del catalano Alex Ollè...
CARMEN Verona, 22 giugno 2018. La 96ª Stagione Lirica all’Arena è stata inaugurata con una...
FIERRABRAS Milano, 15 giugno 2018. Franz Schubert è ricordato giustamente come illustre...
DON CARLO Bologna, 6 giugno 2018. Al Teatro Comunale c’era il clima delle grandi attese per il...
L'INGANNO FELICE Vicenza 1 giugno 2018. La XXVIIª edizione delle Settimane Musicali al Teatro Olimpico...
LA BATTAGLIA DI LEGNANO Firenze, 25 maggio 2018. L’unica opera scritta da Giuseppe Verdi a favore della causa...
SALOME   Verona, 24 maggio 2018. La programmazione operistica invernale della...
AIDA Milano, 18 maggio 2018. Alla Scala ritorna l’opera Aida nel celebre allestimento del...
NORMA Venezia, 16 maggio 2018. Le tre recite di Norma previste al Teatro Fenice per il mese...
BILLY BUDD Roma, 10 maggio 2018. Per la prima volta in assoluto l'opera di Benjamin Britten...
CARDILLAC Firenze, 9 maggio 2018. L'ottantunesimo maggio Musicale Fiorentino, il più antico...
FRANCESCA DA RIMINI Milano, 2 maggio 2018. La produzione lirica italiana è sterminata, tuttavia negli...
ANNA BOLENA Verona, 4 maggio 2018. Dopo oltre due lustri torna al Teatro Filarmonico Anna Bolena...

Visitatori

Visitatori oggi:61
Visitatori mese:6187
Visitatori anno:79782
Visitatori totali:416920

OperaLibera piace a...