Strict Standards: Only variables should be assigned by reference in /web/htdocs/www.operalibera.net/home/joomla/plugins/system/phpimageeditor/phpimageeditor.php on line 87
CENDRILLON

Strict Standards: Only variables should be assigned by reference in /web/htdocs/www.operalibera.net/home/joomla/plugins/content/multithumb/multithumb.php on line 1636

Strict Standards: Only variables should be assigned by reference in /web/htdocs/www.operalibera.net/home/joomla/plugins/content/multithumb/multithumb.php on line 1636

Strict Standards: Only variables should be assigned by reference in /web/htdocs/www.operalibera.net/home/joomla/plugins/content/multithumb/multithumb.php on line 1636

Strict Standards: Only variables should be assigned by reference in /web/htdocs/www.operalibera.net/home/joomla/plugins/content/multithumb/multithumb.php on line 1636

Strict Standards: Only variables should be assigned by reference in /web/htdocs/www.operalibera.net/home/joomla/plugins/content/multithumb/multithumb.php on line 1636

Strict Standards: Only variables should be assigned by reference in /web/htdocs/www.operalibera.net/home/joomla/plugins/content/multithumb/multithumb.php on line 1636

Strict Standards: Only variables should be assigned by reference in /web/htdocs/www.operalibera.net/home/joomla/plugins/content/multithumb/multithumb.php on line 1636

Strict Standards: Only variables should be assigned by reference in /web/htdocs/www.operalibera.net/home/joomla/plugins/content/multithumb/multithumb.php on line 1636

Strict Standards: Only variables should be assigned by reference in /web/htdocs/www.operalibera.net/home/joomla/plugins/content/multithumb/multithumb.php on line 1636

Strict Standards: Only variables should be assigned by reference in /web/htdocs/www.operalibera.net/home/joomla/plugins/content/multithumb/multithumb.php on line 1636

Strict Standards: Only variables should be assigned by reference in /web/htdocs/www.operalibera.net/home/joomla/plugins/content/multithumb/multithumb.php on line 1636

Strict Standards: Only variables should be assigned by reference in /web/htdocs/www.operalibera.net/home/joomla/plugins/content/multithumb/multithumb.php on line 1636

Strict Standards: Only variables should be assigned by reference in /web/htdocs/www.operalibera.net/home/joomla/plugins/content/multithumb/multithumb.php on line 1636

cendrillon6Novara, 21 dicembre 2019. La favola di Cenerentola, musicata da Pauline Viardot, è il terzo titolo della stagione operistica del Teatro Coccia di Novara. {tabs type=tabs}

{tab title=Visto da Marco Faverzani | Giorgio Panigati}

Il ritratto più bello ed intimo di Pauline Viardot (1821-1910) è contenuto in uno scritto di Camille de Saint-Saëns: “Ecole Buissonnière: Notes Et Souvenirs” pubblicato nel 1913. In queste pagine emerge la figura di una cantante dalla voce potente e prodigiosa, fuori dal comune come il sapore di una arancia amara, adatta alla tragedia, sovrumana. Una cantante che spaziava in un vastissimo repertorio. Una compositrice eccezionalmente dotata che ha collaborato con lo scrittore Ivan Turgenev scrivendo splendide operette, amica intima di Chopin e allieva di Liszt. Persona schiva, riservatacendrillon1 e che seppe però trasmettere agli altri la sua passione e la sua cultura musicale. Pianista delicata e dai gusti ricercati, nella sua casa aveva creato un cenacolo di cultura che animava la vita parigina. Qui amava esibirsi ogni giovedì nel canto e con il pianoforte. Pauline Viardot, che nella vita fu anche sorella di Maria Malibran, ci ha lasciato numerose composizioni, come questa “Cendrillon” messa in scena dal Teatro Coccia di Novara, in coproduzione con l'Ente Luglio Musicale Trapanese, con una bella iniziativa dettata dalla voglia di riscoprire piccoli gioielli poco rappresentati.
La scena di Danilo Coppola si presenta semplice ma efficace, pochi elementi in bianco e nero evocano, con uno stile fumettistico, la casa di Cenerentola ed il castello del principe. Le luci ben studiate di Ivan Pastrovicchio aiutano e cendrillon2ampliano l’idea dello scenografo. Particolarmente belli e curati i costumi, sempre di Coppola: un settecento rivisto in chiave post moderna e optical. Buono l’occhio registico di Teresa Gargano.
La partitura, originariamente concepita per sette voci e pianoforte per poco più di un’ora di musica, viene qui presentata nella elaborazione musicale e orchestrazione a cura di Paola Magnanini dell’Accademia AMO del Teatro Coccia. L’Ensemble strumentale, costituita da elementi dell’Orchestra del Luglio Musicale Trapanese, sotto la direzione del Maestro Michelangelo Rossi, appare sostanzialmente omogenea nel disegnare un’atmosfera rarefatta ed ammiccante alle composizioni di stampo settecentesco. Il Maestro Concertatore, già Direttore nell’edizione Trapanese, riesce a creare un clima fiabesco grazie ad una lettura delicata e aggraziata. Il cast è costituito per lo più da giovani artisti e risulta abbastanza ben amalgamato soprattutto nelle parte femminile.
Nel ruolo del titolo Francesca Martini, veterana del ruolo, si fa apprezzare per il bel colore e per la sensibilitàcendrillon3 interpretativa. Particolarmente riuscite le arie “Il était jadis un Prince”, vero e proprio Leitmotiv nella partitura, e quella da baule, il Liebestraum listziano, inserita nella scena del ballo. Le perfide sorellastre sono qui interpretate da Simona di Capua, Armelinde, e Ilaria Alida Quilico, Maguelonne, che sanno rendere i rispettivi personaggi con graffiante ironia senza mai scadere del grottesco. Si segnala la buona esecuzione delle arie da camera (composte dalla stessa Viardot) ”L’absence” e “La luciole” aggiunte nella scena del ballo ed eseguite con adeguate perizia tecnica e musicalità.
A Raffaella di Caprio viene demandato il compito di interpretare il ruolo di La Fée, parte relativamente breve quanto impegnativa, affrontata con buone intenzioni grazie ad un mezzo che, se opportunamente sviluppato, sarebbe interessante poter riascoltare anche in ruoli più impegnativi.
cendrillon4Nel cast maschile si segnalano Gianluca Moro, Le Prince Charmant e Dario Sebastiano Pometti, Le Comte Barigoule, entrambi dotati di timbro gradevole e adeguata musicalità.
Vocalmente non irreprensibile è Pasquale Greco, Le Baron de Pictordu, la cui interpretazione appare un po’ sopra le righe.
Al termine dello spettacolo un cordiale successo accomuna tutti gli interpreti; spiace tuttavia constatare la scarsa affluenza di pubblico in considerazione della popolarità del soggetto e soprattutto della rarità del titolo. Come degna conclusione di questa serata pre-natalizia, Corinne Baroni, Direttore della Fondazionecendrillon5 Coccia di Novara, avvolta in uno sgargiante abito rosso, brinda con il pubblico nel foyer del teatro augurando buone feste a tutti!
{/tab}

{tab title=Locandina}

Teatro Coccia - Stagione d'opera 2019-2020
CENDRILLON
Opérette de salon in tre atti
Libretto di Pauline Viardot
Musica di Pauline Viardot
Personaggi: Interpreti:
Le Baron de Pictordu Pasquale Greco
Cendrillon (Marie) Francesca Martini
Armelinde Simona Di Capua
Maguelonne Ilaria Alida Quilico
La Fée Raffaella Di Caprio
Le Prince Charmant Gianluca Moro
Le Comte Barigoule Dario Sebastiano Pometti

Orchestra del Luglio Musicale Trapanese

Direttore Michelangelo Rossi
Regia Teresa Gargano

Scene

Danilo Coppola 

Costumi

Danilo Coppola

Luci 

Ivan Pastrovicchio

  
Allestimento del Teatro Coccia in collaborazione con L'Ente Luglio Musicale Trapanese 

 

{/tab}

{/tabs}

FOTO DI MARIO FINOTTI