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GiulioCesare Danielle_de_NieseMilano, 25 ottobre 2019. Con il celebre Giulio Cesare in Egitto di Georg Friedrich Händel, qui eseguito con diversi tagli allo scopo di alleggerire il monumentale e mastodontico dramma per musica, si rinnova il consueto appuntamento annuale scaligero col barocco.

Visto da William Fratti, Marco Faverzani e Fabienne Winkler

 

L’Orchestra del Teatro alla Scala su strumenti storici si presenta con un suono pulito e particolarmente gradevole, precisissima, merito anche della perizia del M. Giovanni Antonini che dirige alternando vigore e brio nelle sezioni più vivaci, a impalpabile poesia nelle pagine più liriche e patetiche.
GiulioCesare Bejun_MehtaLo spettacolo di Robert Carsen è costruito come un racconto cinematografico e attraverso un sapiente utilizzo del proscenio, dove spesso avvengono i da capo, si evita stacco tra le scene e si mantiene così una certa scioltezza e coesione nel racconto, fatto di dinamico realismo. L’ambientazione in un contesto militare contemporaneo, con efficaci scenografie e costumi di Gideon Davey, affronta con toni sovente leggeri e umoristici l’intensa tematica della lotta per il potere politico ed economico. Eccellenti le citazioni hollywoodiane e al balletto. Ottime le coreografie di Rebecca Howell, anche se nell’insieme appaiono un po’ scarne e si sarebbe preferito avere qualche movimento in più. Molto positivo anche il realistico disegno luci di Robert Carsen e Peter Van Praet.
Giulio Cesare_foto_BejunMethaNel ruolo del titolo è esemplare la prova di Bejun Mehta che offre una prestazione di altissimo livello grazie ad un controllo magistrale del mezzo ed una buona proiezione del suono. Agilità sgranate, intensità di fraseggio, specialmente nella bellissima aria di terzo atto, fierezza nell’accento.
Lo affianca l’affascinante Cleopatra di Danielle De Niese che, seppur dotata di bella presenza scenica e strumento vocale piuttosto importante, non possiede le finezze necessarie al repertorio, soprattutto nelle pagine patetiche, oltre ad avere acuti un poco stridenti.
GiulioCesare Christophe_Dumaux_e_Sara_MingardoEccellente, nonostante una certa disomogeneità tra i centri e le note basse, è il Tolomeo di Christophe Dumaux, sapientemente perfido nella caratterizzazione del tiranno antagonista.
Magistrale è l’elegantissima Cornelia dell’impareggiabile Sara Mingardo, delicata, dolente, ma al tempo stesso fiera e orgogliosa. La accompagna il raffinato Sesto di Philippe Jaroussky che si prodiga in filati finissimi, risultando migliore nel patetico piuttosto che nel drammatico. I duetti tra Mingardo e Jaroussky sono di una grazia strabiliante, anche per l’amalgama che si viene a creare tra i due timbri, scuro quello del contralto, chiaro e luminoso quello del controtenore.
GiulioCesare Sara_Mingardo_e_Philippe_JarousskyOttimi anche l’Achilla di Christian Senn e il Nireno di Luigi Schifano. Efficacie il Curio di Renato Dolcini.

Locandina

Teatro alla Scala- Stagione d'Opera 2018/2019
GIULIO CESARE IN EGITTO
Dramma per musica in tre atti
Libretto di Nicola Francesco Haym
Musica di Georg Friedrich Händel
Personaggi: Interpreti:
Giulio Cesare Bejun Mehta
Curio Renato Dolcini
Cornelia Sara Mingardo
Sesto Pompeo Philippe Jaroussky
Cleopatra Danielle De Niese
Tolomeo Christophe Dumaux
Achilla Christian Senn
Nireno Luigi Schifano

Orchestra e Coro del Teatro alla Scala su strumenti storici

Maestro del Coro: Bruno Casoni

Direttore Giovanni Antonini
Regia Robert Carsen

Scene e costumi

Gideo Davey

Coreografie

Rebecca Howell

Luci 

Robert Carsen

Peter Van Praet

  
Nuovo Allestimento del Teatro alla Scala

 

FOTO DI Brescia/Amisano - Teatro alla Scala

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