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NabuccoFV2019 Parte_I_da_sx_Amartuvshin_Enkhbat_Saioa_Hernandez__Ivan_Magr_Michele_Pertusi__Annalisa_Stroppa_Elisabetta_ZizzoParma, 13 ottobre 2019. Stiamo tutti annegando. Non c'è bisogno di andare particolarmente in profondità per percepire almeno una parte dei forti messaggi di questo bellissimo e strabiliante spettacolo. Stiamo annegando ora; non occorre attendere un ipotetico futuro distopico. Il classismo, l'ineguaglianza, l'intolleranza religiosa, la paura delle diversità, il nazismo, il fascismo, le dittature, i regimi autoritari, le emergenze sociali, antropologiche e climatiche, sono qui e ora, oggi, ovunque attorno a noi e stiamo annegando in uno stretto mare di odio reciproco.

Visto da William Fratti

 

NabuccoFV2019 Parte_IIQuesto Nabucco ideato da Ricci/Forte è sicuramente il migliore prodotto in Italia negli ultimi vent'anni, non solo per l'incredibile progetto creativo - che oltre alle idee e ai concetti gode anche di azzeccatissimi spunti cinematografici - ma anche per l'abilità con cui Stefano Ricci mette in scena un continuo susseguirsi di azioni - principali e secondarie - che non permettono mai di poter distogliere l'attenzione: a riprova di ciò è l'insolito silenzio tombale della sala. Naturalmente una parte del pubblico ha fatto sentire la sua disapprovazione, ma questo è il bello del teatro, un teatro vivo, dove c'è anche lo scontro, che in effetti appare perfettamente in linea con le tematiche messe in scena, dunque la platea non smentisce, anzi conferma, il palcoscenico.
NabuccoFV2019 Parte_IVLe bellissime scenografie di Nicolas Bovey suggeriscono l'interno di un cacciatorpediniere, di una portaerei, un intero mondo militare a sé stante, ma anche un Titanic o un Poseidon, dove si fa evidente la differenza tra le classi. Strepitosi i costumi di Gianluca Sbicca, soprattutto quelli di Abigaille, con i sottili e subdoli dettagli verdi della perfidia. Ottime le luci di Alessandro Carletti e riuscitissime le toccanti coreografie di Marta Bevilacqua; abilissimi e ben preparati tutti i mimi.
NabuccoFV2019 Parte_IEstremamente positivo è anche l'ambito musicale, col bravissimo Francesco Ivan Ciampa sul podio dell'esemplare Filarmonica Arturo Toscanini. Il direttore avellinese si è ormai ritagliato una posizione di merito nel repertorio d'opera italiano, soprattutto quello ottocentesco, e questo Nabucco ne è la chiara dimostrazione. Il dialogo tra buca e palcoscenico è pressoché perfetto, sempre compatto e uniforme, molto attento alla partitura, qui proposta in edizione critica. La Toscanini rende una delle sue prove migliori, coi suoni pulitissimi, senza sbavature e soprattutto intensamente emozionante. Il Coro del Teatro Regio di Parma, diretto dall'impareggiabile Martino Faggiani, dimostra ancora una volta di essere il migliore nell'intero catalogo verdiano, non solo per il sempre commovente e bissato "Va pensiero", ma soprattutto per il vigore, gli accenti, anche la disperazione dei primi due atti.
NabuccoFV2019 Amartuvshin_Enkhbat_nabucco_Saioa_Hernandez_AbigailleAmartuvshin Enkhbat è un buon Nabucco, autorevole e distinto, dotato di voce ferrea, smaltata e un'ottima linea di canto, nonostante difetti un poco nel fraseggio e nell’accento, eccetto per il finale secondo e "Dio di Giuda".
Lo stesso vale per la tenace ed elegantissima Abigaille di Saioa Hernández, interprete giustamente acclamata dai teatri più importanti, pur non avendo delle agilità così rigorose come richiederebbe questo ruolo e note basse poco corpose se immediatamente successive alla salita in acuto.
NabuccoFV2019 Parte_IV_FINALEMichele Pertusi è un eccelso Zaccaria, nonostante la vocalità non sia tonante, poiché ogni volta che apre bocca rende una vera e propria lezione di canto dallo stile raffinato, ricca di accenti, colori e fraseggi, votata alla parola scenica.
Annalisa Stroppa è una Fenena di ottimo gusto, affiancata dal brillante Ismaele di Ivan Magrì che fortunatamente supera subito le incertezze delle prime pagine.
Molto buona la prova di Elisabetta Zizzo nei panni di Anna. Efficaci l'Abdallo di Manuel Pierattelli e il Sacerdote di Belo di Gianluca Breda.

Locandina

Teatro Regio di Parma - Festival Verdi 2019
NABUCCO
Dramma lirico in quattro parti
Libretto di Temistocle Solera
Musica di Giuseppe Verdi
Personaggi: Interpreti:
Nabucco Amartuvshin Enkhbat
Ismaele Ivan Magrì
Zaccaria Michele Pertusi
Abigaille Saioa Hernández
Fenena Annalisa Stroppa
Belo Gianluca Breda
Abdallo Manuel Pierattelli
Anna Elisabetta Zizzo

Filarmonica Arturo Toscanini

Orchestra Giovanile della Via Emilia
Coro del Teatro Regio di Parma

Maestro del Coro: Martino Faggiani

Direttore Francesco Ivan Ciampa
Progetto creativo Ricci/Forte
Regia Stefano Ricci

Scene

Nicolas Bovey

Costumi

Gianluca Sbicca

Luci 

Alessandro Carletti

Coreografie

Marta Bevilacqua

  
Nuovo Allestimento del Teatro Regio di parma in coproduzione con Teatro Nazionale Croato di Zagabria

 

FOTO DI ROBERTO RICCI

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