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Agnese 7Torino, 17 marzo 2019. Ferdinando Paer, eccellente musicista di collegamento tra il Settecento classico e l'Ottocento romantico, è autore troppo spesso bistrattato dalle messinscene moderne, pertanto questa produzione di Agnese è da annoverarsi tra i più importanti momenti culturali del 2019.

Visto da William Fratti

 

Agnese 6Per l’occasione l’eccelso Diego Fasolis decide di rappresentare l’opera nella sua forma integrale, eseguendo l’originale di Parma del 1809 con l’aggiunta dei pezzi scritti per Parigi nel 1819 e nel 1824. La sua direzione omogenea e raffinata guida la bravissima Orchestra del Teatro Regio in un turbinio di suoni e accenti nobili e ricercati. Pure eccellente è il Coro preparato da Andrea Secchi.
Agnese 0026María Rey-Joly è una buona Agnese, piuttosto corretta e dal timbro piacevole, ma abbastanza parca di colori e sfumature, rendendo così un canto a tratti un poco monotono e poco elegante. Le agilità e gli staccati non sono così puntuali come dovrebbero nella sua cabaletta in secondo atto, mentre migliori sono nel successivo duetto con l’amato.
Pure Edgardo Rocha se la cava piuttosto bene nel ruolo di Ernesto, anche se il suo personaggio resta sempre ancorato ad una certa comicità rossiniana che lo fa sembrare un po’ estraniato dalla parte più tragica della vicenda. Così anche nel suo caso ne risulta un canto che difetta nei cromatismi e nelle sfumature, seppur preciso nella tecnica.
Agnese 0262Eccellente l’Uberto di Markus Werba che sfoggia una vocalità aggraziata e raffinata, in perfetto stile mozartiano, ma già sulla via dei grandi ruoli baritonali dell’Ottocento. La sua prestazione di altissimo livello è assolutamente da premiarsi in termini di musicalità e fraseggio.
Discreto il Don Pasquale di Filippo Morace, anch’egli corretto ma non così brillante come si intenderebbe il ruolo del buffo nell’opera semiseria.
Agnese 0076Efficace, più scenicamente che non vocalmente, il Don Girolamo di Andrea Giovannini.
Molto buona tecnicamente, anche se il suono è un pochino aspro, la Vespina di Giulia Della Peruta, che dimostra molto bene cosa significhi il canto di agilità. Ottimi anche i suoi interventi nel concertato finale.
Adeguati la Carlotta di Lucia Cirillo e il custode dei pazzi di Federico Benetti.
Agnese 0200Assolutamente centrato è lo spettacolo di Leo Muscato, con belle scene di Federica Parolini, pregevoli costumi di Silvia Aymonino e luci suggestive di Alessandro Verazzi. Muscato sceglie un allestimento - già visto, ma non per questo scontato - a scatole, perfetto per rappresentare questo genere di scene alternate tra un personaggio e l’altro, ma anche tra un tipo di emozione e l’altra, risultando particolarmente efficace. Sguardi, gesti, movimenti, sono tutti significativamente allineati e omogenei.
La cultura vince sempre.

Visto da Margherita Panarelli

 

 

Ferdinando Paër (Parma, 1 luglio 1771 – Parigi, 3 maggio 1839), celebre in vita e grande rappresentante di quella fase di transizione dell’opera italiana avvenuta a cavallo tra diciottesimo e diciannovesimo secolo i cui titoli sono purtroppo spesso dimenticati, trova con questo allestimento della sua opera più celebre, Agnese, nuova possibilità di salire alla ribalta.

 

Agnese 0147Convincente la messa in scena di Leo Muscato la quale assegna atteggiamenti e mosse ai personaggi secondo il gusto musicale con il quale sono stati concepiti musicalmente. Le belle scenografie di Federica Parolini dividono il palcoscenico in più ambienti tramite grandi scatole che all’esterno rappresentano confezioni di medicinali mentre all’interno contengono i diversi ambienti della vicenda rendendo i cambi scena rapidi e pratici. Più che eccellente la resa musicale grazie alla splendida Orchestra del Teatro Regio in vero stato di grazia guidata con sensibilità e gusto da Diego Fasolis insieme all’altrettanto eccellente coro preparato da Andrea Secchi. Molto buono anche il cast vocale seppur con qualche riserva. In particolare si riscontra in Maria Rey-Joly nei panni del ruolo del titolo la presenza di un ottimo materiale vocale usato però senza particolare grazia e specialmente la scarsa sonorità del registro grave. La Rey-Joly ha affrontato la recita in crescendo non riuscendo però a convincere appieno.

 

Agnese 0243

È invece Uberto di gran calibro il celebre baritono austriaco Markus Werba, la voce ha suono pieno e rotondo e la presenza attoriale è notevole. Colpisce positivamente anche l’Ernesto di Edgardo Rocha il quale affronta con sicurezza le due arie affidate al suo personaggio e crea insieme al soprano uno dei momenti più belli dell’intera recita con il duetto del secondo atto che li vede protagonisti. Ottimo e perfettamente in stile il Don Pasquale di gusto rossiniano di Filippo Morace insieme alla figlia Carlotta interpretata con gusto da Lucia Cirillo. Ciliegina sulla torta la Vespina di Giulia Dalla Peruta. Il soprano ha voce corposa e omogenea nei tre registri e la sua vocalità si adatta perfettamente al personaggio interpretato offrendo nel secondo atto prova delle proprie abilità.

 

Agnese 0325Completano il cast con efficacia il Don Girolamo di Andrea Giovannini ed il Custode dell’ospedale dei pazzi interpretato da Federico Benetti. Molto brava la piccola Esmeralda Bertini nel ruolo muto della figlia di Agnese ed Ernesto. Una resa musicale di altissimo livello ha dato dunque la possibilità di riscoprire il capolavoro di Paër a oltre cent’anni dalla sua ultima rappresentazione in forma scenica. L’operazione di riscoperta è encomiabile e benvenuta, non fosse per altro per poter finalmente vedere cartelloni teatrali più variegati e che abbiano sapori nuovi.

Locandina

Teatro Regio di Torino - Stagione d'Opera 2018-2019
AGNESE

Dramma semiserio in due atti

Libretto di Luigi Buonavoglia

Musica di Ferdinando Paer

Personaggi: Interpreti:
Agnese Maria Rey-Joly
Uberto Markus Werba
Ernesto Edgardo Rocha
Don Pasquale Filippo Morace
Don Girolamo Andrea Giovannini
Carlotta Lucia Cirillo
Vespina Giulia Della Peruta
Il custode Federico Benetti

Orchestra e Coro del Teatro Regio

Maestro del Coro: Andrea Secchi

Maestro al cembalo: Carlo Caputo

Direttore Diego Fasolis
Regia Leo Muscato

Scene

Federica Parolini

Costumi

Silvia Aymonino

Luci

Alessandro Verazzi

Nuovo Allestimento

FOTO DI EDOARDO PIVA

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