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042 K65A0110_1Milano, 6 marzo 2019. La grande opera incompiuta di Modest Petrovič Musorgskij è indubbiamente un capolavoro, un caposaldo dell’opera e della musica non solo russa, ma di tutto il tardo Ottocento, con la sua modernità inconfutabile e così intensamente intrisa di emozionante umanità.

Visto da William Fratti

 

024 K65A0059_Maxim_Paster_1Seppur non frequentemente, fortunatamente si tratta di un titolo regolarmente rappresentato al Teatro alla Scala e in questa occasione lo spettacolo è affidato alla mano esperta e alla fervida mente di Mario Martone che, sapientemente assistito da Margherita Palli alle scene, Ursula Patzak ai costumi, Pasquale Mari alle luci, Daniela Schiavone alla coreografia (intelligente oltreché interessante), con video di Italvideo Service, trova la culla perfetta per il pessimismo di Chovanščina in un grigio futuro distopico. È vero che l’umana vicenda si muove nel turbolento contesto storico della lotta 106 K65A0268_Trofimov_Akimov_Petrenko_1per la presa al potere da parte dello Zar Pietro il Grande, col movimento scismatico dei vecchi credenti da un lato e gli oppositori a Pietro dall'altro, ma i riferimenti all’interno del libretto sono così sottili per certi versi e ampi sotto il profilo dell'interpretazione, che la trasposizione acquisisce un suo senso compiuto. A parte ciò, Martone sa cosa significhi fare regia, far muovere protagonisti, comprimari, comparse e masse, sa cosa significhi la gestualità e gli sguardi, sa cosa significhi trasmettere un concetto, un simbolo, piuttosto che un’immagine. Ne risulta uno spettacolo davvero entusiasmante da ogni punto di vista.
113 K65A0297_1Pure meravigliosa e appassionante è la direzione di Valery Gergiev - che aveva guidato anche l’edizione del 1998 - sul podio di un altrettanto eccezionale Orchestra del Teatro alla Scala. Le tre ore abbondanti di musica (sublime) non sono solo scandite da estrema cura e precisione, ma anche da colori e accenti di una vitalità davvero notevole. Superlativo è il Coro del Teatro alla Scala che in questa occasione supera ogni confine della perfezione.
114 K61A3390_Semenchuk_e_Vashchenko_1Ekaterina Semenchuk, che non aveva convinto nel ruolo di Eboli, è una Marfa eccellente, dotata di voce vellutata e omogenea, arricchita di fraseggio e sfumature emozionanti e toccanti, soprattutto nella profezia di secondo atto e nella canzone del terzo.
068 K61A3233_Mikhail_Petrenko_1Mikhail Petrenko è un’ottimo Principe Chovanskij, autorevole nell’interpretazione, solido e corposo nel canto, che trova il suo apice in quarto atto.
Stanislav Trofimov è un altrettanto encomiabile Dosifej, inamovibile nel suo credo, con la cavernosità della sua voce scura che scandisce tutta l’opera fino ad arrivare alla commovente aria nel quadro conclusivo.
214 K65A0595_1Ottimo il Šaklovityj di Alexey Markov, che per tutta la vicenda muove subdolamente le fila dei boiari, prodigandosi in un’interpretazione della sua aria davvero sentita.
Molto buona la prestazione dei due tenori, Sergey Skorokhodov nei panni di Andrej e Evgeny Akimov nel ruolo di Golicyn, entrambi imponenti nella vocalità e svettanti negli acuti.
122 K65A0313_Semenchuk_e_Vashcenko_1Decisamente convincente la Susanna di Irina Vashchenko anche se, per come è costruita la tessitura del ruolo, qualche acuto non risulta propriamente pulito e si sarebbero preferite note gravi più consistenti.
Efficacissima Evgenia Muraveva nella parte di Emma che presenta un canto pulito e omogeneo.
Bravissimo Maxim Paster nei panni dello Scrivano, forse un poco tirato negli acuti, ma la resa del personaggio - impaurito e trafelato - è talmente riuscita da far sembrare queste imprecisioni una cosa voluta.
249 K65A0669_1Perfettamente adeguati all’alto livello dei protagonisti sono anche le parti comprimarie, con Maharram Huseynov (Pastore luterano), Lasha Sesitashvili (Varsonof’ev), Sergei Ababkin (Kuz’ka e Strešnev), Eugenio Di Lieto (primo strelec), Giorgi Lomiseli (secondo strelec), Chuan Wang (uomo di fiducia del principe Golicyn).
Produzione da non perdere assolutamente!

Locandina

Teatro alla Scala - Stagione d'Opera e Balletto 2018/2019

CHOVANŠČINA

Dramma in musica in cinque quadri
Libretto e Musica di Modest Petrovič Musorgskij
Personaggi: Interpreti:
Principe Ivan Chovanskij Mikhail Petrenko
Principe Andrej Chovanskij Sergey Skorokhodov
Principe Vasilij Golicyn Evgeny Akimov
Saklovityj Alexey Markov
Dosifej Stanislav Trofimov
Marfa Ekaterina Semenchuk
Susanna Irina Vashchenko
Scivano Maxim Paster
Emma Evgenia Muraeva
Pastore luterano Maharram Huseynov
Varsonof'ev Lasha Sesitashvili
Kuz'ka/Strešnev Sergei Ababkin
Primo strelec Eugenio Di Lieto
Secondo strelec Giorgi Lomiseli
Uomo di fiducia di Golicyn Chuan Wang

Orchestra e Coro del Teatro alla Scala

Maestro del Coro: Bruno Casoni

Direttore Valery Gergiev
Regia Mario Martone

Scene

Margherita Palli

Costumi

Ursula Patzak

Luci 

Pasquale Mari

Coreografia

Daniela Schiavone

Video

Italvideo Service

  
Nuovo Allestimento del Teatro alla Scala

 

FOTO DI Brescia/Amisano – Teatro alla Scala

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