Login

che 1Milano, 13 dicembre 2017. La stagione d'opera 2017-2018 del Teatro alla Scala è stata inaugurata con l'opera Andrea Chénier di Umberto Giordano, scelta voluta da direttore musicale Riccardo Chailly, il quale oltre ad aver diretto la precedente edizione nel 1985 vuole proporre il repertorio italiano cosiddetto verista, negli ultimi anni in po' trascurato. 


Visto da Lukas Franceschini

 

Andrea Chénier, dramma storico in quattro quadri su libretto di Luigi Illica, fu rappresentato in prima assoluta proprio alla Scala il che 228 marzo 1896 e fu un trionfo, anche se a priori erano molte le perplessità se mettere in cartellone lo spartito. Protagonisti furono Giuseppe Borgatti, allora non conosciuto ma poi divenuto celeberrimo soprattutto nel repertorio wagneriano, Evelina Carrera e Mario Sammarco, uno dei migliori baritoni a cavallo del secolo.
L’opera è un dramma di ambiente storico, ispirato alla vita del poeta francese André Chénier, all'epoca della rivoluzione francese, mentre il personaggio di Carlo Gérard ricalca la figura del rivoluzionario Jean-Lambert Tallien. Sebbene che 3l’opera porti la matrice di “opera verista”, come tutta la produzione di fine ottocento, caratterizzati in drammi a tinte forte, soggetti ambientati in sfere popolari della società e la predisposizione al canto e alla strumentazione orchestrale “urlata”, Andrea Chénier ne condivide solo alcuni tratti, in particolare la violenta passione, forti aspetti drammatici e un’insistente violenza, ma l’aggettivo verista non è del tutto esatto. Innanzitutto è presente una diligente ricostruzione storica e ambientale, un peculiare colore, e tanti particolari che ricreano un’atmosfera passata. Il protagonista è un personaggio realmente vissuto, martire a poco più di trent’anni, che a suo tempo il romanticismo aveva trasformato in eroe e alfiere degli ideali della rivoluzione. Inoltre, se il librettista Illica aveva creato dettagliate didascalie che rendono molto fedele in tutti i particolari il quadro storico, introducendo anche personaggi come Robespierre, il compositore congloba peculiarità sonore che ricordano gli anni della Rivoluzione francese: danze e minuetti aristocratici, rulli di tamburo, canti che 4patriottici, temi come quello della Carmagnola o l’accenno alla Marsigliese. Tutti questi ingredienti, l’ambiente storico e il motivo sociale-politico, per Giordano sono un cavillo atto a mettere in scena una grande storia d’amore. Tutti gli elementi, anche importanti, contenuti nell’opera, i valori morali e rivoluzionari, la giustizia sociale sono di contorno alla forza dell’amore, che porterà i giovani amanti al tragico destino ma con un lieto fine forse ultraterreno.
La ricercata composizione di Giordano punta a un discorso narrativo continuato, rilevante è che il recitativo si fonde spesso con immense espansioni liriche, il tutto denota una flessibilità dell’insieme. Tuttavia non mancano momenti d’intenso canto spiegato, che si rifanno al classico pezzo chiuso, cioè la cosiddetta aria. Il compositore ha riservato questo modo ai tre personaggi maggiori, che 5gli altri si esprimono attraverso un declamato ricercato, mentre l’orchestra può essere definita come un tessuto sinfonico di coesione. A tal proposito è molto interessante l’intervista di Franco Pulcini a Riccardo Chailly, pubblicata nel programma di sala, nella quale il maestro evidenzia “… la parte strumentale rappresenta la base, il nucleo portante di tutta l’opera. In questo senso è anche una partitura sinfonica davvero sorprendente e il peso specifico dell’orchestrazione è rilevante sia per la modernità sia per gli anni in cui fu scritta…. Il mondo armonico è di un’originalità e una ricchezza musicale sbalorditiva. La melodia non sarebbe così affasciante e unica se non fosse sorretta da una personale impalcatura di accordi originali sorprendenti. Si distingue da altri titoli del tempo anche per questo motivo.”.
In queste parole si coglie il pieno significato di quest’opera, unica ed esemplare nel contesto musicale storico, ma anche della che 6produzione stessa di Giordano, e il successo incontrastato sia di pubblico sia dei grandi interpreti, che vollero, eseguirla è indicativo.
Bellissimo lo spettacolo creato dal regista Mario Martone, che volutamente, e aggiungo fortunatamente, è fedele alla collocazione storica. Partendo dal concetto che il mondo merlettato e incipriato della nobiltà francese sta per concludersi, ha voluto realizzare una visione che sovente s’ispirava al tableau vivant. Scelta molto condivisibile e di forte impatto scenico, cui si aggiunge la genialità della scenografa Margherita Palli che s’ingegna nella costruzione di scene collocate su una pedana rotante, chiaro riferimento a un carillon antico, che crea continuità nell’azione drammaturgica. Scene scomponibili in che 7breve tempo dove s’impongono i grandi specchi a parete nella dimora nobile, che girati diventano pareti di grande fascino per l’esterno del II atto. E ancora, le tribune del tribunale che diventano le scale per l’ascesa alla ghigliottina. Martone è maestro nel muovere le masse, le quali hanno una funzione rilevante nel corso della narrazione, rappresentativa la scena dei popolani che guardano i nobili, che danzano la gavotta, attraverso un vetro nel finale I, e anche il pubblico veemente nella grande scena del tribunale. I singoli, anche le parti minori, sono caratterizzati per una recitazione sobria che 8ed elegante, mai enfatica ma molto espressiva.
I costumi, di grande fattura e pregevole aderenza storica, di Ursula Patzak, che conferma una creatività davvero rilevante.
Le luci di Pasquale Mari contribuiscono con determinazione efficace e professionale alla lettura voluta dal regista, di grande effetto le scene d’ombra poi improvvisamente illuminate a giorno con il cambio della scena. Mirabile la coreografia di Daniela Schiavone che ci riporta al perduto mondo settecentesco di danze stilizzate e manierati minuetti.
Il direttore Riccardo Chailly è il sommo musicista che conosciamo, e la lunghissima carriera a livelli alti lo dimostra. Tuttavia in quest’occasione ha dimostrato qualità, non indifferenti, che hanno determinato la sua concertazione. Innanzitutto Chailly ama profondamente questo repertorio, e l’ha dimostrato nell’intenso lavoro con l’Orchestra della Scala, la quale in forma smagliante ha che 9seguito le direttive in maniera perfetta, producendosi in un suono uniforme, compatto, molto sonoro, ricchissimo di colori. Non sono mancati una tensione drammaturgica e un gioco di scansioni ora liriche ora drammatiche di assoluto pregio e raro ascolto. Secondo aspetto rilevante è stata la maniaca preparazione e cura nell’accompagnamento dei solisti, ai quali ha permesso una disinvoltura canora di pregio senza mai perdere lo spirito e l’enfasi dello sparito. A tutto questo bisogna aggiungere un’appassionata conduzione, in molte occasioni di stampo sinfonico con uno slancio impressionante, sempre in perfetto equilibrio con la partitura. Una grande prova che va doverosamente lodata.
Ottima la prova del Coro diretto da Bruno Casoni, che trova nella compagine scaligera una delle migliori formazioni, duttile, omogenea e di grande professionalità.
Non meno valida l’esibizione del Corpo di Ballo, sotto la guida di Frédéric Olivieri, che nei brevi interventi dimostra tutta la che 10grande classe e perizia tecnica che da sempre lo distinguono.
Il protagonista era Yusif Eyvazov, al centro di troppe polemiche alla vigilia. Alla fine è uscito vincitore dall’infernale sfida, merito anche dell’accurata preparazione con il direttore. La voce non è particolarmente seducente, ma questo si sapeva, tuttavia il cantante ha dimostrato un’ottima linea di canto, sempre controllata e con buoni colori e prezioso fraseggio. Il registro acuto è sfavillante e all’occorrenza sfoggiato con gusto e facilità. Di contro ci sono ancora una zona centrale e l’emissione a mezzavoce da rifinire, oltre ad una recitazione più incisiva, ma al termine della recita non si poteva che attribuirgli un plauso incondizionato e anche la considerazione che probabilmente non c’era possibilità migliore.
Anna Netrebko, debuttante nel ruolo di Maddalena, e nella vita reale moglie di Eyvazov, ha interpretato e cantato un personaggio rifinito in ogni punto. La voce sempre bella e piena è voluminosamente ovattata con suoni seducenti, e il fraseggio dimostra le ottime capacità esecutive della cantante. A suo discapito un’innaturale forzatura nel registro grave, la partitura lo prevede, ma senza accusare gravi danni, trova maggiore terreno fertile nella celebre aria, eseguita con straordinaria passione, e nella parte finale dove sfodera un’avvincente vocalità, drammatica, quasi trasognante, impetuosa e con sfumature ricercate da grande artista. La dizione però a tratti è incomprensibile. Scenicamente un po’ impacciata nel primo atto, è a mio avvio una Maddalena completa con grande carisma nel III e IV.
che 11Il Gérard di Luca Salsi è improntato su un’interpretazione e un canto tipicamente verista, nel senso buono del termine. La voce è tanta e anche di pregio ma l’emissione non è morbida e la linea di canto sempre impostata con forza che alla fine rendono la sua esibizione monocorde e stentorea. Tuttavia quando riesce a modulare le sue qualità vocali, come in alcuni passi di “Nemico della patria”, i risultati sono completamente diversi e più apprezzabili.
In Andrea Chénier è compreso un folto numero di parti secondarie, le quali hanno un’importanza maggiore che in altre opere, perché hanno piccoli ma rilevanti spazi personali e nell’insieme costituiscono una colonna portante dell’opera. Il Teatro alla Scala ha trovato l’eccellenza nella scelta di tali ruoli, e sarebbe riduttivo fare una classifica, ma doverosamente l’elenco non è in ordine decrescente bensì tutto di altro livello.
Eccellente la prova di Carlo Bosi, l’Incredibile, che ha eseguito la sua parte con una squisita brillantezza vocale. Non da meno il Roucher di Gabriele Sagona, cantante dotato di un’ottima vocalità, pastosa e molto sonora. Emozionante Judit Kutasi, vecchia Madelon, dotata di bella voce da contralto, e frizzante la Bersi di Annalisa Stroppa sempre precisa e puntuale.
Classe e signorilità contraddistinguevano la prova di Mariana Pentcheva, contessa di Coigny, stilizzato e puntuale l’abate di Manuel Pierattelli.
Non meno efficaci e di grande fattura vocale le interpretazioni di Costantino Finucci, Fléville, Gianluca Breda, un Fouquier sprezzante, Francesco Verna, un Mathieu non caricaturale, l’imponente e fiero carceriere Schmidt di Romano Dal Zovo, e il bravo Riccardo Fassi nel doppio ruolo del Maestro di casa e Dumas.
Il pubblico esauriva il teatro esaurito in ogni ordine di posto, particolarmente attento e osservante alla volontà del direttore di non applaudire dopo gli assoli per non interrompere l’azione drammatica (scelta anche logica, ma poco teatrale), che al termine ha decretato un autentico trionfo, meritatissimo, a tutta la compagnia.
La produzione era dedicata a Victor De Sabata nel cinquantenario della scomparsa, il quale aveva diretto alla Scala l’opera nel 1932 e 1949.

 

©  ®

 

Locandina

TEATRO ALLA SCALA - Stagione d'oepra e balletto 2017-2018
ANDREA CHENIER
Dramma di ambiente storico in quattro quadri
Libretto di Luigi Illica
Musica di Umberto Giordano
Nel cinquantenario della scomparsa di Victor De Sabata
Personaggi: Interpreti:
Andrea Chénier Yusif Eyvazov
Maddalena di Coigny Anna Netrebko
Carlo Gérard Luca Salsi
La mulatta Bersi Annalisa Stroppa
Madelon Judit Kutasi
Roucher Gabriele Sagona
Il romanziero Pietro Fléville Costantino finucci
Un "Incredibile" Carlo Bosi
Fouquier Tinville Gianluca Breda
Il sanculotto Mathieu Francesco Verna
L'abate Manuel Pierattelli
Scmidt, carceriere Romano Dal Zovo
Il Maestro di casa/Dumas, presidente del tribunale Riccardo Fassi
Con la partecipazione del Corpo di Ballo del Teatro alla Scala diretto da Frédéric Olivieri

Orchestra e Coro del Teatro alla Scala

Direttore Riccardo Chailly
M.o del coro Bruno Casoni
Regia Mario Martone

Scene

Margherita Palli

Costumi

Ursula patzak

Luci 

Pasquale Mari

Coreografia e assistente del regista

Daniela Schiavone

Regista collaboratore

Lorenza Cantini

  
Nuovo allestimento

 

FOTO di Brescai e Amisano - Teatro alla Scala

Collega la pagina al tuo social:

Spettacoli

Previous Next
RIGOLETTO Roma, 13 dicembre 2018. Dal '500 al 1943 il passo è breve: la stagione 2018-2019...
CARMEN Firenze, 4 dicembre 2018. Dopo solo un anno dal suo debutto, lo spettacolo di Leo...
MACBETH Venezia, 29 novembre 2018. La stagione lirica 2018-2019 del Teatro La Fenice è stata...
ENRICO DI BORGOGNA Bergamo, novembre e dicembre 2018. Il Donizetti Opera Festival 2018 è stato inaugurato...
FIN DE PARTIE Milano, 22 novembre 2018. Finalmente dopo anni di gestazione e rimandi, dovute a...
MOSÈ IN EGITTO Novara, 18 novembre 2018. Nel centocinquantesimo anniversario della morte di Gioachino...
LA FILLE DU REGIMENT Bologna, 14 novembre 2018. Ripreso al Teatro Comunale l'allestimento ideato da Emilio...
FALSTAFF Como, 11 novembre 2018. Piacevolissimo il Falstaff comasco in scena nel weekend scorso...
NABUCCO Rovigo, 9 novembre 2018. La Stagione Lirica del Teatro Sociale, il quale nel 2019...
LE NOZZE DI FIGARO Roma, 2 novembre 2018. Graham Vick propone una regia del capolavoro mozartiano...
CAPPUCCETTO ROSSO Piacenza, 26 ottobre 2018. Il compositore piacentino Stefano Guagnini, classe...
FALSTAFF Vicenza, 14 ottobre 2018. Felice collaborazione quella tra la Società del Quartetto di...
IL TROVATORE Torino, 13 Ottobre 2018. Una nuova elegante produzione de Il...
MACBETH Parma, 11 e 18 ottobre 2018. L’opera inaugurale del Festival Verdi 2018 è Macbeth...
UN GIORNO DI REGNO Busseto, 3, 10 e 11 ottobre 2018. Seconda opera del Cigno di Busseto e secondo titolo...
DIE ZAUBERFLÖTE Roma, 10 ottobre 2018. Dalla fine del '700 agli anni Venti del '900 il passo è...
TOSCA Cremona, 7 ottobre 2018. Il Teatro Grande di Brescia propone tra le produzioni del...
IL VIAGGIO A REIMS Bergamo, 5 ottobre 2018. La stagione del Circuito Opera Lombardia è iniziata con una...
LE TROUVERE Parma, 4 ottobre 2018. Il Festival Verdi 2018 è l’edizione delle conferme, dalla...
ALI'-BABA' E I QUARANTA LADRONI Milano, 14 settembre 2018. L’annuale allestimento del Teatro alla Scala per il...
POLIDORO (Antonio Lotti) Vicenza, 7 settembre 2018. Fiore all'occhiello del Festival Vicenza in Lirica è stata...
KING ARTHUR Vicenza, 2 settembre 2018. L’annuale manifestazione “Vicenza in Lirica” Visione...
VERDI OPERA NIGHT Verona, 26 agosto 2018. Il 96° Opera Festival all’Arena ha offerto quasi in...
IL BARBIERE DI SIVIGLIA (cast alternativo) Verona, 24 agosto 2018 (cast alternativo). Le ultime due recite de Il barbiere di...
GLI AMORI D'APOLLO E DAFNE Innsbruck, 23 agosto 2018. Come consuetudine una delle produzioni dell’Innsbruck...
DIDONE ABBANDONATA (Giuseppe Saverio Mercadante) Innsbruck, 14 agosto 2018. L’edizione 2018 de Innsbruckner Festwochen der Alten Musik,...
L'ELISIR D'AMORE Macerata, 10 agosto 2018. La regia "balneare" di Damiano Michieletto non ha fatto...
IL BARBIERE DI SIVIGLIA Pesaro, 10 agosto 2018 (prova generale). L’anniversario celebrativo al Rossini Opera...
ADINA Pesaro, 9 agosto 2018 (prova generale). La seconda opera dell’odierno Rossini Opera...
RICCIARDO E ZORAIDE Pesaro, agosto 2018. Il XXXIX Rossini Opera Festival è sato inaugurato con l'opera...
IL BARBIERE DI SIVIGLIA   Verona, 4 agosto 2018. L’opera che ha ottenuto un vero trionfo all’Arena Opera...
IL BARBIERE DI SIVIGLIA Padova, 2 agosto 2018. Come di consueto ad agosto c’è il classico appuntamento con...
MACBETH Firenze, 13 luglio 2018. Il Maestro Riccardo Muti torna al Maggio Musicale Fiorentino...
LA TRAVIATA Roma, 7 luglio 2018. Una Traviata che strizza l'occhio alla Dolce Vita di Federico...
NABUCCO Verona, 7 luglio 2018. Uno spettacolo di successo non si cambia, anzi è riproposto con...
IL PIRATA Milano, giugno e luglio 2018. Dopo oltre sessant’anni di assenza Il pirata di Vincenzo...
TURANDOT Verona, 30 giugno 2018. La terza opera in cartellone al 96° Festival dell’Arena è...
RICHARD III Venezia, 29 giugno 2018. Al Teatro La Fenice, in prima rappresentazione italiana,...
FIDELIO Milano, 28 giugno 2018. Fidelio, opera in due atti di Ludwig van Beethoven, è proposta...
LA BOHÈME Roma, 22 giugno 2018. La rivisitazione in chiave contemporanea del catalano Alex Ollè...
CARMEN Verona, 22 giugno 2018. La 96ª Stagione Lirica all’Arena è stata inaugurata con una...
FIERRABRAS Milano, 15 giugno 2018. Franz Schubert è ricordato giustamente come illustre...
DON CARLO Bologna, 6 giugno 2018. Al Teatro Comunale c’era il clima delle grandi attese per il...
L'INGANNO FELICE Vicenza 1 giugno 2018. La XXVIIª edizione delle Settimane Musicali al Teatro Olimpico...
LA BATTAGLIA DI LEGNANO Firenze, 25 maggio 2018. L’unica opera scritta da Giuseppe Verdi a favore della causa...
SALOME   Verona, 24 maggio 2018. La programmazione operistica invernale della...
AIDA Milano, 18 maggio 2018. Alla Scala ritorna l’opera Aida nel celebre allestimento del...
NORMA Venezia, 16 maggio 2018. Le tre recite di Norma previste al Teatro Fenice per il mese...
BILLY BUDD Roma, 10 maggio 2018. Per la prima volta in assoluto l'opera di Benjamin Britten...
CARDILLAC Firenze, 9 maggio 2018. L'ottantunesimo maggio Musicale Fiorentino, il più antico...
FRANCESCA DA RIMINI Milano, 2 maggio 2018. La produzione lirica italiana è sterminata, tuttavia negli...
ANNA BOLENA Verona, 4 maggio 2018. Dopo oltre due lustri torna al Teatro Filarmonico Anna Bolena...
LA TRAVIATA Bolzano, 21 aprile 2018. La stagione d’opera “20.21” 2017-2018 dell’Orchestra Haydn...
I LOMBARDI ALLA PRIMA CROCIATA Torino, aprile 2018. La quarta opera del Cigno di Busseto mancava dal palcoscenico del...
SIMON BOCCANEGRA Bologna, 18 aprile 2018. Ben undici anni sono trascorsi prima che al Teatro Comunale...
ORLANDO FURIOSO Venezia, 13 aprile 2018. Peculiare che tutta la musica strumentale di Antonio Vivaldi...
DON PASQUALE Milano, 6 aprile 2018. Alla Scala una nuova produzione di Don Pasquale di Gaetano...
CAVALLERIA RUSTICANA-PAGLIACCI Roma, 5 aprile 2018. Applausi e contestazioni a scena aperta: la regia di Pippo...
LE NOZZE DI FIGARO Verona, 5 aprile 2018. Il Teatro Filarmonico di Verona ha un rapporto speciale con...
LA GIOCONDA Modena, 23 marzo 2018. Al Teatro Comunale “Luciano Pavarotti” seconda tappa della...
ROBERTO DEVEREUX Parma, 22 marzo 2018. Strano ma vero, Roberto Devereux, opera in tre atti di Gaetano...
L'ORFEO Torino, 18, Marzo2018.  Quinta opera in cartellone per la stagione 2017/2018 del...
THE TELEPHONE - THE MEDIUM (Gian Carlo Menotti) Modena, 16 marzo 2018. Al Teatro Comunale “L. Pavarotti” un raro dittico del...
ROOMMATES-CIUDADELA Verona, 16 marzo 2018, Al Teatro Camploy va in scena ROOMMATES, uno spettacolo che...
DIALOGUES DES CARMELITES Bologna, 13 marzo 2018. Al Teatro Comunale per la prima volta nel corso della sua...
MANON LESCAUT Verona, 8 marzo 2018. La Stagione Lirica al Teatro Filarmonico della Fondazione Arena...
LA SONNAMBULA Roma, 3 marzo 2018. Dopo oltre 12 anni il Teatro Costanzi è tornato a rappresentare il...
TURANDOT (F. Busoni) - SUOR ANGELICA (G. Puccini) Cagliari, 2 marzo 2018. La Fondazione Teatro Lirico di Cagliari ha inaugurato la...
ORPHEE ET EURIDICE Milano, 28 febbraio 2018. C’è sempre una prima volta, in questo caso al Teatro alla...
ZENOBIA REGINA DEI PALMIRENI Venezia, 24 Febbraio 2018, Zenobia regina dei Palmireni di Tomaso Albinoni in prima...
GAIA e CURON/GRAUN Bolzano, 22 febbraio 2018 e Trento, 23 febbraio 2018. La Stagione d'Opera 2017-2018,...
ROSSINI OUVERTURES Catania 20 febbraio 2017. Scrive il coreografo e regista Mauro Astolfi nelle note di...
SALOME  Torino, 18 Febbraio 2018.Terzo titolo in cartellone per la stagione operistica...
SIMON BOCCANEGRA Milano. 16 febbraio 2018. Dal 2010 il Teatro alla Scala propone l'opera di Giuseppe...
DIE LUSTIGE WITWE (La vedova allegra) Venezia, 13 febbraio 2018. Per il carnevale 2018 il Teatro La Fenice ha allestito una...
OTELLO Verona, 8 febbraio 2018. La Stagione Lirica al Teatro Filarmonico prosegue con Otello...
DIE FLEDERMAUS (Il Pipistrello) Milano, 31 gennaio 2018. Una delle più celebri operette, Die Fledermaus di Johann...
I MASNADIERI Roma, 27 gennaio 2018. A distanza di quasi mezzo secolo il Teatro dell'Opera di Roma...
LA TRAVIATA Treviso, 26 gennaio 2018. Il Teatro Comunale “M. Del Monaco” chiude la stagione...
LE METAMORFOSI DI PASQUALE Venezia, 21 gennaio 2018. Al Teatro Malibran, nell'ambito della stagione lirica del...
LA BOHEME Bologna, 19 gennaio 2018. La Stagione d’Opera 2018, denominata “ON”, del Teatro...
TURANDOT Torino, 16 gennaio 2017. Turandot al teatro Regio di Torino si è dimostrata una...
CARMEN Firenze, 14 gennaio 2018. Recita domenicale all’insegna dell’esaurito al Teatro...
IRIS Pisa, 13 gennaio 2018. Iris di Pietro Mascagni torna al Teatro Verdi nell’ambito di un...
TOSCA Bologna, 21 dicembre 2017. La stagione d’opera 2017 del Teatro Comunale si è terminata...
DIE LUSTIGE WITWE (La vedova allegra) Verona, 19 dicembre 2017. Dopo la forzata pausa autunnale, la Fondazione Arena...
LA DAMNATION DE FAUST Roma, 17 dicembre 2017. La regia di Damiano Michieletto ha attirato reazioni...
TOSCA Rovigo, 15 dicembre 2017. Al Teatro Sociale un nuovo allestimento dell’opera Tosca di...
ANDREA CHENIER Milano, 13 dicembre 2017. La stagione d'opera 2017-2018 del Teatro alla Scala è stata...
LA CENERENTOLA Bergamo, 9 dicembre 2017. La stagione lirica di Bergamo e il contestuale Festival...
DON PASQUALE Vienna, 2 dicembre 2017. Saldamente in mano al M° Evelino Pidò, che ne ha...
DIE ANTILOPE Bolzano, 2 dicembre 2017. Inaugurata al Teatro Comunale di Bolzano la Stagione lirica...
CHE ORIGINALI! - PIGMALIONE Bergamo, 1 dicembre 2017. Al Festival Donizetti è stato allestito un dittico davvero...
UN BALLO IN MASCHERA Venezia, 29 novembre 2017. Il Teatro La Fenice ha inaugurato la Stagione Lirica e di...
FALSTAFF   Torino, 26 Novembre 2017. Secondo titolo della stagione operistica...
IL BORGOMASTRO DI SAARDAM Bergamo, 24 novembre 2017. Il Donizetti Festival 2017 è stato inaugurato dal...

Visitatori

Visitatori oggi:77
Visitatori mese:6768
Visitatori anno:126995
Visitatori totali:331437

OperaLibera piace a...