Login

nozzesogno 2

Innsbruck, 19 agosto 2016. Il Festwochen der Alten Music per celebrare il 40° anniversario della sua fondazione ha presentato una “nuova” opera di Pietro Antonio Cesti Le nozze in sogno, la quale non era rappresentata da oltre tre secoli.


Visto da Lukas Franceschini

 

Pietro Antonio Cesti (1623- 1669), sovente denominato anche Marc'Antonio, fu un compositore principalmente di opere liriche, ma anche tenore, organista, maestro di cappella a Innsbruck e riconosciuto come uno dei maggiori compositori italiani della sua epoca. Circa la sua formazione musicale abbiamo notizie frammentarie e non certe. Spesso il suo nome è associato alla città di Venezia ove ebbe enormi successi, egli studiò musica con vari maestri, direttori delle cappelle musicali, tra cui Giacomo Carissimi. Cantò spesso nel coro di voci bianche e fattosi francescano divenne organista della Cattedrale di Volterra e Santa Croce a Firenze, dopo un periodo romano. In quell’epoca entrò sotto la protezione della famiglia De’ Medici, comparendo per la prima volta in qualità di cantante d’opera per l’inaugurazione del teatro di Siena. Aderì al circolo letterario fiorentino l'Accademia dei Percossi, grazie al quale, conobbe Giovanni Filippo Apolloni e Giacinto Andrea Cicognini, due librettisti con i quali collaborò in seguito. Nel 1649 interpreta a Venezia il ruolo di Egeo nella prima assoluta de Il Giasone di Francesco Cavalli. Il debutto operistico certo fu Alessandro vincitor di se stesso, rappresentato a Venezia durante il carnevale del 1651, seguito a breve tempo da Il Cesare amante. L'anno successivo entrò regolarmente al servizio dell'arciduca Ferdinando Carlo a Innsbruck, dove vi rimarrà per circa cinque anni. Durante questo periodo mise in scena le sue opere più celebri: L'Argia, rappresentata per celebrare la presenza in città della Regina Cristina di Svezia, e Orontea. Nel 1665 fu scritturato alla corte di Leopoldo I d'Asburgo, presso la quale svolse l'incarico di maestro di cappella a corte e compose Il pomo d'oro. Rientrato a Firenze, grazie alla protezione dei Medici, morì nel 1669, a causa, secondo l'opinione di alcuni biografi, di un avvelenamento. I suoi lavori teatrali più celebri furono La Dori (Innsbruck, nozzesogno 31657), Il Pomo d'oro (Vienna, 1668) e Orontea (Innsbruck, 1656). Molti dei suoi drammi erano assai elaborati e includevano una grande orchestra, numerosi cori e diversi congegni meccanici, usati per rappresentare situazioni come gli dei che discendevano dal paradiso, battaglie navali e tempeste. Orontea, con le sue diciassette riprese nei successivi trent'anni, fu una delle opere più allestite nella seconda metà del Seicento. Molto rilevante fu il periodo trascorso nella capitale del Tirolo, stagione nella quale ebbero luogo molte composizioni allora celeberrime.
Le nozze in sogno, un dramma civile per musica, su libretto di Pietro Susini, fu rappresentata al Teatro degli Accademici Infuocati di Firenze il 6 maggio 1665. Solo recentemente studi musicologici hanno potuto attribuire con quasi certezza la paternità dello spartito a Cesti e se non la circostanza della messa in scena almeno la dedica che reca il nome del Cardinale Carlo De’ Medici. La vicenda, tipicamente barocca, fonde e amalgama elementi tipici delle opere di quel periodo: il gioco amoroso, lo scambio delle coppie, il travestimento attraverso l’ambiguità sessuale. I fatti si svolgono a Livorno, città libera creata dai Medici (ove persone di diverse culture, religioni e attività trovarono fertile terreno anche in virtù del porto commerciale), cui si spiega il titolo Dramma civile deriva da “civitas”. Un ricco mercante vuole maritare la giovane nipote per interessi economici con un altro attempato signore benestante. Ma la giovane ama, riamata, altro coetaneo che non riesce a incontrare, pertanto quest’ultimo si traveste da donna, poiché siamo a una festa di Carnevale. I tentativi andati a vuoto, cui si deve aggiungere l’amore ingannevole del fratello di lei per il giovane ragazzo creduto donna, ma poi sfociato per l’altra donna del dramma, si concretano quando le giovani coppie organizzano una commedia nella commedia ingannando i vecchi, cui è stato somministrato un sonnifero, nel cui stato di sogno approvano il matrimonio dei giovani e sono giustamente gabbati. Molto complessa nel suo insieme ma non distante da tutte le altre commedie in musica, nelle quali è possibile ravvedere anche degli abbozzi della futura produzione Mozart-Da Ponte. Interessante rilevare che i personaggi interagiscono tra loro alterando gli schemi sociali e come pone l’accento il regista Pizzech “solo in una citta come Livorno, terra libera per tutti, ciò poteva avvenire”. Tale situazione è riscontrabile anche in un libretto forte e sovente irriverente nelle metafore dei personaggi. Altri temi sono l’eterno scontro tra giovani e anziani (i secondi ancorati al conservatorismo e al denaro saranno sopraffatti, la scaltrezza della classe inferiore dei servi (nel nostro caso uno di questi è parte importante nella risoluzione del dramma), e il teatro nel teatro, attraverso il quale emerge la sincerità del sentimento dei nostri protagonisti. La musica è indubbiamente di prim’ordine con toni sia comici sia drammatici, che non possono non sedurre l’ascoltatore attraverso una ricca gamma di emozioni in continuo scambio. I tre atti originali, in questa prima ripresa moderna nozzesogno 4concentrati in due, si differenziano nella prima parte come un’esposizione dei personaggi, dei fatti e dell’antefatto, la seconda in una drammaturgia più incalzante e briosa. Ma è il susseguirsi di arie, recitar cantando e sublimazione di affetti che affascina e segna in questa riscoperta barocca un elemento di assoluto interesse musicale.
Lo spettacolo è stato rappresentato all’aperto nel Cortile della Facoltà di Tecnologia dell’Università cittadina, un ambiente ristretto ma caratteristico che ben si adoperava per un’opera con pochi personaggi, assenza di coro e orchestra con organico ridotto. L’estro e la brillantezza del regista Alessio Pizzech hanno avuto la meglio su uno spettacolo realizzato con molta fantasia e grande senso drammaturgico che appagava nelle tre ore d’ascolto e visione. La scena funzionalissima e scarna di Davide Amadei, era composta di grandi container di legno per spedizioni, rifacendosi all’attività commerciale portuale, i quali si aprivano a vista e creavano interni secondo la vicenda. Lo stesso scenografo ha curato anche i costumi, molto belli, di fattura che pur ricalcando un taglio tradizione sommavano con gusto elementi più moderni. Quest’aspetto era voluto per assecondare l’idea drammaturgica del regista. Il quale è stato molto efficace nell’affrontare un libretto e una vicenda intricatissima. A mio avviso ha avuto la saggia idea di scegliere un’ambientazione “ibrida”, non storica ma neppure tutta moderna, utilizzando una via sempre in equilibrio e molto ironica sulle situazioni, paradossalmente talvolta assurde, ma anche veritiere che pur rifacendosi alla commedia dell’arte contengono elementi sempre attuali. All’inizio abbiamo visto il travestimento di Flammiro travestito da drag-queen. Ad essere sinceri avevo in un primo momento temuto il peggio invece era un tocco originale di modernità, poiché il tema della festa di carnevale era molto sottolineato nel testo. I personaggi erano molto ben recitati, la drammaturgia briosa, la narrazione accattivante, e il susseguirsi delle scene realizzate in una lettura che come denominatore comune s’ispirava al classico teatro. Un lavoro perfettamente riuscito, e dobbiamo lodare Alessio Pizzech per aver saputo scavare in un libretto ostico, di non immediata percezione e con momenti stantii nella prima parte, realizzando una lettura che coinvolgeva e faceva sorridere. Lo stesso regista ha realizzato anche l’adattamento drammaturgico, spostando delle scene o delle arie nella loro sequenza per rendere più fluida la narrazione, senza ovviamente interferire sulla parte musicale. Posso dedurre che questo importante e difficile compito fosse stato già valutato ed elaborato molto tempo addietro con il maestro Alan Curtis, il quale avrebbe dovuto dirigere l’opera a Innsbruck se la repentina scomparsa non fosse sopraggiunta lo scorso anno. Lo spettacolo era a lui dedicato, poiché è stato una delle presenze più indicative del Festival.
Tuttavia, la sostituzione sul podio è stata molto interessante: Enrico Onofri, violinista d’indubbia fama del “Giardino Armonico”, molto esperto del repertorio barocco. Il direttore, che disponeva dell’ottimo Ensemble Innsbruck Barock, orchestra bravissima per aderenza stilistica e meraviglioso suono, ha saputo fondere teatro e recitazione in una concertazione di alto livello, sviluppando dinamiche sempre sostenute, una fluidità musicale di accompagnamento di ottima fattura e soprattutto di elevato spessore filologico.
Il cast oltre a esprimere nella sua complessità un ottimo apporto musicale, è doveroso osservare che sono stati anche straordinari attori, guidati con mano sicura e saggia dal regista.
Arianna Vendittelli era una Lucinda deliziosa e romantica che avuto modo di mettere in luce una voce molto duttile e ben organizzata nei diversi nozzesogno 5registi. Molto espressivo il Flammiro di Rodrigo Sosa Dal Pozzo, magari non sempre fermo nell’intonazione, ma valido in un fraseggio efficace. Yulia Sokolik, Emilia, evidenziava un personaggio arguto e brioso, disponendo di buona e duttile voce. La Filandra di Francisco Fernandez-Rueda era divertentissima nel ruolo en-travesti senza cadere nella volgare macchietta e avendo una riguardevole impostazione musicale.
I due vecchi ricchi mercanti erano interpretati con grande classe scenica da Rocco Cavalluzzi, Pancrazio, e Jeffrey Francis, Teodoro (anche nel breve ruolo di Ser Mosé). Il primo ha sfoderato una voce bella, pastosa molto armonica e con ottimi colori, il secondo, dopo lunga carriera, ancora in grado di sostenere il ruolo di caratterista con voce ferma e sapiente musicalità.
Lelio era il giovane Bradley Smith, tenore dalla voce chiara ma molto pertinente in un canto armonioso e patetico. Bravissimo il controtenore Konstantin Derri, Scobrio, puntualissimo nei suoi difficili interventi, ha dimostrato una rilevante padronanza tecnica con una voce solida e molto sicura nel registro acuto. Esuberante il Fronzo di Ludwig Obst, giovane baritono di buone attese che ha sapientemente accomunato personaggio e vocalità precisa nei suoi interventi.
Il Cortile dell’Università era gremito dagli appassionati del Festival e al termine tutta la compagnia ha ricevuto un meritato e doveroso trionfo.

 

Locandina

INNSBRUCK FESTWOCHEN DER ALTEN MUSIK - 40° Edizione
Cortile della Facoltà di Tecnologia dell'Università di Innsbruck
LE NOZZE IN SOGNO
Dramma civile in due parti
Libretto di Pietro Susini
Musica di Piero Antonio Cesti
Edizione critica di Alan Curtis e Allessandro Bares in collaborazione con Nicola Michelassi e Salomé Vuelta Garcia  (Università di Firenze)
Prima rappresentazione in tempi moderni

Personaggi: Interpreti:
Flammiro Rodrigo Sosa Dal Pozzo
Lucinda Arianna Vendittelli
Emilia Yulia Sokolik
Filandra Francisco Fernandez-Rueda
Lelio Bradley Smith
Fronzo Ludwig Obst
Scorbio Kostantin Derri
Pancrazio Rocco Cavalluzzi
Teodoro/Ser Mosé Jeffrey Francis

Orchestra Esemble Innsbruck Barok

Direttore Enrico Onofri
Regia Alessio Pizzech

Scene e costumi

Davide Amadei

  
Nuovo allestimento

 

FOTO di Rupert Lart - Innsruck Festwochen

Collega la pagina al tuo social:

Spettacoli

Previous Next
IN FENICE l'INCORONAZIONE di POPPEA PER I 450 ANNI DI MONTEVERDI Venezia, 21 Giugno 2017. L’incoronazione di Poppea alla Fenice è una delle tre opere...
LUCIA DI LAMMERMOOR   Bologna, 16 giugno 2017. Importante proposta al Teatro Comunale: Lucia di...
LA BOHEME   Milano, 15 giugno 2017. Al teatro alla Scala l’ennesima proposta dell'opera La...
RIGOLETTO   Forte Arena - Santa Margherita di Pula (Cagliari), 10 giugno 2017. E' stato...
LA CAMBIALE DI MATRIMONIO   Vicenza, 3 giugno 2017. La XXVI edizione delle Settimane Musicali al Teatro...
LULU Roma, 27 maggio 2017. Il capolavoro di Alban Berg torna per la seconda volta...
IL VIAGGIO A REIMS   Verona, 25 maggio 2017. L’ultimo titolo della stagione Lirica al Teatro...
PETER GRIMES   Bologna, 24 maggio 2017. Per la prima volta al Teatro Comunale è stata...
DON GIOVANNI   Milano, 17 maggio 2017. Dopo sette anni l’opera Don Giovanni di Wolfgang...
DIE ZAUBERFLOTE Torino, 16 maggio 2017. Non giovano a Die Zauberflöte di Mozart né tronfi afflati...
DON CARLO   Firenze, 14 maggio 2017. Recita speciale la pomeridiana di Don Carlo di...
QUARTETT   Trento, 5 maggio 2017. La Stagione Lirica, Opera 20.21, dell’Orchestra Haydn...
ORFEO PER I 450 ANNI DI MONTEVERDI 5 maggio 2017, Cremona, Al teatro Ponchielli di Cremona si celebrano i 450 anni...
IDOMENEO Pistoia, 30 aprile 2017. L’80° Maggio Musicale Fiorentino ha avuto la prima...
ANDREA CHÉNIER Roma, 30 aprile 2017. Il dramma di Umberto Giordano mancava dal Costanzi dal...
NORMA Verona, 27 aprile 2017. Al Teatro Filarmonico è stara rappresentata l’opera Norma di...
LA GAZZA LADRA Milano, 26 aprile e 5 maggio 2017. Dopo un’assenza di centosettantasei anni...
LUCIA DI LAMMERMOOR Venezia, 21 aprile 2017. Al Teatro La Fenice una nuova produzione di Lucia di...
DON CARLO Genova, 21 aprile 2017. Tutto un debutto il Don Carlo di Giuseppe Verdi,...
TOSCA Baden-Baden, 17 aprile 2017. Una delle caratteristiche che contraddistinguono le...
ANNA BOLENA Milano, 14 aprile 2016. Terza edizione di Anna Bolena di Gaetano Donizetti al Teatro...
LA VOIX HUMAINE - CAVALLERIA RUSTICANA Bologna, 13 aprile 2017. Inedito dittico quello presentato al Teatro Comunale di...
NORMA Ferrara, 7 aprile 2017. Lo spettacolo andato in scena al Teatro Comunale di...
DIE MEISTERSINGER VON NURNBERG Milano 5 aprile 2017. Dopo ventisette anni il Teatro La Scala allestisce l’opera Die...
Tosca Palermo, 2 aprile 2017. Viene da pensare, a volte, assistendo dal vivo ad...
LE NOZZE DI FIGARO Bolzano, 1 aprile 2017. Al Teatro Comunale di Bolzano è stata rappresentata l’opera...
MARIA STUARDA Roma, 28 marzo e 1° aprile 2017. Il Teatro Costanzi ha deciso di puntare...
TOSCA Verona, 30 marzo 2017. La Stagione al Teatro Filarmonico procede a ritmo incalzante...
DIE ZAUBERFLÖTE Firenze, 29 marzo 2017. Esprimere diversi pareri riguardo le performance...
MANON LESCAUT Catania, 22 marzo 2017. I brividi suscitati dall'ascolto della Manon Lescaut di...
LA TRAVIATA Palermo, 19 marzo 2017. Il rischio più grave che oggi un'opera come La Traviata...
I PURITANI Modena e Piacenza, marzo 2017. Al Teatro Comunale “Luciano Pavarotti” è stata...
MANON LESCAUT Torino 19 Marzo 2017, na Manon Lescaut tradizionale quella ripreso al Teatro...
Manon Lescaut Torino, marzo 2017. Capita a volte che lo spettatore sia colto da qualche...
IL TURCO IN ITALIA Bologna, 10 marzo 2017. Una velata malinconia ha contraddistinto la prima bolognese...
TURANDOT Vienna, 8 marzo 2017. La Turandot di Giacomo Puccini è a prova di bomba. Nulla la...
LA TRAVIATA Milano, 5 marzo 2017. Dopo qualche anno d’assenza il Teatro alla Scala ha...
THE RAVEN (Il Corvo) Bolzano, 3 marzo 2017. Al Teatro Studio, sala inferiore del più imponente Teatro...
PRINCIPE IGOR Amsterdam. 23 febbraio 2017. L'Opera Nationale & Ballet vincitrice dell'Opera...
NORMA Palermo, 22 febbraio 2017. I miti dell’opera devono rimanere tali. Soprattutto se...
I CAPULETI E I MONTECCHI   Verona, 21 febbraio 2017. E’ stata riproposta al Teatro Filarmonico l’opera I...
KÁT’A KABANOVÁ Torino, 21 febbraio 2017. Il progetto Janáček-Carsen è indubbiamente uno dei più...
LA WALLY Piacenza e Modena, febbraio 2017. Dopo il successo dello scorso anno con la produzione...
FALSTAFF Milano, 15 febbraio 2017. Un nuovo Falstaff, ultima opera di Giuseppe Verdi, è...
GINA Venezia, 10 gennaio 2017. Al Tetro Malibran, per la stagione d’opera della Fenice, è...
IL BARBIERE DI SIVIGLIA Trieste, 10 febbraio 2017. Al teatro Verdi di Trieste successo per l'opera Il...
ATTILA Modena, 7 febbraio 2017. Attila di Giuseppe Verdi è un'opera...
Il Trovatore Vienna, 5 febbraio 2017. (Following excerpts of English and French translation from M°...
PAGLIACCI Verona, 2 febbraio 2017. L’opera breve Pagliacci di Ruggero Leoncavallo, un prologo...
DON CARLO Milano, 1 febbraio 2017. Ritorna al Teatro alla Scala l’opera Don Carlo di Giuseppe...
DIE ENTFUHRUNG AUS DEM SERAIL Treviso, 27 gennaio 2017. Interessante assistere in due giorni a due produzioni di...
DIE ENTFÜHRUNG AUS DEM SERAIL Bologna, 24 e 26 gennaio 2017. Ad accompagnare l’inaugurazione della Stagione...
FAUST Firenze, 22 gennaio e 3 febbraio 2017. Una delle più celebri opere del repertorio...
COSÌ FAN TUTTE Roma, 21 gennaio 2017. La prima opera del nuovo anno del Costanzi è il capolavoro...
LA STRANIERA Catania 21 gennaio 2017. Capolavoro non facile La...
TANNHAUSER Venezia, 20 gennaio 2017. Era molto attesa la prima produzione 2017 del Teatro La...
PAGLIACCI Torino, 17 gennaio 2017. Il vero protagonista di Pagliacci di Ruggero...
ANNA BOLENA Parma, 12 gennaio 2017. Il primo titolo serio di Gaetano Donizetti a trionfare fu...
LA BOHÈME Padova 29 dicembre, un teatro Verdi gremito per le due recite de La Bohème di...
TURANDOT Verona, 22 dicembre 2016. L’attività della Fondazione Arena è fortunatamente ripresa...
WERTHER Bologna, 15 e 21 dicembre 2016. Werther, il celebre dramma lirico di Jules Massenet,...
IL CAMPANELLO - IL GIOVEDI' GRASSO Treviso, 19 dicembre 2016. Interessante proposta al Teatro Comunale “Mario Del...
RIGOLETTO Rovigo, 18 dicembre 2016. Prima della pausa natalizia al Teatro Sociale è stata...
LA BELLA ADDORMENTATA Torino, 17 dicembre 2016. Unica tappa italiana dello Staats Ballet di Berlino,...
MADAMA BUTTERFLY Per la prima volta la Stagione d’Opera del Teatro alla Scala di Milano è stata...
LA TRAVIATA Genova, 15 dicembre 2016. Dopo la forzata cancellazione della nuova produzione de...
RIGOLETTO Roma, 10 dicembre 2016. Una regia e delle scene rispettose: i tre atti di...
ATTILA Venezia, 9 dicembre 2016. Attila, dramma lirico di Giuseppe Verdi, torna a essere...
A CHRISTMAS CAROL Trento, 2 dicembre 2016. "Tutti abbiamo la possibilità di migliorarci. Possiamo...
ROSMONDA D'INGHILTERRA Bergamo, 25 novembre 2016. Dopo i buoni esiti dello scorsa e rinnovata stagione, anche...
PORGY AND BESS Milano, 23 novembre 2016. L’opera Porgy and Bess ha un destino felice al Teatro alla...
SAMSON ET DALILA Torino, 20 novembre 2016. Cultura di alta qualità. Altissima. È ciò che...
SANCTA SUSANNA / SUOR ANGELICA / GIANNI SCHICCHI Pisa. 19 Novembre 2016.  “Finché c'è opera c'è speranza” …così sosteneva,...
AURA Treviso, 18 novembre 2016. Al teatro Comunale “Mario Del Monaco” un altra prima...
RIGOLETTO Bologna, 17 novembre 2016. E’ stata la mano di Alessio Pizzech ad affrontare una...
LA BOHÈME Firenze, 17 novembre 2016. In occasione del centoventesimo anniversario della...
AQUAGRANDA Venezia, 13 novembre 2016. Il Teatro La Fenice inaugura la Stagione Lirica e...
LA SCUOLA DE' GELOSI Legnago, 11 novembre 2016. Nella città natale di Antonio Salieri è stata...
MIDSUMMER NIGHT'S DREAM Brescia, 6 Novembre 2016. Contro il freddo novembrino il teatro Grande ospita il...
LA BOHÈME Piacenza, 4 novembre 2016. Lo spettacolo ideato da Cristina Mazzavillani Muti per...
LE NOZZE DI FIGARO Milano, 2 novembre 2016. Dopo trentacinque anni il Teatro alla Scala ha deciso di...
DIE ZAUBERFLOTE Padova, 30 ottobre 2016. La stagione lirica al Teatro "G. Verdi", in collaborazione...
OLIVO E PASQUALE Bergamo, 28 ottobre 2016. Il Donizetti Festival ha inaugurando alla grande, al...
AIDA Victoria, 27 ottobre 2016. Nell’ambito del Festival Mediterranea di Gozo, il...
IL TROVATORE Parma, 27 ottobre 2016. Deludente nuova produzione de Il Trovatore al Verdi Festival...
UN BALLO IN MASCHERA Roma, 23 ottobre 2016. Il Teatro Costanzi ha deciso di puntare su un nuovo...
A MIDSUMMER NIGHT'S DREAM Como, domenica 23 ottobre 2016 – Un titolo inusuale è stato quest'anno inserito nella...
IL MEDICO DEI PAZZI Venezia, 23 ottobre 2016. L’ultimo titolo della stagione d’opera del Teatro La Fenice...
LA BOHÈME Torino, 15 Ottobre 2016. Il Teatro Regio di Torino inaugura la Stagione 2016/17 con...
I MASNADIERI Busseto, 14 ottobre 2016. L’efficacissimo spettacolo creato da Leo Muscato per il...
ROSMONDA D'INGHILTERRA Firenze, 12 ottobre 2016. L’Opera di Firenze ha aperto la Stagione 2016/2017 nel...
UN BALLO IN MASCHERA Piacenza, 7 ottobre 2016. Come di consueto il Teatro Municipale di Piacenza...
WRITTEN ON SKIN Bolzano, 7 ottobre 2016. La Stagione d’opera edizione 2016-2017 denominata “Oper A...
DON CARLO Parma, 5 e 11 ottobre 2016. Dopo quasi un ventennio di assenza dal palcoscenico del...
THE TURN OF SCREW Milano 30 settembre 2016. Al Teatro alla Scala per la prima volta si rappresenta...
GIOVANNA D'ARCO Parma, 30 settembre e 20 ottobre 2016. Dopo una breve assenza durata solo un paio di...

Visitatori

Visitatori oggi:40
Visitatori mese:6447
Visitatori anno:50459
Visitatori totali:140867

OperaLibera piace a...