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pollicino 6272  small Torino, 28 Maggio 2016. Prosegue con Pollicino di Hans Werner Henze la ottima Stagione 2015/2016 del Teatro Regio di Torino. Regia di Dieter Kaegi e Claudio Fenoglio alla direzione d'orchestra.


Visto da Margherita Panarelli

Omaggi al passato e nuove idee: una raffinata commistione è la cifra della musica di Henze e Pollicino non fa eccezione. Tra reminescenze ed echi, amalgamati in maniera assolutamente originale e moderna, spunta anche una citazione diretta dal Rigoletto di Giuseppe Verdi che ha fatto sorridere il folto pubblico presente in sala, composto per lo più da famiglie e giovanissimi. Giovanissimi anche gli interpreti e gli orchestrali, con le dovute eccezioni, per un linguaggio musicale affascinante e mai banale, descrittivo e invitante, adattissimo all'età degli interpreti e del pubblico destinatario, perfettamente in linea con i dettami musicali e soprattutto pedagogici della Orff- Schulwerk di cui Henze è stato seguace.

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Semplice ed efficace è anche la messa in scena di Dieter Kaegi che sceglie di ambientare la prima parte in una stazione, dove una vecchia motrice abbandonata fa da casa alla famiglia di Pollicino, e una casa degli orchi in stile pop art con quadri di hamburger e salsicce alle pareti bicolori.

 

In buca, eccezionalmente, Claudio Fenoglio, stimatissimo maestro del coro del Teatro Regio che si rivela direttore sensibile e preciso. Eccellenti il sostegno agli interpreti e la tensione narrativa durante l'intera rappresentazione. Egregio il lavoro svolto dall'Orchestra Giovanile "Il Pollicino"

Molto buono il cast: Giorgio Fidelio è un pollicino generalmente convincente sia vocalmente che recitativamente, nonostante qualche imprecisione tutto sommato trascurabile. Convincente è anche Fiammetta Piovano, l'orchessina Clotilde, perfettamente a suo agio nel ruolo.

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Kate Fruchtermann è una Madre dal timbro acidulo ma riesce a trasmettere tenerezza nonostante tutto. Michele Govi è invece il Padre, dalla vocalità più adatta al suo ruolo.

Persuasivo e accattivante Emilio Marcucci nei panni dell'Orco Terribile, che porta a casa senza dubbio la palma della serata, ma la cui impresa non sarebbe stata possibile senza l'ottima collaborazione di Silvia Beltrami nel ruolo della moglie. La sua è stata un'interpretazione efficace e di eccellente livello.

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Deliziosi tutti i bambini solisti e del coro di voci bianche del Teatro Regio e del Conservatorio "G.Verdi" di Torino, egregiamente preparati dal Maestro Fenoglio. L'auspicio è naturalmente aver avvicinato, attraverso questa favola, la nuova generazione alla musica colta ed al linguaggio del teatro musicale in particolare.

Locandina

Teatro Regio di Torino - Stagione 2015/2016
POLLICINO
Favola in musica in dodici scene
Libretto di Giuseppe Di Leva
tratto da fiabe di Carlo Collodi, Jakob e Wilhelm Grimm, Charles Perrault
Musica di Hans Werner Henze
Personaggi: Interpreti:
Pollicino Giorgio Fidelio
i suoi sei fratelli Anita Maiocco, Valentina Escobar,
Vittoria Sentina, Flavio Allegretti,
Lucrezia Piovano, Irene Tozzi
l'orchessina Clotilde Fiammetta Piovano
le sue sei sorelle Sara Jahanbakhsh, Virginia Clerico,
Carol PomaFrancesca Demarchi
Lorena MantiaEleonora Macrì 

Il signor Gufo

Alessandro Ferraris
La Signora Civetta Niccolò Cozzula
Madama Volpe Carlotta Petruccioli
La Signorina Lepre Celeste Mostert
Mister Riccio Giulia Ferri
Monsieur Cinghiale Manuela Escobar
Il Signor Lupo Tommaso Paronuzzi
Padre di Pollicino Michele Govi
Madre di Pollicino Kate Fruchtermann
Orco Terribile Emilio Marcucci
Sua Moglie Silvia Beltrami

Orchestra giovanile "Il Pollicino

 

Solisti e Coro di voci bianche del Teatro Regio
e del Conservatorio “G. Verdi” di Torino

Direttore e Maestro del Coro Claudio Fenoglio
Regia Dieter Kaegi

Scene e Costumi

Italo Grassi

Elaborazione Video

Mauro Matteucci

Luci 

Andrea Anfossi

Assistente alla Regia

Marco Castagnoli

  
Allestimento Teatro del Maggio Musicale Fiorentino

 

FOTO DI Ramella & Giannese cortesia del Teatro Regio

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