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15 dicembre, Amsterdam – L’Opera Nationale & Ballet di Amsterdam propone la favola di Hansel e Gretel musica da Humperdink, con una morale profonda e un allestimento sorprendente


Visto da Mirko Gragnato

 

Il Natale è forse il periodo in cui si tende maggiormente a sognare e a sperare, la mente si popola di desideri, soprattutto quella dei bambini e di chi con un po' di impegno riesce a sentirsi ancora bambino, come appunto lo spirito dei Natali passati di Charles Dickens.

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Ecco dunque che la Nationale Opera di Amsterdam allestisce per questo periodo natalizio una favola, Hansel & Gretel di Engelbert Humperdink, ma lo fa con uno stile particolare, quello che unisce il potere immaginifico dei bambini con la sensibilità e l'etica degli adulti.

La storia si svolge in una bidonville, tra le pile di rifiuti che popolano una discarica, un luogo dove solo l'immaginazione dei bambini con il suo potere riesce a trasfigurare il tutto, trasformandolo in un gioco.

Protagonisti i bambini di una realtà povera che si risvegliano nell'ouverture tra i sacchi di immondizia e che per arricchire un giorno come tanti giocando con la fantasia tessono le fila di questa fiaba.

Hansel, Gretel e tutti gli altri personaggi della storia, si materializzano creati dai bambini che vivono in povertà costruiti come pupazzetti; la capacità di mettere insieme pezzi diversi, cianfrusaglia, fili di ferro, 

resti di plastica e quant'altro si può recuperare in una discarica, essi prendono forma.

È un misto di istallazioni video e scene che ci permette di muoverci tra quello che è il mondo reale e quello della fantasia, quello ricostruito con tante casette fatte di cartone, dove trovano dimora in una scatola dei Corn Flakes Kellogs, simbolo dell'occidente, la famiglia di Hansel e Gretel.

Sin da subito il soprano Lenneke Ruiten - Gretel - e il mezzo soprano Kate Lindsey mostrano oltre che un bel timbro chiaro e bri

Pregevole veramente l'acuto in messa di voce di Lenneke Ruiten sul "Komm" e lo stesso Kate Lindsey che con un incalzante e fresco staccato saltellando tra le lunghe note del soprano.llante anche un'ottima capacità scenica, muovendosi senza difficoltà negli strani costumi frutto della fusione tra arte di spoglio e riciclaggio, oltre che una straordinaria intesa musicale già nella danza con il duetto "bruderchen, komm, tanz mit mir" tra le varie onomatopee di "knap-knap" "tick-

tick" e "flick-flick" nel gioco musicale che Humperdink scrive nella partitura.

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hans5aOttima l'apparizione della madre, Gertrude, interpretata dal mezzo soprano Charlotte Margiono, ma tra i due genitori dei poveri fanciulli primeggia in qualità il baritono Thomas Oliemans, che sin dal suo arrivo da dietro le quinte con l'aria "Ralalalà" dimostra le qualità di una voce piena, forte e matura.

Il mago della sabbia ai giovani fanciulli addormentandoli, interpretato dal soprano Hendrickje van Kerckhove, che con voce tenue e calda culla le menti dei due fanciulli sgusciando fuori da un grande flacone di Valium cullando

I giovani fanciulli Hansel e Gretel, mandati per punizione a raccogliere fragole nel bosco perdono la via tra quelli che sono una selva di grandi sacchetti di plastica,richiamando chiome di grandi alberi e cespugli di pattume, dove un paio di guanti di plastica, di quelli colorati e vistosi che spesso albergano sui lavelli della cucina, evocano un buoquet di fiori che Hansel raccoglie per la sorella.hans3

Qui bisogna considerare che nulla dice così tanto sulla nostra persona come la spazzatura e questo allestimento - andando n

el dimenticatoio dove tutto quello che è superfluo e avanzato va a finire - fa una dura critica alla società attuale e allo stesso tempo omaggia la grande capacità di invettiva dei bambini, che ingenuamente con il gioco sfuggono da una realtà infernale imbottita di pattume. Dalle colline di immondizia a foreste fatte di sacchetti di plastica penzolante si passa tra il secondo ed il terzo ad un viaggio onirico dove, come in "Pomi d'ottone e manici di scopa" i bambini, quelli veri dell'inizio, con un letto magico esplorano il cielo e in compagnia di Hansel e Gretel volano su una città e grattacieli

Atterrati soffici come piume, accompagnati dai legni dell'orchestra, su di un cumulo di scatole e sacchetti di, tra guanciali e lenzuola ispirando tepore e morbidezza accompagnate da una grande parentesi sinfonica dove i fiati e soprattuto gli ottoni con note lunghe ampie e tenute sembrano sostenere col soffio il lettuccio volante.

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caramelle, il mondo perfetto per un bambino in povertà. Questa golosa montagna di dolci confezionati da cui i due protagonisti estraggono lecca-lecca e prelibatezze varie diventa l'antro della perfida strega interpretata dal tenore Peter Hoare.

Dai cumuli di caramelle esce fuori un donnone, una drag queen in guepiere, armata di boa di piume fuxia e col fisico fittato. Una macchietta che si manifesta come lo sconosciuto da cui non accettare le caramelle.

hans4Il letto soffice e piumoso atterrato tra i dolciumi si trasforma così per il piccolo Hans in una prigione e gli atteggiamenti equivoci della strega-drag queen fanno pensare al turismo sessuale o al mercato nero degli organi: i tanti bambini tenuti prigionieri della strega fanno la loro comparsa in canottiera e slip con i capelli rasati quasi come abitanti di un lager e dietro ad una grata fanno compagnia alla povera Gretel. Da questo allestimento lo spettatore viene invitato a fare i conti con la propria coscienza pensando alle sofferenze dei tanti bambini che vivono in povertà nel mondo e facendo ripensare al materialismo e consumismo delle pazze spese natalizie.
hans5Durante l'aria della strega le fiamme del forno escono dalla cima della collina e un lungo comignolo si eleva tra

hans8le scatole di caramelle, la strega lo cavalca a guisa di scopa per poi ballarci attorno in una danza delirante.

La storia fortunatamente finisce bene per i due giovani fanciulli e la strega verrà arrostita nel forno, i bambini liberati e l'arrivo dei genitori di Hansel e Gretel conduce tutti ad un lieto fine, facendo apparire sulla montagna di dolciumi un grande albero di Natale.

 

Una realizzazione veramente di gran pregio se si pensa alla qualità della Nederlands Philarmonisch Orkest sotto la direzione di Marc Albrecht e al cast veramente ben equilibrato e al ricco tocco etico dell'allestimento.

Il coro di voci bianche della Kathedrale Kooschool Utrecht si mostra tra l'altro una delle finezze di questa messa in scena.

 

 

Applausi e standing ovation del pubblico che all'uscita è atteso dai cesti per la raccolta fondi dell'associazione Kidright a cui quest'opera è dedicata, per fare di una buona azione un augurio per questo Natale 

 

Locandina

 

OPERA NATIONALE & BALLET di Amsterdam - Stagione 2015/2016

 

 

HAENSEL UND GRETEL

 

Maerchenspiel in drei bildern

 

Libretto di Adelheid Wette

Musica di Engelbrt Humperdink

 

Personaggi: Interpreti:
Hansel Kate Lindsey
Gretel Lenneke Ruiten
Gertrude, Mutter Charlotte Margiono
Peter, Vater Thomas Oliemans
SandMannchen Hendrickje van Kerckhove
Hexe Peter Hoare

Nederlands Philarmonisch Orkest
Coro van der kathedrale Kooschool Utrecht

Maestro del Coro: Margareth Ipin

Direttore Marc Albrecht
Regia Lotte de Beer

Scene

Michael Levine

Costumi

Clement & Sanou

Luci 

David Finn

  
allestimento di
Peter te Nuyl
Klaus Bertisch 

 

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