Login

otello park_florian_colecchia_pierattelli_dalzovo_vratogna_mezzaroParma, 1 ottobre 2015. Il Teatro Regio di Parma inaugura con Otello l'edizione 2015 del Festival Verdi.

Visto da Lukas Franceschini

Il Festival Verdi di Parma è stato inaugurato con una nuova produzione di Otello, penultima opera del compositore di Busseto. Salvo errori chi scrive è la prima volta che il titolo è inserito nel Festival autunnale.

Il Festival Verdi sta tentando di riprendere quota con una nuova direzione dopo un periodo non particolarmente felice, e l'auspicio, ma anche l'augurio, è che presto ritorni ad essere quella rassegna annuale di rango che merita di nome, anche se i tempi non sono certo facili, per un teatro situato in una regione con altre realtà quasi identiche.

L'odierno Otello ha avuto un problema molto rilevante a ridosso della prima rappresentazione. Il protagonista doveva essere Roberto Aronica, il quale dopo alcune prove in teatro ha sciolto il contratto che lo legava alla produzione. Non conosco con certezza la motivazione di tale comportamento non è il caso di criticare nessuno, tuttavia le voci di corridoio riportavano che le prove erano esigue e non quelle concordate, Aronica debuttava il ruolo. Vero o meno che sia, il festival si è trovato in serie difficoltà per rintracciare un altro interprete, che come tutti possono immaginare, non abbondano nel panorama internazionale. Scritturato Lance Ryan, anche questo lascia, o è invitato a lasciare, nel giro di due giorni. Al termine di tutta questa complicata situazione appaiono in locandina il nome di Rudy Park e Carlo Ventre che si dividono le quattro recite previste. Considerata la situazione, che probabilmente avrebbe messo in forse l'andata in scena dello spettacolo, è stata una fortuna aver trovato due sostituti all'ultimo.

Rudy Park è un cantante in possesso di mezzi non comuni, voce brunita e squillante e con una certa facilità nel registro acuto. I mezzi oggi si sono ridimensionati ma l'impostazione generale resta, anche se l'acuto in parecchie occasioni risulta strozzato. Il tenore credo sia arrivato a Parma due o tre giorni a ridosso della prima, pertanto poche prove e catapultato in scena. La valutazione è positiva nel complesso, almeno è riuscito ad arrivare fino in fondo all'arduo compito. Tuttavia il personaggio non è rifinito, non c'è fraseggio e colore vocale ma solo una decorosa prova che va plaudita per le condizioni cui sopra descritte. Interpretativamente la traccia è quasi nulla, non c'è in Park per natura la qualità richiesta, e non è certo stato aiutato dallo spettacolo, di cui parlerò dopo, e dal regista.

Delude la Desdemona di Aurelia Florian, già sommaria Amalia qui al Regio. Desdemona sarebbe sulla carta stato terreno più fertile ma problemi d'intonazione e una precaria tecnica ne hanno preclusa la performance che è da valutare con modestia. Resta la considerazione che se il Festival Verdi abbia l'aspirazione di diventare la Bayreuth di Parma occorre più oculatezza nella scelta dei cast e dei titoli da rappresentare, sia di consolazione che se Parma non è felice la città d'oltralpe certo non ride.

Marco Vratogna ha tutte le carte in regola per essere un rilevante Jago, scavo psicologico di alto livello, scansione del fraseggio eccellente, ricchezza di sfumature ed intenzioni. La pasta vocale non è di prim'ordine ma con tali prerogative abbiamo avuto uno Jago di valore, inoltre rispetto a sue recenti prove estive abbiamo avuto un cantante molto più rifinito e in gran forma. Peccato che nel terzo atto abbia avuto un'incertezza sulla frase "Il fazzoletto" e il loggione abbia rumoreggiato, ma al termine è stato premiato con un sincero applauso.

Abbastanza buoni i ruoli di fianco a cominciare dal Cassio di Manuel Pierattelli puntuale e preciso vocalmente e il Roderigo efficace di Matteo Mezzaro. Corretti il Montano di Stefano Rinaldi Miliani e l'Emilia di Gabriella Collecchia, però esuberante nel concertato. Una menzione particolare al giovane Romane Dal Zovo che si è distinto per timbro e impostazione vocale nel breve ruolo di Lodovico.

Daniele Callegari dirige con professionalità ma senza particolari sfumature, tiene un buon rapporto tra buca e palcoscenico e probabilmente il continuo cambio cast avrà inciso sulla resa globale. Buona la prestazione del coro diretto da Martino Faggiani, anche se non ben calibrato nel volume rispetto la sala soprattutto nel primo atto.

Pier Luigi Pizzi firma il suo primo Otello nella regia, scene e costumi, e delude non poco. Scena minimale, come di sua solita cifra, claustrofobica, avvolta in triviali pareti gialle e un discutibile atto III con portali rinascimentali. La regia manca di uno scavo drammaturgico soprattutto sul personaggio di Jago, e il tutto si realizza sul più banale e convenzionale. La scena non permette un fluire teatrale ai protagonisti e al coro, costretto quest'ultimo a scivolare in due stretti corridoi laterali. Anche i costumi non lasciavano traccia, tuniche mediterranee colorate e qualche corazza, dozzinale l'unica veste di Desdemona, una sorta di camicia da notte bianca.

Al termine applausi di cortesia da parte di un Teatro, stranamente non al completo, un paio di contestazioni al soprano e "buh" più marcati all'uscita del regista.

Visto da William Fratti

 

Dopo la nomina della nuova dirigenza, quello del 2015 avrebbe dovuto essere il Festival del rilancio e invece sembra essere il Festival delle beffe, annunciato e presentato da continui cambi di cast, lettere e articoli alla stampa locale, con attacchi, smentite e scusanti.
otello parmaParma, che un tempo era la capitale della musica, il solo teatro di tradizione a reggere il confronto con gli enti lirici, se non addirittura superiore in qualità, oggi è solo l’ombra di se stesso. Si vuole continuare a fare i grandi col nome del più popolare compositore di tutti i tempi, ma il livello è quello della provincia, esattamente come accade agli altri festival fittizi italiani, poiché di vero festival ne esiste uno soltanto ed è quello di Pesaro. E come giustamente ha fatto notare qualche loggionista accanito, uno dei pochissimi rimasti, la colpa non è solo delle dirigenze fallimentari che si sono susseguite, presidenza compresa, ma anche del pubblico: senza andare troppo indietro nel tempo, ai famosi tempi d’oro, ma restando nel XXI secolo, il rumore sollevato dagli spettatori durante un disastroso Rigoletto del 2005 ha costretto molti alle dimissioni; un’altrettanto rovinosa Aida nel 2012 ha fatto molto meno scalpore; l’Otello di oggi, che andrebbe benissimo su un altro palcoscenico provinciale tranne che a Parma, ha provocato solo qualche flebile mormorio, molto ben coperto dagli applausi e dalle acclamazioni di approvazione. Non sussisterebbe alcun problema se tutti fossero contenti; ma il problema c’è ed è enorme, poiché la città si lamenta per strada invece che in sala, ammettendo di non fischiare per paura che il teatro chiuda; i biglietti di platea della prima costano 250 euro e 140 per le repliche e i pochi turisti che sono rimasti – poiché le date delle opere non sono adeguatamente incastrate per permettere di assistere a tutti gli spettacoli in pochi giorni – si trovano a pagare prezzi altissimi, credendo di trovare a Parma il vero Verdi, e poi non si suona nemmeno l’edizione critica dell’opera restando nel solco della tradizione.
La parte musicale di questa inaugurazione è sicuramente la migliore di tutta la produzione, pur senza faville determinanti. La Filarmonica Arturo Toscanini se la cava molto bene, anche se il suono non è particolarmente cristallino e sul podio Daniele Callegari compie un buon lavoro di amalgama tra buca e palcoscenico, ma non si prodiga in una profonda lettura alla ricerca del colore.
otello florian_parkUna mancanza ancora più profonda nei cromatismi, nelle sfumature, nel fraseggio, nell’espressività, nell’accento, nel saper cantare con classe ed eleganza la si ritrova in Rudy Park. La voce c’è ed è bella, ma poggia quasi esclusivamente sulla natura e non sulla tecnica, natura che è generosa nell’emissione, ma mortalmente noiosa mancando in tutto ciò che può rendere una minima emozione all’ascolto. Rudy Park canta le note di Otello – quelle alte, poiché nelle basse talvolta perde fiato – ma non il ruolo. E il loggione lo lascia passare indenne, pur debole negli applausi.
È invece accolta in maniera contrastante la Desdemona di Aurelia Florian, che attira su di sé qualche leggero mormorio, presto zittito dai parmigiani che l’hanno adottata e che la mettono in palcoscenico per la terza volta consecutiva in un ruolo sbagliato. Le note scritte per Desdemona sono semplici, è un ruolo privo di particolari difficoltà, ma è troppo centrale per la voce di Florian, che è costretta a scurire e imbrunire i suoni al di là di ogni misura, risultando del tutto innaturale e ciò la spinge, in alcuni punti, a essere velata e opaca.
otello vratogna_mezzaroIl migliore dei tre protagonisti è Marco Vratogna e ciò può dare la misura del livello artistico della produzione. Il baritono, già bastonato dal loggione nello stesso ruolo nel 2007, torna in forma migliore, ma comunque lontano dall’essere uno Jago di riferimento. La dizione è sinceramente eccellente, ma non così eloquente è il fraseggio; i piani sono eleganti, ma sbaglia in toto “il fazzoletto” e fa risvegliare “il leone” che in questo caso non è Otello bensì la galleria; bellissimi gli acuti della grande aria di secondo atto, ma inconcepibili le agilità macchinose e piene di “h” in “Innaffia l’ugola!”. È però doveroso notare che è il solo interprete ad interpretare! Dunque a lui soltanto va il nostro plauso.
Adeguato al resto del cast è il Cassio di Manuel Pierattelli, che ha cantato meglio in altre occasioni; si è fatto notare positivamente anche il Lodovico di Romano Dal Zovo. Gli altri comprimari sono il Roderigo di Matteo Mezzaro, il Montano di Stefano Rinaldi Miliani, l’Emilia di Gabriella Colecchia e l’araldo di Matteo Mazzoli.
Eccellente la prova del Coro del Teatro Regio di Parma preparato da Martino Faggiani, affiancato dal bravo Coro di voci bianche e giovanili Ars Canto guidato da Gabriella Corsaro.
otello florian_colecchia_pierattelliIl più contestato è Pier Luigi Pizzi, che con questo spettacolo non fa certo onore alla sua lunga e brillante carriera. Bruttina, seppur funzionale, era La battaglia di Legnano del 2012, molto brutto è l’Otello di oggi. Prima di tutto la regia è inesistente; non si può neppure dire che abbia seguito la tradizione, poiché non c’era alcuna cura dei movimenti e della gestualità negli interpreti; i soli che abbiano reso un minimo di recitazione solo coloro che hanno già cantato più volte questi ruoli. L’impianto scenografico, oltre ad essere pericolosamente scivoloso con un declivio pronunciatissimo, è fatto di cubi e quadrati che hanno poco significato e del medesimo colore betulla dei mobili Ikea, che con l’aggiunta delle porte nere negli ultimi atti sembra di essere nelle stanze di un ostello scandinavo. I costumi sono così sbagliati da sembrare presi all’ultimo minuto dalle casse di una soffitta: tuniche nelle varie tonalità di sabbia e fango in stile Nabucco per il coro uomini, contro colori inadeguatamente vivaci per le donne; pelle fin troppo già vista e rivista per tutti gli uomini d’arme eccetto Otello, intunicato e scalzo come se non avessero fatto in tempo a preparagli un costume; Desdemona ed Emilia sembrano vestite coi due costumi di Lida da La battaglia di Legnano.
Apparentemente buone le luci di Vincenzo Raponi, ma non si può ben capire con tutto quel giallino betulla. Da dimenticare le coreografie di Gino Potente.
E per fortuna che a Parma c’è il miglior fotografo di teatro, che con la sua macchina sa ingentilire la qualunque.

Locandina

Teatro Regio di Parma - Festival Verdi 2015
OTELLO
Dramma lirico in quattro atti
Libretto di Arrigo Boito
Musica di Giuseppe Verdi
Personaggi: Interpreti:
Otello Rudy Park
Jago Marco Vratogna
Cassio Manuel Pierattelli
Roderigo Matteo Mezzaro
Lodovico Romano Dal Zovo
Montano Stefano Rinaldi Miliani
Un araldo Matteo Mazzoli
Desdemona Aurelia Florian
Emilia Gabriella Colecchia

Filarmonica Arturo Toscanini
Coro del Teatro Regio di Parma 

Maestro del Coro: Martino Faggiani
Coro di voci bianche e giovanili Ars Canto
Maestro del coro di voci bianche: Gabriella Corsaro 

Direttore Daniele Callegari
Regia, scene e costumi Pier Luigi Pizzi

Coreografia

Gino Potente

 

Luci

Vincenzo Raponi

Nuovo allestimento del Teatro Regio di Parma

FOTO DI ROBERTO RICCI

Collega la pagina al tuo social:

Spettacoli

Previous Next
Guglielmo tell Cremona, 4 ottobre 2019. Il Teatro Amilcare Ponchielli di Cremona inaugura la sua...
NORMA Tolosa, 5 ottobre 2019. E' ormai invalso l'uso di eseguire la sinfonia delle opere...
L'Elisir d'amore Milano, 1 ottobre 2019. L'Elisir d'amore, melodramma giocoso di Gaetano Donizetti,...
DON CARLO Madrid, 30 settembre 2019. Il Teatro Real di Madrid inaugura la Stagione...
DON GIOVANNI Roma, 28 settembre 2019. Graham Vick ha completato la trilogia dapontiana al...
AIDA Busseto, 24 settembre 2019 (prova antegenerale). Ambientazione magica per l’Aida del...
LUISA MILLER Parma, 22 settembre 2019 (prova antegenerale). Dopo dodici anni torna al Festival...
L'ITALIANA IN ALGERI Torino, 26 maggio 2019. La stagione d'opera e balletto 2019 del Teatro Regio si...
Rigoletto Milano, 11 settembre 2019. Dopo la pausa estiva il Teatro alla Scala riprende la...
IL BARBIERE DI SIVIGLIA Venezia, 7 settembre 2019. Il Teatro la Fenice, nel proseguire la Stagione...
DEMETRIO E POLIBIO Pesaro, 18 agosto 2019. La prima opera composta da Gioachino Rossini non fu la...
GALA ROF XL Pesaro, 21 agosto 2019. Il Quarantesimo Rossini Opera Festival è festeggiato con...
SEMIRAMIDE Pesaro, 20 agosto 2019. La monumentale Semiramide è una delle poche opere serie...
L'EQUIVOCO STRAVAGANTE Pesaro, 19 agosto 2019. Seconda opera di Gioachino Rossini ad essere andata in...
MACBETH Macerata, 4 agosto 2019. Una Scozia molto "siciliana" ha fatto da sfondo...
AIDA Roma, 13 luglio 2019. Intimismo e psicologia: alle Terme di Caracalla è tornato...
Prima la musica e poi le parole - Gianni schicchi Milano, 10 luglio 2019. Il Teatro alla Scala, come ultima proposta prima della...
Madama butterfly Savona, 6 luglio 2019. Nel complesso monumentale del Priamar va in scena Madama...
I MASNADIERI Milano, 1 luglio 2019. Dopo oltre quaranta anni di assenza I masnadieri torna sul...
IL TROVATORE Verona, 29 giugno 2019. Terzo titolo dell’Opera Festival 2019, Il Trovatore di...
IPHIGENIE EN TAURIDE Parigi, 24 giugno 2019. Ogni volta che si ha la fortuna di ascoltare uno dei...
LE NOZZE DI FIGARO Firenze, 15 giugno 2019. Il debutto assoluto di Sonia Bergamasco nelle regie...
LA CENERENTOLA Roma, 12 giugno 2019. Una interpretazione fiabesca e azzurrina: Emma Dante torna...
ALCINA Salisburgo, 9 giugno 2019. Nell'anno in cui il Festival di Pentecoste di...
POLIFEMO Salisburgo, 8 giugno 2019. Il Festival di Pentecoste di Salisburgo quest'anno è...
die tote stadt Milano, 7 giugno 2019. Per la prima volta viene rappresentata al Teatro alla Scala Die...
TURANDOT Bologna, 30 maggio 2019. Turandot, l’opera incompiuta di Puccini, torna al...
L'ANGELO DI FUOCO Roma, 23 maggio 2019. Dopo 53 anni il lavoro di Prokof'ev è tornato a Roma con un...
IDOMENEO Milano, 16 maggio 2019. Dopo dieci anni di assenza torna al Teatro alla Scala...
LA STRANIERA Firenze, 14 maggio 2019. Molto repertorio d'opera della prima metà dell'Ottocento,...
Così fan tutte  Las Palmas, Gran Canaria, 11 maggio 2019. Una volta si era soliti dire:...
MADAMA BUTTERFLY Catania, 10 maggio 2019. Madama Butterfly è un gran titolo ed eccolo a Catania il...
LA TRAVIATA Novara, 5 maggio 2019. La Traviata di Giuseppe Verdi, assente dalle scene...
REQUIEM Parma, 3 maggio 2019. L'ultima composizione di Wolfgang Amadeus Mozart -...
ARIADNE AUF NAXOS Milano, 30 aprile 2019. Ariadne auf Naxos torna finalmente al Teatro alla Scala...
LA SONNAMBULA Torino,14 Aprile 2019. Assente dalle scene torinesi per oltre vent'anni il...
SERSE Piacenza, 12 aprile 2019. Dopo qualche anno di assenza l’opera barocca torna al...
IL BARBIERE SI SIVIGLIA Parma, 22 marzo 2019. Anche in una città come Parma oggigiorno è più facile...
AGNESE Torino, 17 marzo 2019. Ferdinando Paer, eccellente musicista di collegamento tra il...
CHOVANŠČINA Milano, 6 marzo 2019. La grande opera incompiuta di Modest Petrovič Musorgskij è...
ANDREA CHENIER Reggio Emilia, 1 marzo 2019. Oltre a La forza del destino, l’altra produzione di...
ANNA BOLENA Roma, 28 febbraio 2019. Il quarto titolo del Costanzi per la stagione 2018-2019 è...
SEMIRAMIDE Bilbao, 22 e 25 febbraio 2019. Per questa produzione di Semiramide al Palacio...
RIGOLETTO Torino, 10 e 16 febbraio 2019. Arriva a Torino il Rigoletto con la regia di John...
DON GIOVANNI Verona, 31 gennaio 2019. Al Teatro Filarmonico è stato rappresentato Don Giovanni,...
WERTHER Venezia, 25 gennaio 2019. Werther, il drame lyrique di Jules Massenet, è proposto al...
MADAMA BUTTERFLY Torino, 20 gennaio 2019. Si torna alla tradizione dopo il dirompente allestimento di...
DIONYSOS RISING (Roberto David Rusconi)   Trento, 19 gennaio 2019. La stagione d’opera “Forces of nature” della...
TURANDOT Rovigo, 18 gennaio 2019. Un successo pieno la prima rappresentazione della fiaba...
LA TRAVIATA Roma, 18 gennaio 2019. Sofia Coppola e Valentino hanno regalato ancora una...
LA FORZA DEL DESTINO Piacenza, 18 gennaio 2019. Dopo tredici anni di assenza, La forza del destino di...
LA TRAVIATA Milano, 16 gennaio 2019. Al Teatro alla Scala il primo titolo del nuovo anno è La...
UN BALLO IN MASCHERA Parma, 16 gennaio 2019. Nel centenario della morte di Cleofonte Campanini – sotto...
LA CENERENTOLA Padova, 31 dicembre 2018. Padova celebra Rossini chiudendo l’anno con La...
DON GIOVANNI Bologna, 20 dicembre 2018. Il Teatro Comunale di Bologna conclude la Stagione 2018 e...
ATTILA Milano, 18 dicembre 2018. L’opera inaugurale della Stagione del Teatro alla Scala è...
LE NOZZE DI FIGARO Rovigo, 14 dicembre 2018. Ben realizzata, nel suo insieme, la messa in scena del...
RIGOLETTO Roma, 13 dicembre 2018. Dal '500 al 1943 il passo è breve: la stagione 2018-2019...
CARMEN Firenze, 4 dicembre 2018. Dopo solo un anno dal suo debutto, lo spettacolo di Leo...
ELISABETTA AL CASTELLO DI KENILWORTH Bergamo, 30 novembre 2018. Secondo e imperdibile titolo del Donizetti Opera è stato...
MACBETH Venezia, 29 novembre 2018. La stagione lirica 2018-2019 del Teatro La Fenice è stata...
L'ELISIR D'AMORE 24 novembre 2018, Torino. La stagione operistica 2018/19 del Teatro Regio di Torino...
ENRICO DI BORGOGNA Bergamo, novembre e dicembre 2018. Il Donizetti Opera Festival 2018 è stato inaugurato...
FIN DE PARTIE Milano, 22 novembre 2018. Finalmente dopo anni di gestazione e rimandi, dovute a...
MOSÈ IN EGITTO Novara, 18 novembre 2018. Nel centocinquantesimo anniversario della morte di Gioachino...
LA FILLE DU REGIMENT Bologna, 14 novembre 2018. Ripreso al Teatro Comunale l'allestimento ideato da Emilio...
FALSTAFF Como, 11 novembre 2018. Piacevolissimo il Falstaff comasco in scena nel weekend scorso...
NABUCCO Rovigo, 9 novembre 2018. La Stagione Lirica del Teatro Sociale, il quale nel 2019...
LE NOZZE DI FIGARO Roma, 2 novembre 2018. Graham Vick propone una regia del capolavoro mozartiano...
CAPPUCCETTO ROSSO Piacenza, 26 ottobre 2018. Il compositore piacentino Stefano Guagnini, classe...
FALSTAFF Vicenza, 14 ottobre 2018. Felice collaborazione quella tra la Società del Quartetto di...
IL TROVATORE Torino, 13 Ottobre 2018. Una nuova elegante produzione de Il...
MACBETH Parma, 11 e 18 ottobre 2018. L’opera inaugurale del Festival Verdi 2018 è Macbeth...
UN GIORNO DI REGNO Busseto, 3, 10 e 11 ottobre 2018. Seconda opera del Cigno di Busseto e secondo titolo...
DIE ZAUBERFLÖTE Roma, 10 ottobre 2018. Dalla fine del '700 agli anni Venti del '900 il passo è...
TOSCA Cremona, 7 ottobre 2018. Il Teatro Grande di Brescia propone tra le produzioni del...
IL VIAGGIO A REIMS Bergamo, 5 ottobre 2018. La stagione del Circuito Opera Lombardia è iniziata con una...
LE TROUVERE Parma, 4 ottobre 2018. Il Festival Verdi 2018 è l’edizione delle conferme, dalla...
ALI'-BABA' E I QUARANTA LADRONI Milano, 14 settembre 2018. L’annuale allestimento del Teatro alla Scala per il...
POLIDORO (Antonio Lotti) Vicenza, 7 settembre 2018. Fiore all'occhiello del Festival Vicenza in Lirica è stata...
KING ARTHUR Vicenza, 2 settembre 2018. L’annuale manifestazione “Vicenza in Lirica” Visione...
VERDI OPERA NIGHT Verona, 26 agosto 2018. Il 96° Opera Festival all’Arena ha offerto quasi in...
IL BARBIERE DI SIVIGLIA (cast alternativo) Verona, 24 agosto 2018 (cast alternativo). Le ultime due recite de Il barbiere di...
GLI AMORI D'APOLLO E DAFNE Innsbruck, 23 agosto 2018. Come consuetudine una delle produzioni dell’Innsbruck...
DIDONE ABBANDONATA (Giuseppe Saverio Mercadante) Innsbruck, 14 agosto 2018. L’edizione 2018 de Innsbruckner Festwochen der Alten Musik,...
L'ELISIR D'AMORE Macerata, 10 agosto 2018. La regia "balneare" di Damiano Michieletto non ha fatto...
IL BARBIERE DI SIVIGLIA Pesaro, 10 agosto 2018 (prova generale). L’anniversario celebrativo al Rossini Opera...
ADINA Pesaro, 9 agosto 2018 (prova generale). La seconda opera dell’odierno Rossini Opera...
RICCIARDO E ZORAIDE Pesaro, agosto 2018. Il XXXIX Rossini Opera Festival è sato inaugurato con l'opera...
IL BARBIERE DI SIVIGLIA   Verona, 4 agosto 2018. L’opera che ha ottenuto un vero trionfo all’Arena Opera...
IL BARBIERE DI SIVIGLIA Padova, 2 agosto 2018. Come di consueto ad agosto c’è il classico appuntamento con...
MACBETH Firenze, 13 luglio 2018. Il Maestro Riccardo Muti torna al Maggio Musicale Fiorentino...
LA TRAVIATA Roma, 7 luglio 2018. Una Traviata che strizza l'occhio alla Dolce Vita di Federico...
NABUCCO Verona, 7 luglio 2018. Uno spettacolo di successo non si cambia, anzi è riproposto con...
IL PIRATA Milano, giugno e luglio 2018. Dopo oltre sessant’anni di assenza Il pirata di Vincenzo...
TURANDOT Verona, 30 giugno 2018. La terza opera in cartellone al 96° Festival dell’Arena è...

Visitatori

Visitatori oggi:583
Visitatori mese:7993
Visitatori anno:121874
Visitatori totali:459012

OperaLibera piace a...