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conc 1Verona, 15 ottobre 2014. La Stagione Sinfonica al Teatro Filarmonico prosegue con un programma dedicato al romanticismo ottocentesco e all'espressionismo del novecento. 


Visto da Lukas Franceschini

Il Concerto per violino e orchestra fu composto da Brahms per l'amico concertista Joseph Joachim nel 1877 ed è contraddistinto dal forte impatto lirico. La considerevole imponenza del primo movimento ove si scorgono temi diversi - discorsivi, energici, lirici - si conc 2finisce producendo una grandiosa elaborazione contraddistinta da una cadenza (composta dallo stesso Joachim) che si riallaccia all'esposizione iniziale. Mirabili prestazioni virtuosistiche sono richieste al violinista nell'adagio - secondo movimento - per poi concludersi in un tempo finale agli antipodi del primo, ove Brahms attinge alle musiche popolari ungheresi creando una sonorità cristallina e martellante, lasciando libero spazio al solista di "giocare" virtuosisticamente con l'orchestra in un vortice che rasenta temi tzigani, quasi una velocissima czarda.

Quando Sostakovich compose a soli diciannove anni la sua Prima Sinfonia (1925), lasciava intendere già una prodigiosa carriera di musicista, in seguito non disattesa. L'opera è tipicamente giovanile, spumeggiante di vivacità talvolta anche grottesca ma in sé racchiude elementi lirici del contemporaneo che poterebbero parafrasare la musica di Prokofiev. Gli effetti sono strabilianti per la strumentazione oltre ad una personalissima funzione dei tempi, tra i quali spicca il quarto caratterizzato da una ritmica nitida ed interiore.

La violinista Anna Tifu ritorna ad esibirsi in concerto a Verona dopo gli ottimi esiti precedenti e riconferma le sue particolari doti interpretative e tecniche. Nel concerto tocca la vena di una delle massime espressioni del romanticismo d'oltralpe, e qui la nostra interprete si esibisce in una performance tesa e scintillante sovrastando spesso l'orchestra in quel continuo duello incessante di suono, lei sa come rendere il suo strumento unico ed imperante nel contesto. Non è trascurato l'elemento lirico reso con raffinata eleganza e un fraseggio ispirato, per trionfare nel tempo finale in un gioco di colori, tecnica prodigiosa e seduzione interpretativa di prim'ordine.

conc 3Franz Schottky, credo per la prima volta al Filarmonico, concerta con rigore e perizia mettendo accenti di valido sentimento e tenendo a buon filo l'orchestra veronese, in ottima forma, nel concerto brahmsiano mentre nella sinfonia ha posto particolare rilievo agli aspetti folkloristici cui le alle sezioni dei fiati erano chiamate a prova importante, non disattesa.

Grande successo al termine, in particolare per Anna Tifu, la quale ha concesso quale bis una sezione della Partita n. 2 di Johan Sebastian Bach.


Locandina

Fondazione Arena di Verona - Teatro Filarmonico Stagione Sinfonica 2013-2014
Orchestra dell'Arena di Verona
Direttore Franz Schottky
Violino Anna Tifu

Programma:

Johann Brahms Concerto per violino e orchestra Op. 77 in Re Magg.
Dmitrij Sostakovic Sinfonia n. 1 Op. 10 in fa min.

Scene

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Luci 

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FOTO Ennevi - Arena di Verona

 

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