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violino vr_1Verona, 2 marzo 2012. Il Concerto eseguito la Teatro Filarmonico sotto la bacchetta di Giacomo Sagripanti e la partecipazione del violinista serbo Stefan Milenkovich ha avuto un esito trionfale.


Visto da Lukas Franceschini

Milenkovich non era nuovo per il pubblico veronese ma per la prima volta si cimentava nel celebre Concerto n. 2 per violino e orchestra denominato "La Campanella" di Niccolò Paganini. E' indiscusso che le composizioni dell'autore abbiano il pregio di esaltare le prodezze virtuosistiche del solista, il quale nel terzo movimento di tale concerto tocchi vertici di eccezionale virtuosismo al pari di una campanella che cadenza il tempo. Il giovane violinista ha si è esibito su un Guarnieri del Gesù del 1735, liutaio che forniva strumenti pure a Paganini. Il suono di questo violino è corposo e dal colore di meravigliosa bellezza che ben si adatta alle virtuosità insite nella composizione. L'esecuzione è di altissimo livello dove perizia tecnica, precisione assoluta nell'eleganza dei picchettati assommati ad una musicalità di primordine cui è doveroso anteporre un'espressione stilistica ragionata di mirabile finitura. Al termine, dopo numerose insistenze da parte del pubblico, Milenkovich si è esibito con eccezionali sonorità nell'Allemanda dalla Partita n. 2 per violino solo di Johann Sebastian Bach.violino vr_2

L'Orchestra dell'Arena di Verona si è esibita con grande coinvolgimento, anzi potremo dire che raramente l'abbiamo udita così in forma. Il merito è anche del giovane e assai promettente direttore Giacomo Sagripanti, il quale proprio in Paganini trova un terreno molto fertile. La serata era iniziata con una convincete esecuzione dell'Ouverture dall'opera Medée di Luigi Cherbuni, risolta con buona finitura drammatica, ed è terminata con la Sinfonia n. 2 di Aleksandr Borodin. La Sinfonia non è certo una delle composizioni più indicative del suo catalogo e dell'intero panorama russo se paragonato ad altri autori coevi, tuttavia la farcitura di temi della tradizione locale emerge in maniera rappresentativa una poetica narrativa Il direttore ricava da quest'ostica partitura un'esecuzione pulita e molto energica, misurata nei movimenti descrittivi, vibrante negli allegri, cui l'orchestra ha risposto in maniera emblematica. Successo pieno al termine.


Locandina

FONDAZIONE ARENA DI VERONA - Teatro Filarmonico. Stagione Concertistica 2011/2012
CONCERTO SINFONICO
Direttore Giacomo Sagripanti
Violino Stefan Milenkovich

Orchestra dell'Arena di Verona

Programma:

Luigi Cherubini:

Ouverture dall'opera "Medée"

Niccolò Paganini:

Concerto n. 2 per violino e orchestra "La Campanella"

Aleksandr Borodin:

Sinfonia n. 2 in si min

  

 

FOTO Ennevi - Arena di Verona

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