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vr 1Verona, 25 marzo 2018. Il consueto mensile Concerto dell'Associazione Musicale "Verona Lirica", svoltosi al Teatro Filamonico, ha avuto la presenza del soprano Rossella Ragatzu, del mezzosoprano Veronika Koval, del tenore Kristian Benedikt, e del baritono Christian Senn, accompagnati al pianoforte dal M.o Patrizia Quarta, e con la partecipazione straordinaria del Quintetto a Fiati "Silente"

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{tab title=Visto da Lukas Franceschini}

 

La classe di Christian Senn, comprovata da lunghi anni di carriera e successi, si riconferma con una raffinata e stilizzata esecuzione vr 2dell'aria "Hai già vinto la causa... Vedrò mentr'io sospirò" da Le nozze di Figaro. Elegante interprete anche in ruoli più romantici, l'aria e cabaletta di Enrico da Lucia di Lammermoor è stato un esempio di canto morbido e rifinito negli accenti.
Kristian Benedikt ha dato voce al protagonista di "Pikovaja Dama", Hermann, con una partecipata esecuzione della difficile aria del III atto.
Rossella Ragatzu, cantante oggi molto attiva in Germania, si è distinta per una vocalità duttile attraverso arie particolarmente impegnative come "Non più di fiori" da La Clemenza di Tito di Mozart, nella quale gusto e cambi di registro erano rilevanti su uno stile impeccabile. Passando poi all’intimistica e passionale aria "Poveri fiori" da Adriana Lecouvreur, interpretata con accenti toccanti.
vr 3Veronika Koval è cantante dotata di un materiale vocale ragguardevole per intensità e volume e ha saputo commuovere con l'aria “Addio foresta” da La pulzella d'Orleans di Piotr Ilic Cajkovskij, brano nostalgico e poetico. Mentre la felina interprete ha dominato nel ruolo della principessa di Bouillon da Adriana Lecouvreur.
Non sono mancati i duetti, a cominciare dal brano d'esordio "Crudel perché finora" da Le nozze di Figaro di Mozart, deliziosamente cantato da Ragatzu e Senn, impeccabili; e ancora il rarissimo, in sede concertistica, duetto finale atto II da Samson et Dalida nel quale ha trionfato la superba vocalità di Veronika Koval, sensuale interprete assieme al corretto Benedikt. Ancora Benedikt e la dolcissima Ragatzu hanno dato vita ai personaggi di Otello e Desdemona nel duetto finale atto I, nel quale il soprano ha meritato un vibrante applauso.
La parte strumentale eseguita dal Quintetto " Silenti" , composto da giovanissimi ragazzi veronesi, ha avuto una rilevante esecuzione nella Carmen -Fantasy di Bill Holcombe, autore americano famoso per la creazione di colonne sonore di serial televisivi, e la più vr 4ricercata Suite n. 1 op. 12 per fiati di Jacques Lefebvre. entrambe eseguite con classe e stile da plauso. Il giovane quintetto, composto da Alessio Preosti (flauto), Annabruna Atzeni (clarinetto), Federico Verzelletti (oboe), Silvia Festa (corno), Teodora Mancabelli (fagotto), ha concluso la performance con un omaggio a Nino Rota con il quintetto “Omaggio musicale” dedicato ad Alfredo Casella.
Successo trionfale al termine con la consueta premiazione degli interpreti.

 

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