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vr 1Verona, 9 aprile 2017.

L'ultimo appuntamento della stagione Concertistica 2016-2017 di Verona Lirica si è svolto al Teatro Filarmonico, come di consueto gremito, e ha visto la partecipazione del soprano Donata D'Annunzio Lombardi, del tenore Lorenzo Caimi, del baritono Sebastian Catana. Inoltre, la gradita presenza di Gunther Sanin, primo violino dell'orchestra della Fondazione Arena, e come di consueto al pianoforte il m.o Patrizia Quarta.

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{tab title=Visto da Lukas Franceschini}

 

Considerata la presenza dell'illustre violinista la serata non poteva che iniziare con un brano concertistico: Romanza in Fa di Ludwig van vr 2Beethoven per violino e pianoforte, nella quale Sanin dimostra la consueta tecnica stilistica abbinata ad un'interpretazione di rarefatta sensibilità e gioco di colori. Il duo si è esibito molto egregiamente nel celebre "Liebeslied" composta dal violinista Fritz Kreisler, e in seguito ha spopolato nella celebre Melodie dall'operetta "Paganini" di Franz Lehar. Infine, mirabile l’esecuzione dell tema dalla colonna sonora del film "Schindler’s List" del pluripremiato compositore John Williams.
vr 3Il baritono Sebastian Catana esordisce con un'ispirata interpretazione di "Dio di Giuda", ma trova particolare trasporto e viva drammaticità in "Questa dunque è dunque l'iniqua mercede" da I due Foscari di Giuseppe Verdi. Nella seconda parte si è particolarmente distinto nell'aria e cabaletta di Ezio da "Attila" di Verdi per tempra e vigore vocale, è fortissima drammaticità nel monologo di Rigoletto "Pari siamo".
Il tenore Lorenzo Caimi ha dato voce al personaggio di Macduff dal Macbeth di Giuseppe Verdi con accorata partecipazione e dolente uso d'accento, proseguendo con una stilizzata esecuzione de "L'anima ho stanca" da Adriana Lecouvreur di Francesco Cilea. Molto apprezzata dal pubblico la celebre canzone "Core 'grato" di Cardillo, eseguita con stile e carisma davvero emozionanti accompagnata oltre che dal pianoforte di Patrizia Quarta anche dal violino di Gunther Sanin.
Il soprano Donata D'Annunzio Lombardi ha ammaliato per dolcezza e malinconia attraverso l'aria "Porgi amor" da Le Nozze di Figaro di vr 4Wolfgang Amadeus Mozart, nella quale ha fatto uso molto appropriato delle mezzevoci. Egualmente abile fraseggiatrice e sensibile interprete nell'entrata di Adriana Lecouvreur "Io son l'umile ancella". In seguito, ha offerto una grande interpretazione con un fraseggio ricercato nell'aria da Madama Butterfly "Un bel dì vedremo".
L’unico duetto lo hanno cantato Donata D'Annunzio Lombardi e Lorenzo Caimi, i quali hanno espresso tutta la loro passionalità e fremente sensualità in "Tu! Tu! Amore tu!" da Manon Lescaut di Giacomo Puccini.
vr 5Il concerto si è concluso in maniera insolita. Oggi 9 aprile è l'anniversario della nascita Paolo Francesco Tosti uno degli autori più importante della romanza da salotto italiana, così il tenore Caimi e il soprano Lombardi hanno voluto omaggiarlo con una splendida esecuzione de "L'ultima canzone" e di "A' vucchella" due tra le sue romanze più conosciute e famose. Un omaggio bellissimo e doveroso.

 



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