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vr 1Verona, 12 marzo 2017. Il penultimo appuntamento con la Stagione Concertistica dell'Associazione Verona Lirica è stato eseguito al Teatro Filarmonico e ha visto la presenza dei solisti, Rosanna Savoia, Sarah M'Punga, Stefano Secco e Mikeil Kiria, accompagnati al pianoforte da Patrizia Quarta. Il concerto ha avuto anche partecipazione straordinaria di Gunther Sanin, primo violino dell'Orchestra dell'Arena di Verona.

 

Diversamente dal consueto, la performance è iniziata con un duetto interpretato dalla Sig.ra Savoia e il sig. Kiria, “Quanto amore" da vr 02L'elisir d'amore di Gaetano Donizetti, i quali hanno fornito il giusto e pertinente gusto comico e sentimentale al duetto, con una rifinita coloratura è un brio molto ragguardevole.
Il violinista Sanin ha eseguito assieme alla pianista Quarta il celebre intermezzo "Meditation" da Thais di Jules Massenet, con gusto interpretativo e tecnica mirabile, proseguendo nella seconda parte con il Grande assolo da “La bella vr 3addormentata nel bosco” di Piotr Ilic Cajkovskij sempre eseguita con grande tecnica e proprietà stilistiche. Mirabile in conclusione anche il preludio dell'atto IV da “I Lombardi alla prima crociata” di Giuseppe Verdi, nel quale il violinista ha espresso un virtuosismo indicativo.
Il mezzosoprano M'Punga ha esordito cantando l'aria della lettera da “Werther” di Jules Massenet con ispirata partecipazione, poi ha espresso particolare coinvolgimento nel racconto di Azucena "Condotta ell'era in ceppi" da Il Trovatore, per concludere cantando l'aria della Principessa "Acerba voluttà" da Adriana Cilea di Francesco Cilea eseguita con acceso temperamento.
Stefano Secco, tenore di fama internazionale, ha eseguito una delicata e ispirata romanza del fiore da Carmen di Georges Bizet, per poi vr 4passare al più eroico Trovatore nel duetto "Mal reggendo all'aspro assalto" con tempra e precisa scansione di accenti, assieme a Sarah M'Punga, la quale trova una tensione drammaturgica incisiva, ma è stata entusiasmante anche l’aria " La mia Letizia infondere"da I Lombardi alla prima crociata.
Il baritono Mikeil Kiria ha dato voce al personaggio di Don magnifico da La Cenerentola di Gioachino Rossini eseguendo “Miei rampolli femminini” con voce molto bella, uniforme nei registri e con buon uso del sillabato, rivelatosi altrettanto preziosi anche nella bellissima esecuzione dell'aria del II atto "Sia qualunque delle figlie" con un sillabato davvero strepitoso.
Il soprano Rosanna Savoia si è distinta nell'aria "Non mi dir bell'idolo mio" da Don Giovanni di Wolfgang Amadeus Mozart con grande vr 5perizia d’accento e sfumature. Nella seconda parte ha eseguito la difficile è lunga scena della pazzia da Lucia di Lammermoor di Donizetti, nella quale oltre alla consueta professionalità ha fornito ampia tensione drammatica in un fraseggio di grande teatralità, trasformandosi poi in sensuale e maliziosa Musetta nel celebre valzer da La Bohème.
Al termine i solisti, violinista e pianista, hanno eseguito il brillante quartetto "Bella figlia dell'amore" da Rigoletto, che è img181stato salutato da un meritato e convinto applauso.

 

© Lukas Franceschini



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