Login

rainer gross_teatro_copyright_arte_sella_ph_giacomo_bianchi__1_ARTE SELLA ( borgo valsugana TN )24-25 settembre 2016 - continua il percorso delle fucine di ARTE SELLA, i colori dell'autunno producono la FUCINA ROSSA, e portano a Malga Costa i Sonatori de La Gioiosa Marca, con il violino di Giuliano Carmignola e il sempre presente violoncello di Mario Brunello in programma tutto vivaldiano.


Visto da Mirko Gragnato

giuliano carmignolaPensando a Vivaldi si pensa subito alla laguna Veneta, e a Venezia con le sue calli e suoi rii, ma stavolta Vivaldi finisce tra le vallate del trentino, in un paesaggio che diventa una tavolozza variopinta di latifoglie, tra clivi e declivi con un fondale di creste montane.
Insomma un pezzo di Venezia che naviga e si trova tra i monti, non è cosa così astrusa se si pensa che con la Magnifica Intrapresa, voluta dal Doge Francesco Foscari, le navi veneziane risalirono l'Adige, lo stesso fiume che scorre dal sud tirolo sino all'Adriatico, per poi muoversi trai a passi e le montagne trentine sino al lago di Garda per prendere di sopresa la flotta viscontea che mai e poi mai avrebbe pensato di trovarsi l'offensiva di Venezia nel lago, in acqua dolce, tra le montagne.mario brunello_e_arte_sella__cattedrale_vegetale_-_ph_giacomo_bianchi-4770

Ecco che con i Sonatori della Gioiosa Marca e con Giuliano Carmignola anche Vivaldi intraprende una magnifica intrapresa, quella di risuonare ad Arte Sella, in una malga trasformata ad auditorium sotto l'ala di un flusso quasi fluviale dell' opera "reverse of volume" di Onishi Yasuaki.

Per due pomeriggi in Malga Costa ha risuonato Vivaldi, un Vivaldi scherzoso, reinventato, un Vivaldi semplice e genuino.
In tutti i concerti un continuo cambiare di solisti, di accompagnamento in un gioco di scambio di ruoli, dove nulla è stabile, proprio come le foglie dell'autunno che volteggiano nel vento.
Giuliano Carmignola, Mario brunello o altri Sonatori de la Gioiosa Marca si passano il testimone i sonatori__de_la_gioiosa_marca__1_facendo con le loro esperienze, i loro racconti di musica e vita il prologo ad ogni pezzo.
Iniziano a suonare, i musicisti sono già immersi nella parte, siamo già alla decima, dodicesima battuta, Carmignola nel pieno del solo si sbraccia e fermi tutti " eh! non vi abbiamo detto che suoniamo" risata generale, la tensione nell'aria che si spezza il clima diventa molto più rilassato, a Malga Costa il rapporto pubblico-esecutore è un rapporto alla pari, diretto, semplice come chi si incontra nei sentieri di montagna, quelli sconosciuti che si salutano augurandosi buongiorno con il sorriso.

Chi partecipa ai concerti delle fucine  di ARTESELLA vive un'esperienza non solo musicale, ma anche umana, quello che arricchisce le esecuzioni di un punto di vista personale e che di solito resta solo dietro le quinte o tra amici stretti e conoscenti, ad ArteSella avvengono infatti molti tipi di incontri: l'arte convive con la natura e con i boschi, qui si fanno dialogare mondi distanti ma allo stesso tempo così affini.

 

arte sella_fucina_rossa_copyright_arte_sella_ph_layla_bettiEsecuzioni di prim'ordine, i Sonatori de la Gioiosa Marca conoscono Vivaldi fino al midollo, lo hanno fatto proprio e non c'è pezzo che non manchi di quella verve e di quel modo di fare italiano, anzi veneziano, di fare " gli adagi sempre più adagio e gli allegri sempre più allegri" in una distensione dei movimenti che sconvolge e prende il pubblico nella corsa dei tempi lenti e nel dilatarsi dei tempi lenti.
In tutto questo, l'arco di Giuliano Carmignola vola sulle corde nel concerto per violino in MI minore rv 277 "il favorito" .
Alcuni punti e passaggi con qualche suono poco pulito ma nell'insieme un'esecuzione magistrale.
Mario Brunello gioca e si trasforma in violino solista estraendo il violoncello piccolo, duettando così con il violino di Carmignola alla pari, un ostrumento grosso il violoncello piccolo ma dalla voce più brillante e dall'agilità che corre dietro al violino senza affanno.

Bellissimo e stupefacente il concerto in Re minore per due violini e violoncello.

Un gruppo di musicisti ridotto, tre violini, una tiorba, due violoncelli, una viola e un contrabbasso in una malga, basta poco per fare bella musica, in un posto splendido.

Un Fucina Rossa che si è mostrata atipica, diversa dal solito come molti dei concerti ad ARTE SELLA che restano un'espereinza unica e rara.
"Due strade trovai nel bosco ed io scelsi quella meno battuta, ed è per questo che sono diverso" scriveva Robert Frost, è qui la ricchezza di ARTE SELLA, la sua diversità, il suo essere unica, ma non perché voglia essere innovativa, ma anzi semplicemente perché vuole ritornare ad un legame passato quello con la natura e ragionare sull'essere diversi, prendere la strada meno battuta.

Dopotutto se Cappuccetto Rosso non avesse preso un'altro sentiero non ci sarebbe nessuna storia da raccontare, rosso come la Fucina Rossa che ci porta a scoprire la favola della stagione autunnale ad Arte Sella. 

Locandina

FUCINA ROSSA - ARTE SELLA
VIVALDI SELLA

La Follia op. 1 nr. 12;

Concerto per Archi, in Sol min. RV 153;
Concerto per Violino/Violoncello, in Si b. RV547;
Concerto per Violoncelli in Sol min. RV 531;
Concerto per Violoncello piccolo in Re RV 230 - Estro armonico;
Concerto per Violino in Mi “Favorito” RV277;
Concerto per Violino e Violoncello, in Re min. RV565 - Estro armonico;
Concerto per Violino e Violoncello piccolo in La min. RV 523;
Concerto per Violino e Violoncello in Sol RV575.

Antonio Vivaldi
(1678 - 1741)

SONATORI DE LA GIOIOSA MARCA

Violino Giuliano Carmignola
Violoncello  Mario Brunello

 

FOTO DI LAYLA BETTI

Collega la pagina al tuo social: