Login

rund 1Verona, 24 settembre 2015. Al Settembre dell'Accademia c'è stata l'unica tappa italiana della tournée della Rundfunk-Sinfonieorchester Berlin diretta dal loro direttore artistico e musicale, dal 2002, Marek Janowski


Visto da Lukas Franceschini

La fondazione dell'Orchestra risale agli anni '20 di una Berlino in pieno fermento culturale e la nascita dell'orchestra radiofonica va ad rund 2aggiungersi ad altre realtà locali di storica formazione e livello, in primis i Berliner. In seguito fu diretta da importanti bacchette del '900, raggiungendo livelli d'interpretazione che sono a modello soprattutto nel repertorio sinfonico d'oltralpe. Infatti, è indicativo il programma proposto: la Sinfonia n. 4 in Si Bem. Magg. Op. 60 di Ludwig van Beethoven e la Sinfonia n. 4 in Mi Bem. Magg. "Romantica" di Anton Bruckner, tuttavia non credo che le composizioni siano state inserite come termine di confronto di due mondi musicali notevolmente distinti.

La sinfonia beethoveniana (1806) è contraddistinta da un tema di fondo di pace serenità, un gioco lieto di colori e immagini. L'introduzione in tempo lento è seguita da un allegro scintillante, festoso e di ricercata ritmicità, cui s'inserisce un abbozzo anche umoristico riservato allo strumento solista (fagotto). Lo sviluppo musicale non denota elemento di drammaticità, alquanto rinforzato di nuova idea musicale che si adegua fluidamente nel gioioso canone dell'insieme. E' possibile affermare che la sinfonia rappresenti un rund 3modello melodico romantico affine anche ad altri compositori coevi ma Beethoven trova un suo linguaggio personale nell'allegro vivace ove si ascolta un tema irresistibile e un gioco di contrattempi e risposte, come un duetto, tanto da essere classificato come uno dei movimenti più geniali e vibranti che egli abbia composto. Il finale, un puro divertimento sonoro, mette in luce la capacità dell'autore di svolgere temi gioiosi che infondono nell'essere umano un'immensa gioia di vivere e godere. Janowski è il classico esempio del grande direttore di solida tradizione tedesca, rigoroso e filologico nella concezione classica del termine. Il suono è pieno e compatto, i tempi sono misuratamente dosati su ritmi corposi e mai arbitrari. Interpretativamente egli non rifugge il romanticismo ma lo scandisce senza troppi ornamenti in un'elevata concezione teutonica di antica scuola e di forte impatto emotivo.

La Sinfonia di Bruckner, qui eseguita nella seconda versione 1878/18890, è una delle partiture più popolari del compositore austriaco. Tutte le sinfonie bruckneriane sono contraddistinte a un edificio d'imponenti proporzioni. Ad un primo movimento, nelle intenzioni dell'autore descrive una città medievale, e segnato da un apio respiro corale, segue un Andante intimamente romantico con sprazzi di malinconia, il quale si tramuta spesso in esplosione sonora, in questo caso gli ottoni hanno parte primaria, come in quasi tutto ciò che Bruckner ha composto. La copertina "naturalistica" del primo movimento è ripresa nel terzo con richiami alla caccia (corni) ed il trio imprime un chiaro disegno melodico. Il finale solenne e moderato nella parte centrale vira verso impennate violente di sonorità, massimo impegno di tutta l'orchestra, ottoni in particolare, per concludersi in un armonico e sereno come un nuovo inno di fede di rund 4elevata sensibilità. Il direttore anche nel caso di Bruckner sceglie la via del classicismo rigoroso, probabilmente è anche la sua formazione essendo nato nel 1929. L'eccelsa tecnica direttoriale è scandita in tempi precisissimi e una tensione di linguaggio, decisamente lirica. Colpisce l'enfasi poetica di lettura che contraddistingue una partitura a tratti romantica ma con grandi effetti sonori. Janowski non perde mai il senso narrativo, la tensione, il disegno ritmico, cui imprime una decisa quanto aristocratica visione, dirigendo sempre a memoria.

L'orchestra della Radio di Berlino è efficace per qualità di suono, precisone stilistica e una sezione ottoni di prim'ordine, segue con attenzione assoluta il proprio direttore esprimendosi in un suono di purissimo spessore quanto omogenea compattezza.

Il pubblico, che gremiva il Filarmonico, al termine ha tributato a direttore e orchestra un meritato e prolungato applauso.


Locandina

ACCADEMIA FILARMONICA DI VERONA - Il Settembre dell'Accademia XXIV Edizione
Teatro Filarmonico
RUNDFUNK-SINFONIEORCHESTER BERLIN
Direttore Marek Janowski

Programma:

Ludwig van Beethoven (1770 - 1827): Sinfonia n. 4 in Si Bem. Magg. Op. 60
Anton Bruckner (1824 - 1896) Sinfonia n. 4 in Mi Bem. Magg. "Romantica" WAB 104 - versione 1878/1880
  

 

FOTO di Brenzoni - Accademia Filarmonica di Veroan

Collega la pagina al tuo social: