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lemieux 1Venezia, 16 febbraio 2015. Uno dei recital più interessanti della stagione è stato quello tenuto dalla cantante canadese Marie-Nicole Lemieux al Palazzetto Bru Zane, Centre de Musique Romantique Française. 


Visto da Lukas Franceschini

Titolo del concerto era "L'heure exquise" ed ovviamente era incentrato sulle mélodies françaises, un genere musicale che nasce nell'Ottocento e si protrae fino al secolo scorso. Genere tra i più elevati dei repertori musicali, da affiancarsi al lied tedesco, è dotato di una cultura e risonanza poetica cesellata nel dettaglio. Come per altri generi anche nella mélodie è lemieux 2basilare il testo poetico, la sensibilità letteraria del migliore francesismo è accompagnata in musica dai maggiori autori ed è imprescindibile la musica dal testo e viceversa. I nomi sono celeberrimi: Baudelaire, Gautier, Hugo, Verlaine e molti altri, che si sono profusi in un universo ipoteticamente ideale ma anche triste forse perché irraggiungibile.

Il concerto tenuto dalla signora Lemieux comprendeva autori come Guillaume Lekeu, Reynaldo Hahn, Ernest Chausson, Claude Debussy e Henri Duparc, con l'accompagnamento pianistico dell'ottimo, preciso e sensibile Roger Vignoles. In tutti i versi dei poeti e le note dei musicisti si scorgono i vari sentimenti della vita, la gioia in parte latente, la gioventù felice, un amore finito, un viaggio che identifica il percorso della vita circa felice, i ricordi, l'inesorabile vecchiaia e anche la morte. Raffinato, elegante e raro programma d'ascolto.

Alla cantante, tra le più illustri del momento canoro internazionale, era sicuramente deficitaria la sala del palazzetto con acustica non particolarmente omogenea, ella non trova particolare modulazione vocale in un repertorio che dovrebbe essere d'elezione. A fianco di una parola, eccelsa, e un timbro suggestivo manca, per il rango cui si pone la cantante, un lemieux 3colore e un fraseggio più variegato ed eloquente. Trattasi di piccole precisazioni ma si scorgono notevoli differenze tra Hahn e Debussy, molto meglio il secondo autore per partecipazione interpretativa e cura di ogni nota. Non trascurabile invece l'accento sempre appropriato, intimistico e dotato di vera caratura interpretativa che con una voce solida e dal timbro affascinante rende a misura, anche se il settore acuto poteva essere più calibrato considerati gli spazi.

Il pubblico le ha decretato un autentico trionfo, e lei generosamente l'ha ringraziato con tre bis. Il primo A Chloris di Hahn, magnificamente cantato ed interpretato e ultimo Villanelle da Les Nuits d'été di Berlioz dove grazia, malinconia ed intimità erano stupefacenti.


Locandina

PALAZZETTO BRU ZANE di VENEZIA

CENTRE DE MUSIQUE ROMANTIQUE FRANCAISE - Stagione Concertistica 2014-2015

L'HEURE EXQUISE
Contralto Marie-Nicole lemieux
Pianoforte Roger Vignoles

Programma:

Guillaume Lekeu Trois Poèmes (G. Lekeu): Sur une tombe, Ronde, Nocturne
Reynaldo Hahn Offrande (P. Verlaine), D'une prison (P. Verlaine), Puisque j'ai mis ma lèvre (V. Hugo), L'heure exquise (P. Verlaine), Fetes galantes (P. Verlaine)

Ernest Chausson

Le Charme (P. A. Silvestre), La Caravane (T. Gautier)

Claude Debussy

Fetes galantes, seconda serie (P. Verlaine): les Ingènus, le Faune, Colloque sentimental

Henri Duparc

L'invitation au voyage (C. Baudelaire), La Vie antérieure (C. Baudelaire), Sérénade florentine (J. Lahor), Phidylé (L. de Lisle)

 

FOTO di Michele Corsera - Palazzetto Bru Zane

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