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ros1Quarta in ordine di composizione ma terza ad essere rappresentata del corpus Rossiniano, L'Inganno Felice è anche uno dei titoli poco rappresentati del Pesarese, eclissato in fama e prestigio dalle celebri opere successive.


Visto da Margherita Panarelli

Composto, e anche rappresentato per la prima volta, nel 1812 a Venezia L'Inganno Felice è una farsa in un atto, su libretto di Giuseppe Foppa, con cui Rossini collaborerà anche al dramma Sigismondo e ad altri due titoli comici: aLa scala di seta e Il signor Bruschino. Il soggetto è tratto proprio da un dramma di Foppa stesso: Matilde ossia La donna selvaggia, sulla tematica dell'innocenza riabilitata dopo lunghe peripezie.

 

La giovane duchessa Isabella, novella sposa del Duca Betrando, dopo essersi rifiutata di cedere alle lusinghe del cortigiano Ormondo viene da questi accusata di adulterio e per questo condannata a morte dal marito per annegamento, sentenza della cui esecuzione si occuperà Batone lo scagnozzo di Ormondo. La vicenda si apre dieci anni dopo questi eventi, e si scopre che Isabella, sotto il nome di Nisa, è stata ritrovata sulla spiaggia in fin di vita da Tarabotto, capo dei minatori di una regione di frontiera delle terre del Duca, e da lui accolta e spacciata come nipote. A causa di alcune scaramucce con lo stato confinante il Duca ed il suo seguito si recano nella zona per preparare una difesa e decidono di avvalersi dell'aiuto di un locale, Tarabotto, per ambientarsi meglio. Ormondo e Batone riconoscono Isabella, e Ormondo ricatta Batone per fargli nuovamente rapire la ragazza quella sera stessa .Per fortuna Tarabotto ha subodorato qualche inganno e avverte la ragazza. La somiglianza di Nisa a Isabella ha turbato il Duca Bertrando e per questo decide di aiutare Tarabotto quando questi, con l'intenzione di far rappacificare i due sposini e smascherare Ormondo, gli chiede di aiutarlo a proteggere Nisa. Ormondo scopre le sue carte e viene condannato alla stessa sorte di Isabella, la fanciulla e il Duca chiariscono il tragico equivoco e Batone viene graziato per la bontà d'animo dei protagonisti. Una storia semplice, vivace e leggera, di sicura presa sullo spettatore ma non troppo impegnativa.


Il cast vocale di questa registrazione dell'etichetta Dynamic è di buonissimo livello. Si tratta di riprese effettuate al Königliches Kurteater di Bad Wilbad durante il Festival rossiniano “Rossini in Wildbad” dell'estate del 2015.
Protagonista maschile è Artavazd Sargsyan di voce limpida e agile, seppur dal timbro leggermente acidulo. La sua aria d'ingresso “Qual tenero diletto” è interpretata con un tocco di malinconia, che si addice molto bene al ruolo, e con grande sicurezza nelle agilità; dispiace constatare una presenza scenica invece costantemente fiacca.


Sempre molto espressiva e aderente al personaggio è invece Silvia Dalla Benetta. la dolente eroina Isabella, il cui fraseggio eloquente e la cui prestanza vocale le offrono gli strumenti necessari per in 'interpretazione sentita e vivida nonché di grande pregio musicale. Il timbro caldo e la solennità del fraseggio, in particolar modo nell'aria “ Al più dolce e caro oggetto”,  infondono una giustamente calibrata maestosità al ruolo, il più tragico dell'opera, donando profondità e calore al personaggio.
Spumeggiante il Tarabotto di Lorenzo Regazzo, la cui verve comica è egregiamente accompagnata dalle prodezze vocali: magnifico sillabato, emissione solida e omogenea, sono solo le più evidenti delle caratteristiche dell'interpretazione del basso-baritono veneziano, che riesce anche a fornire il proprio personaggio di una certa aplombe che lo innalza al di sopra del semplice ruolo di intermezzo comico del dramma. Ruolo in cui è assistito in maniera eccellente dal Batone di Tiziano Bracci, in particolar modo nel loro duetto “ Va taluno mormorando” deliziosamente caustico.


Vigorosa e florida è la splendida voce baritonale di Baurzhan Anderzhanov che qui veste i panni Ormondo, lo spietato antagonista dell'opera. Nella sua aria “Tu mi conosci”, di gusto prettamente mozartiano, il basso-baritono brilla per la morbidezza dell'emissione, per l'accento e la robustezza dell'interpretazione, mai eccessivamente manierata ma misurata ed efficace.
Completa una compagine musicale di indubbio valore l'orchestra “Virtuosi Brunensis” sotto la direzione spigliata e fresca di Antonino Fogliani, direttore musicale del Festival. La frizzante comicità lascia il posto quando necessario anche a momenti di più spiccata liricità e compostezza, ed è in questa attenzione a calibrare il comico con il tragico, in parallelo con il libretto, risiede l'elemento di maggior pregio dell'orchestrazione di Fogliani.
Semplice e lineare al punto da risultare insipida e senza mordente la regia di Jochen Schönleber, direttore artistico del Festival, ambientata in un teatro di guerra, in un periodo imprecisato (anche se la Jeep a bordo della quale entrano in scena Bertrando e Tommaso Dionis, il bravo flautista solista che qui è anche una comparsa in abiti militari, fa pensare ad un periodo abbastanza recente). Carini alcuni inserimenti comici come il balletto di Batone e Tarabotto, ma manca una vera idea trainante se non si considera lo spostamento d'epoca come tale, e non è più possibile accettare un semplice mutamento temporale come un'idea registica portante se questo non è giustificato dal voler sottolineare un certo aspetto della vicenda in un'epoca diversa da quella in cui è originariamente ambientata o altri ragionamenti, che in questo caso sicuramente non è dato al pubblico di comprendere.

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Tra le scenografie di Robert Schrag è da segnalare nella parte finale dell'opera, preceduta in questa produzione da un entr'acte, una barca rovesciata, la stessa si presume in cui Isabella è arrivata in quei luoghi, e a bordo della quale Ormondo verrà legato e abbandonato in mare. Bianchi e grigi i costumi di Claudia Möbius, intonati ad una messa in scena plumbea e cupa, fortunatamente vivacizzata da un cast vocale di indubbio valore. Buone le riprese video di Philippe Ohl, che consentono di seguire la vicenda confortevolmente.


37760 | 1DVD | EAN 8007144377601

 

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