Opera contemporanea

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Leggi tutto...Vincenzo Bellini, "Cavalleria Rusticana" e "I Vespri Siciliani": sono queste le prime cose che vengono in mente quando si accosta la Sicilia all'opera lirica, nonostante l'isola sia la grande protagonista in almeno un centinaio di lavori, gran parte dei quali finiti nel dimenticatoio. Rimuovere la polvere da tutti questi libretti non è semplice, quindi è più che apprezzabile l'intenzione di presentare un'opera nuova di zecca. Il progetto è stato illustrato proprio in questi giorni: il titolo sarà "1492", ma non ha nulla a che vedere con la scoperta dell'America. L'opera servirà infatti a ricordare un'episodio della storia siciliana che si colloca nello stesso anno in cui Cristoforo Colombo salpò con le famose tre caravelle.

Leggi tutto...Io non esito a dichiararvi, e non lo dico quale espressione iperbolica, che fra tutti gli studiosi italiani e stranieri che ho avuto occasione di avvicinare, il Majorana è fra tutti quello che per profondità di ingegno mi ha maggiormente colpito.

Le parole di Enrico Fermi descrivono meglio di qualsiasi biografia la personalità di Ettore Majorana, il fisico siciliano che fece parte del celebre gruppo de "I ragazzi di Via Panisperna" e di cui si sono perse le tracce nel 1938. Sono state fatte tante ipotesi sulla sua sorte, dal suicidio alla sparizione volontaria: a quasi 80 anni da questa scomparsa è stata presentata proprio ieri, giovedì 28 settembre 2017, un'opera lirica a lui dedicata.

Leggi tutto...La lunga attesa è terminata, anche se è durata più di un secolo: il prossimo 21 giugno il Teatro Alighieri di Ravenna ospiterà la prima rappresentazione italiana della "Vittoria sul sole", l'opera che è considerata il capolavoro del futurismo russo. Il debutto nel nostro paese sarà possibile grazie alla scelta degli organizzatori della ventottesima edizione del Ravenna Festival e il pubblico romagnolo potrà apprezzare un lavoro che ha diviso fin dall'inizio. In effetti, l'opera in due agimenti e sei quadri di Aleksej Krucënych, con prologo di Velimir Chlebnikov e la musica di Michail Vasilyevich Matjušin, ha una storia che merita di essere approfondita in attesa della serata del primo giorno d'estate.

Leggi tutto...Più chiaro di così non poteva essere Pierre Boulez, direttore d'orchestra e compositore: a suo dire, ci vorrebbe qualcuno che fosse capace di rinnovare in modo radicale le fondamenta del linguaggio dell'opera lirica, un po' come fece Richard Wagner. Il suo non è un pessimismo totale, come precisato in questa intervista al quotidiano La Repubblica, visto che c'è anche la speranza che la cultura non venga intaccata ulteriormente dalla crisi economica. La riflessione di Boulez è piuttosto interessante e consente di approfondire un argomento di cui non si parla poi così tanto: l'opera lirica è ancora viva? E se lo è chi sono i compositori più rappresentativi di cui ci si potrà ricordare in futuro, come si fa oggi con Verdi, Puccini, Bellini e Donizetti?

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